6 Commenti

Il caso Ottaviano del Turco e i socialisti

Lettera scritta da Gianmario Beluffi

Egregio Direttore,

Ottaviano Del Turco, sindacalista socialista, ultimo segretario nazionale del PSI, come è noto è stato travolto da una montagna di fango che si è abbattuta su di lui, come presidente della Regione Abruzzo e come persona.

Arrestato nel 2008 dalla guardia di finanza a seguito di un’inchiesta della Procura della Repubblica di Pescara, con l’accusa di associazione per delinquere, truffa, corruzione e concussione, nell’ambito di un’inchiesta sulla gestione della sanità di iniziativa privata in Abruzzo ,dei “gravi indizi di colpevolezza a carico dell’indagato  per le ipotesi di corruzione e concussione” rilevati allora dal Giudice per le indagini preliminari, oggi  si sono smarrite le tracce.

Un clamoroso errore giudiziario, rispetto al quale il Partito Democratico, formazione politica alla quale Del Turco era approdato nel 2007,confluendovi insieme ai socialisti di Alleanza Riformista, non si è finora pronunciato.

Mentre  non aveva atteso un secondo a prendere le distanze da Del Turco all’avvio dell’inchiesta e ad isolarlo politicamente ed umanamente , con un atteggiamento politicamente e umanamente molto più duro rispetto a casi successivi, come  quello di Penati, ad esempio.

In una recente intervista  ,  alla domanda “  Ma lei si sente vittima di un errore giudiziario o piuttosto della guerra ingaggiata da parte della sanità privata? ”, Del Turco risponde  “A volermi mandare a casa non era solo l’opposizione, ma anche la maggioranza e, in particolare, quella parte del PD riunita attorno a Enrico Paolini, vice presidente in Giunta”.

Oggi a distanza di quattro anni anche l’Unità fa sapere al mondo che sull’ ex socialista Del Turco mancano le prove.   Un primo accenno di tardivo ravvedimento rispetto alla “ condanna preventiva “ inflitta  all’ex socialista ?  Chissa’ …

Di sicuro il caso Del Turco è esemplare di cosa si devono attendere i socialisti che ancora sono convinti che esistano prospettive per loro nel centrosinistra. Serve aggiungere altro ?

 

Gianmario Beluffi

 

 

© Riproduzione riservata
Commenti
  • sandra

    Nessuna sorpresa. Il Pd ha perseguito e persegue l’estinzione dei socialisti. Il caso di Ottaviano Del Turco e’ emblematico. Credo che lo stesso ex segretario nazionale del Psi l’abbia compreso rimettendoci la carriera e avendone la vita rovinata. A chi deve chiedere il piu’ che legittimo risarcimento? A Fassino,Bersani o a Rosy Bindi? O deve prendersela con se stesso x essersi incautamente fidato di costoro?

  • sandro

    Ma questi dove vivono? Ottaviano Del turco è uno dei padri del P.D. a differenza di altri socialisti pronti a saltare a destra.

    • danilo

      Anche Cesare era il padre di Bruto, che non per questo ha esitato ad accoltellarlo.
      In realtà le dichiarazioni di Del Turco sulle enormi sofferenze che gli hanno inflitto i suoi compagni a sinistra, anche più dolorose degli errori giudiziari clamorosi che lo hanno rovinato, dovrebbero far riflettere seriamente chiunque.

    • sandra

      Del Turco ha pagato per la sua capacita’ di competere da pari a pari con i padroni del PD, che gliela hanno fatta pagare. Ma da uomo intelligente qual’e’ avrebbe dovuto capirlo subito che entrando nel PD e riuscendo a farsi eleggere alla presidenza della sua regione era visto come un corpo estraneo dai suoi nuovi compagni. Ma quello che piu’ indigna e” la freddezza da sicari con cui l’ anno fatto fuori.

  • sandra

    E solo ora si accorgono dei tredici milioni di euro fottuti dal compagno Lusi, cassiere della Margherita? Ma questo e’ un osceno film gia’ visto troppe volte tra i compagni.

  • gigio

    Se uno si sceglie dei compagni di viaggio cosi’… di che si lamenta poi?