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Discarica di Vescovato Basta polemiche: la questione va risolta

Lettera scritta da Giuseppe Torchio

Siamo all’opposizione a Vescovato, in Comune di Cremona, in Provincia ed in Regione Lombardia  e forse i cittadini non comprendono il perché di una polemica tutta interna alla minoranza sui gravi ritardi nella soluzione del problema della discarica dei rifiuti solidi urbani. Di fronte all’inadeguatezza delle risposte ricevute da  tante realtà dove sono altri a comandare ed alla soglia, denunciata dai ripetuti allarmi del collega Giovanni Biondi ed ormai abbondantemente superata dell’emergenza rifiuti, fa veramentre dispiacere che si dimentichi, invece, che la discarica di Malagnino è chiusa da oltre sei mesi.
E mentre si continua a parlare della discarica LGH in Puglia e dell’acquisto del parking Massarotti, si tende a dimenticare che questo elemento ha  concorso a portare la Provincia, nelle variazioni di bilancio per il 2012, a cancellare ben 800 mila euro di entrate dovute alla compartecipazione allo smaltimento dei rifiuti. Inutile la discussione se queste risorse siano dovute per amore o per obbligo. La cosa principale è quella di avere le carte in regola, senza dimenticare che i preliminari d’acquisto sono in essere dai tempi della mia Giunta e vanno quindi definiti.
Come gli accordi con i comuni interessati, attraverso quella generosa azione di mediazione che non rapopresenta una rottura di scatole ma sta tutta nei doveri istituzionali degli Enti interessati, perché amministrare significa pazienza e capacità di mediazione. Senza dimenticare che, con la discarica di Malagnino chiusa, gli artigiani e gli altri operatori economici che sono costretti a smaltire i rifiuti provenienti dalle loro imprese, pagano il doppio di prima, solo per avere uno stoccaggio temporaneo dei rifiuti e non il loro definitivo smaltimento.

Giuseppe Torchio
Consigliere Provinciale Lista Civica

 

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