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Insegue l'auto rubata al cognato e chiama il 112, il ladro finisce in arresto

Della vicenda si stanno occupando ora i carabinieri

Vede l’auto del cognato. Prova a chiamarlo sul cellulare per prendere un caffè ma scopre così che il veicolo è stato rubato pochi attimi prima. Insegue la macchina e chiama i carabinieri, che arrestano il ladro. Tutto avviene a Cremona e comincia attorno a mezzogiorno. Un romeno 38enne parcheggia la sua vecchia Opel Vectra davanti al supermercato In’s di piazza Risorgimento. Vuole fare un veloce acquisto, e per questo la lascia con il motore acceso. L’azione è quantomeno azzardata, e infatti, sebbene in un minuto l’uomo arrivi già alle casse per pagare, qualcuno si intrufola in auto e parte. Il 38enne riesce solo a intravedere la propria Opel in movimento dalla vetrata. La fortuna è però dalla sua: il cognato, anche lui di nazionalità romena, è in giro in macchina, addirittura in transito proprio per piazza Risorgimento. Quest’ultimo, alla vista della Vectra, decide di chiamare il parente sul cellulare per invitarlo a bere un caffè. Ma la risposta è concitata: “Non sono io al volante! Mi hanno appena rubato la macchina!”. Il cognato della vittima del furto si mette all’inseguimento e, parallelamente, telefona al 112. Ai carabinieri fornisce precise informazioni su direzione di marcia, modello e colore del mezzo. Arrivato a un semaforo di viale Trento e Trieste, affianca la vettura rubata e approfittando del rosso si fionda sulla portiera. Il ladro, vistosi scoperto, mette la sicura e riparte, ma tampona l’auto che si trova davanti (condotta da un altro romeno, il terzo coinvolto, suo malgrado, nella vicenda). E’ proprio in questo frangente che intervengono i militari del Radiomobile, ammanettando e dichiarando in arresto un 21enne, italiano. Il ragazzo (M.L.G.) è di Sesto e ha alle spalle già piccoli precedenti. Ora è in camera di sicurezza in attesa di direttissima.

 

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