Cronaca

Firmato il protocollo anti-smog Blocchi e targhe alterne solo a Cremona Negli altri comuni, azioni e campagne di sensibilizzazione

– i sindaci in Prefettura nella mattinata. FOTO FRANCESCO SESSA

Firmato in Prefettura il protocollo anti-smog. Nel 17esimo giorno di sforamento del mese di dicembre (la centralina di via Fatebenefratelli segna 60 microgrammi al metro cubo, l’area A1 – Cremona e comuni confinanti – 52 microgrammi), il sindaco del Comune di Cremona e i primi cittadini di Bonemerse, Castelverde, Castelvetro Piacentino (PC), Gadesco Pieve Delmona, Gerre De’ Caprioli, Malagnino, Persico Dosimo, Sesto ed Uniti e Spinadesco siglano una serie di interventi condivisi e coordinati mirati a contrastare il fenomeno dell’inquinamento atmosferico dell’aria da polveri sottili.

LE MISURE
In caso di superamento della soglia giornaliera di 50 microgrammi per metro cubo di PM10 (risultante dalla media matematica dei valori delle quattro centraline Arpa di riferimento) per la durata di 12 giorni consecutivi, è istituito, nel solo territorio del Comune di Cremona, il divieto di circolazione, dalle ore 8:00 alle ore 20:00, di ogni domenica o giorno festivo, per tutti gli autoveicoli, motoveicoli e ciclomotori.
In caso di superamento della soglia giornaliera di 50 microgrammi per metro cubo di PM10 (risultante dalla media matematica dei valori delle quattro centraline Arpa di riferimento) per la durata di 18 giorni consecutivi, è istituita, sulla rete stradale del Comune di Cremona, dalle ore 9:00 alle ore 18:00 di tutti i giorni della settimana, la circolazione veicolare “a targhe alterne” per tutti gli autoveicoli, motoveicoli e ciclomotori.
In entrambi i casi, i Comuni sottoscrittori del Protocollo, si impegnano a mettere in atto sul loro territorio azioni di informazione e sensibilizzazione dei cittadini circa i provvedimenti presi dal Comune di Cremona.
Le misure verranno interrotte nel momento in cui i livelli di PM10, riferiti alla media matematica dei valori rilevati dalle centraline collocate nel comune Capoluogo e a Spinadesco, rientreranno al disotto del livello di 50 ?g/m3 per 2 giorni consecutivi.

Il Protocollo d’intesa, inoltre, prevede una serie di azioni che ogni Comune si impegna ad intraprendere per ridurre la produzione di polveri sottili: maggiori controlli sulle emissioni in atmosfera, controlli sugli impianti termici, incremento dei controlli per la verifica del rispetto dei divieti stabiliti dalla normativa regionale della Lombardia, limitare l’uso del riscaldamento negli edifici privati sancendo il divieto di superamento della temperatura di 20 °C; ridurre negli edifici pubblici l’uso del riscaldamento imponendo il limite massimo di temperatura in 20 °C; limitare il riscaldamento nelle scuole pubbliche durante i periodi di chiusura; ridurre la fascia oraria giornaliera di riscaldamento degli edifici di almeno un’ora, salvo casi particolari; invitare gli esercizi commerciali a non fare uso di dispositivi che consentono di tenere le porte aperte; promuovere comportamenti responsabili, applicare sistemi per migliorare l’efficienza energetica degli edifici pubblici e privati; adottare programmi di mobilità sostenibile (potenziamento del sistema di bike sharing, implementazione di azioni di car pooling e car sharing); attuare azioni mirate all’efficienza ed alla sostenibilità ambientale del trasporto pubblico locale (urbano ed extraurbano); attuare idonee politiche in materia di parcheggio dei veicoli, volte a promuovere l’uso del mezzo pubblico; implementare i controlli per verificare l’attuazione della vigente normativa in materia di emissioni dei veicoli, nonché dell’obbligo di spegnere il motore in caso di sosta prolungata; promuovere campagne di sensibilizzazione.

 

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