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Winter Marathon, a Madonna di Campiglio sei equipaggi della Scuderia 3T

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Sei equipaggi della “Scuderia3T”, venerdì 20 e sabato 21, prendono parte alla “Winter Marathon”, gara per auto storiche tra le più importanti (e dure) del calendario internazionale. Ma anche di innegabile fascino, con una cavalcata di circa quattrocento chilometri, in notturna, su strade di montagna e il valico di una dozzina dei più suggestivi passi dolomitici. Quest’anno, poi, è annunciata anche la neve ad aggiungere ulteriori difficoltà per piloti e navigatori. Gli alfieri della 3T, tuttavia, sono decisi a fare bene e a scalare le classifiche così da poter accedere alla ambitissima sfida (riservata ai migliori trenta) sul laghetto ghiacciato di Madonna di Campiglio in programma sabato pomeriggio. Non è certo un obiettivo facile da raggiungere. Anche perché, al via, si presenteranno in centosettanta, provenienti da dieci nazioni (dagli Stati Uniti, dall’Inghilterra e dalla Germania, dal Belgio e dall’Olanda, solo per citare chi arriva da più lontano). Tra loro anche campioni affermati (come Giordano Mozzi, ultimo trionfatore della mille Miglia o Giuliano Canè, che per dieci volte si è aggiudicato la gara della Freccia Rossa) e ben cinque vincitori delle precedenti edizioni. Inoltre il regolamento premia le vetture più datate (con quindici anteguerra iscritte) mente gli equipaggi della 3T si affidano a modelli degli anni Cinquanta e Sessanta.

Arzoni – Gregori (n.38), coppia nella vita oltre che d’abitacolo, puntano a riconfermare i risultati dello scorso anno quando, con una prova superlativa, si classificarono al secondo posto sul laghetto. Tornano a Madonna di Campiglio con la loro rossa Fiat 850 Spyder del 1968. Per loro c’è uno sprone in più a fare bene: la sfida in famiglia tra Mara e Claudio Gregori. Quest’ultimo, insieme al suo coequiper Ghilardi (n. 128), forma uno degli equipaggi più esperti della gara. Già in più occasioni ha concluso nelle posizioni di vertice, ben assecondato dalla sua Fiat 600 Multipla del 1961 e quest’anno darà battaglia fino all’ultima delle quaranta prove a cronometro in programma. Anche Antonello e Maurizio Pinzoni (n.138), con la loro Mg B Roadster del 1963, puntano ad un risultato di prestigio. Soprattutto se il fondo dovesse essere innevato Maurizio potrebbe far valere la sua esperienza di guida che, in gioventù, l’ha portato a disputare gare di velocità in circuito e in salita. Anche Maurizio, come navigatore vanta un curriculum eccellente e, per la sua precisione, lo scorso anno è stato scelto da Giuseppe Margiotta, uno tra i regolaristi più affermati. In gara ci sono anche Antonio Milanesi e Giancarlo Stringhini (n. 120) con una elegante Alfa Romeo Giulietta del 1960. Lasciate le loro Alfa degli anni Trenta, i due collezionisti hanno dunque scelto un modello più recente  e puntano su una condotta di gara regolare per raggiungere le prime posizioni. Completano da formazione della scuderia cremonese gli equipaggi  Battagliola – Fredi (n. 24), con una Austin Healey 100 BN1 del 1955 e Battagliola – Mantelli a bordo di una Fiat 124 Sport Spider del 1967. Titolari della Dimmidisì, azienda del bresciano leader nella produzione di frutta e verdura pronta da servire in tavola, da sempre sono vicini alla Scuderia 3t. Per Battagliola – Fredi, in particolare, la “Winter Marathon” sarà la prima tappa di preparazione alla Mille Miglia.

 

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