Un commento

Collasso ferrovie, si muove la politica: audizione di Cattaneo in Regione e ordine del giorno del Pd in Comune

cattaneo

Finalmente si muove con decisione anche la politica. Sulla disastrosa situazione del servizio ferroviario, e in particolare della linea Mantova-Cremona-Milano, per venerdì prossimo (17 febbraio) è convocata in via straordinaria la Commissione Territorio in Consiglio regionale. All’ordine del giorno, l’audizione dell’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità Raffaele Cattaneo. L’assessore darà risposta all’interrogazione presentata, pochi giorni fa, dal consigliere regionale del PD Agostino Alloni sulle inefficienze del servizio ferroviario regionale, aggravate negli ultimi giorni dal maltempo. “Mi auguro che l’assessore dia tutte le spiegazioni necessarie che la situazione richiede – dichiara Alloni – ma soprattutto che vengano annunciati provvedimenti ad hoc. Spero che la nostra richiesta di bonus straordinario, valido per il mese di marzo, non rimanga inascoltata”.
L’assessore Cattaneo, inoltre, è chiamato a rispondere all’interrogazione presentata dal PD in merito alla realizzazione del progetto TEM (Tangenziale Est Esterna Milano).

Sempre sul fronte pendolari, ma stavolta a livello comunale, le consigliere del Pd Maura Ruggeri e Alessia Manfredini oggi hanno presentato un ordine del giorno in vista della prossima seduta del Consiglio. Queste le richieste al sindaco: attivarsi urgentemente presso Trenord in modo che garantisca la continuità del servizio e introduca materiale rotabile efficiente sulla linea; ripensi la programmazione degli orari e le fermate dei treni in modo da evitare il sovraffollamento e garantisca la velocizzazione dei treni verso Milano. Il Pd chiede poi l’istituzione di un tavolo tra i Sindaci e Presidenti delle province interessate alla tratta in questione “per elaborare strategie rivolte al miglioramento del servizio a favore dei pendolari”.

 

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Commenti
  • OBBLIGO DI PAROLA

    Fastidiosissimo, ma sembra una conseguenza diretta e obbligatoria del diritto.
    Giornali e Tv ci allarmano, la neve ormai vale uno tsunami del più sfortunato terzo o quarto mondo, gli aerei senz’altro restano a terra, anzi li ricoverano perché non prendano freddo, i treni non arrivano perché spesso non partono, le temperature sono tanto basse da ricordare quelle invernali e addirittura questa specie di diluvio universale butta a letto i più fragili di noi, con……l’influenza!!
    Stamattina presto, messo in allarme dai Tvgiornali della sera prima, Mario Coppetti, bandiera centenaria di Cremona, s’è messo una giacchetta sul pigiama ed è corso in strada per spalare la neve, le ha dato un’occhiata di disgusto, è tornato in casa, ha chiesto alla cameriera, appena avesse cinque minuti di tempo, di scendere con la scopa e già che c’era pulire anche dai vicini……

    Cremona 11 02 2012 http://www.flaminiocozzaglio.info