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Vanoli contro la Bennet Cantù Troppo forte la squadra di Trinchieri che stravince 87 a 73

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– un momento della partita di andata Vanoli-Bennet

Al via il girone di ritorno per la Vanoli Braga, impegnata alla NGC Arena di Cucciago contro la corazzata Bennet Cantù. La squadra allenata da Andrea Trinchieri è forte sul campo e ben posizionata in chiave classifica, quarta a quota 20 lunghezze. “La Bennet sta giocando una pallacanestro moderna, fatta di grandi spaziature, dove tutti si sentono importanti e coinvolti e perdono pochissimi palloni – commenta l’assistant coach biancoblù Riccardo Eliantonio – L’abbiamo visto anche questa settimana nella partita che hanno disputato a Barcellona dove hanno lottato per 35 minuti punto a punto con una delle più forti squadre d’Europa. Cantù è una squadra profonda e completa in ogni reparto. Ha giocatori forti in quintetto, come Basile e Mizov, e una panchina di grande qualità, penso per esempio a Mazzarino o a Markoishvili. Ha inoltre lunghi imponenti e che si completano bene come caratteristiche tecniche. Per noi sarà sicuramente una partita difficile ma proprio perché non abbiamo nulla da perdere dobbiamo giocarla con grande intensità e a viso aperto senza deprimerci se prenderemo dei break. Solo alla fine alzeremo gli occhi a guardare il punteggio”. E il tabellone non era stato a favore della Vanoli al PalaRadi, il 9 ottobre 2011, quando nella partita di andata era finita con la vittoria esterna di Cantù per 60 a 72. Là, però, la situazione era diversa. Ora la Vanoli deve rilanciarsi per cercare di scappare dalla retrocessione. E a Cucciago gli stimoli certo non mancano.

LA PARTITA
La Vanoli parte sul campo della Bennet Cantù sotto di 5 a 2 dopo i primi minuti. Qualche contropiede giocato male e qualche pasticcio di troppo consegna ai biancoblù il piglio della gara. Il primo strappo del match ad opera dei padroni di casa arriva a cinque minuti dalla fine del primo quarto: 8 a 2. Cremona fatica in fase offensiva a superare la muraglia della Bennet, mentre la squadra di Trinchieri è pericolosissima al canestro. Salutato con gran vigore il tiro realizzato dall’area di Tabu ad un minuto dal primo break: 13 a 9. Il primo quarto finisce 17 a 12, ma la Vanoli dimostra di essere in partita.
Comincia male la Vanoli nel secondo quarto. Gli americani della formazione di Caja non hanno particolari spunti in fase offensiva. Cantù ne approfitta e senza faticare, a sette minuti dalla fine, segna 26 a 15. Nelle fila cremonesi spiccano Tabu e Milic che, però, non riescono a trascinare la squadra al recupero. Scappano i padroni di casa sul finire: il secondo quarto termina 44 a 28.
Nel terzo quarto, Cremona prova a stare attaccata al match. La Bennet Cantù è ormai incontenibile, brava ad attaccare e a chiudersi in fase difensiva: a un minuto dalla fine i punti di vantaggio sono addirittura 20. Intanto, cala la tensione nelle fila della Vanoli che va al break con un passivo pesantissimo: 66 a 47.
L’ultimo quarto è un assoluto dominio per Cantù che non cala né in fisico, né in atteggiamento sul campo. I cremonesi, davanti ad un pubblico scatenatissimo, stringono i denti per non lasciar andare gli avversari. Il match finisce 87 a 73.

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