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"Sicuri nel web", lezioni in classe guide pratiche e un incontro per le famiglie il 7 febbraio in Sala Rodi Le iniziative di Aemcom

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Ai cremonesi piace internet. Nel 97% delle famiglie intervistate da Aemcom, società del gruppo Lgh che gestisce la rete metropolitana in fibra ottica della città, è presente questo strumento. Tuttavia, solo il 13% dei genitori afferma che il proprio bambino sia iscritto a un social network, mentre soltanto per il 20% i figli navigano tutti i giorni. Da qui, da questi questionari compilati da molte famiglie con bambini frequentati scuole elementari e medie, partono le iniziative di Aemcom “Odissea nello spazio web” e “Sicuri nel web”. Le preoccupazioni principali vissute dalle famiglie, si evince dalla ricerca “Internet e famiglia”, riguardano la possibilità di visitare siti con contenuti non adatti alla loro età (79%), incontrare pedofili e malintenzionati (69%) o infine fornire dati personali ad estranei (51%). Il 75% dei genitori intervistati, infine, manifestano la necessità di ricevere maggiori informazioni sulla sicurezza in rete. Ed ecco, quindi, l’ampia proposta della società presieduta da Mirko Grasselli, patrocinata da Comune di Cremona e Polizia di Stato, in collaborazione con la Polizia Postale, in occasione della Giornata europea sulla sicurezza del web, presentata nella mattinata a Spazio Comune.
Dopo la guida dal titolo “Odiessea nello spazio web” distribuita a novembre in tutte le classi quarte e quinte della scuola elementare e alle classi prime delle medie, il 7 febbraio nella Sala Rodi del centro culturale “Città di Cremona” alle ore 21, un incontro pubblico gratuito aperto alle famiglie sulla navigazione in internet senza rischi per bambini e ragazzi. Previsti interventi di Alberto Casarotti, ispettore capo della Polizia Postale e delle Comunicazioni di Cremona, Corrado Ignoti, responsabile ricerca e sviluppo di Aemcom e Roberto Poli, Responsabile Servizio Psichiatrico Diagnosi e Cura dell’Azienda Ospedaliera di Cremona. Ospiti, il sindaco Oreste Perri, il Questore Antonio Bufano, la Dirigente dell’Ufficio scolastico della Provincia di Cremona Francesca Bianchessi e il presidente Aemcom Mirko Grasselli.
«Spesso l’avvertita capillarità della rete – è intervenuto in conferenza stampa il dirigente dell’Ufficio prevenzione generale della Questura di Cremona, il commissario capo Nicola Lelario – non corrisponde in famiglia ad una presa d’atto dei pericoli di una navigazione senza filtri. In questo senso Polizia di Stato e Polizia Postale sono a disposizione per evitare rischiose sottovalutazioni».
«L’innovazione – si è inserita Maria Vittoria Ceraso, assessore del Comune di Cremona – deve andare di pari passo con l’educazione. Ben vengano, quindi, queste iniziative che danno ai bambini e ai ragazzi strumenti importanti per affrontare il mondo del web, e ai genitori la possibilità di essere accompagnati in un percorso di prevenzione».
«Aemocom – ha chiuso il presidente Mirko Grasselli – è un’azienda che fa business, ma promuove anche iniziative di educazione e sorveglianza. Questa è una proposta importante e all’avanguardia che ha già attirato l’attenzione di alcuni comuni italiani».
Altra tappa della proposta di Aemcom, forse la tappa più importante, le lezioni sul web e sui suoi rischi che responsabili e tecnici terranno nel mese di febbraio in ben 47 classi delle scuole cremonesi. Un momento fondamentale di avvicinamento dei navigatori più piccoli per dare loro gli strumenti per affrontare al meglio le insidie della rete.

 

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