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Sorpresa: grande distribuzione commerciale anche nell'ex Piacenza di via Milano

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Sorpresa. Anche nell’ex parcheggio della Piacenza Rimorchi di via Milano ci sarà un cospicuo insediamento commerciale con superfici medie di vendita insieme ad abitazioni in gran numero. La notizia è uscita nei giorni scorsi al tavolo di confronto sull’insediamento dell’ex Scac. A sorpresa, ad esempio, si scopre che l’area di via Milano non è più di proprietà dell’immobiliare “Le Betulle” di CoopLombardia (che l’aveva acquistata per impedire insediamenti commerciali mentre nell’ex Feltrinelli nasceva CremonaPo) ma di una società immobiliare (la “Incrociatello”) che fa riferimento ad un imprenditore di Maleo piuttosto attivo a Cremona. La notizia è giunta proprio mentre si discuteva delle opere accessorie all’insediamento dell’ex Scac (viabilità, accesso al centro sportivo Stradivari, alla Corazzi, all’ex Aselli ecc.). Il destino dell’ex Scac (Società Cementi Armati e Centrifugati) di via Sesto, proprio di fronte al Centro Commerciale Cremona Po, è quella di “area polifunzionale” di fatto un termine ambiguo nella quale ci può star dentro di tutto in quella vasta zona da 73.400 metri (con 15.400 metri di superficie coperta). Il progetto dell’intervento, già presentato con un planivolumetrico in Comune,  ha tutte le caratteristiche architettoniche del centro commerciale (avrà uno sviluppo di ventimila metri quadrati con una vasta porzione di parcheggi per centinaia di auto) ed è stato predisposto dall’architetto cremonese Emiliana Brambilla. L’intervento potrà giovarsi di un sottopasso già stato messo a bilancio dal Comune: quello che da via Sesto (cioè da una rotonda di fronte alla Scac) arriverà fino in via Milano, poco prima dell’insediamento scolastico dell’ex Aselli dove si realizzerà una grande rotonda. Nell’ex Scac ci sarà un punto vendita da 1200 metri della francese “Maisons du monde”, un albergo, una palestra, altri negozi di media superficie, uffici, un ristorante e forse una seconda catena commerciale francese (voci insistenti danno un insediamento della Decathlon, la catena di abbigliamento e attrezzature sportive) ) e poi uffici. Niente case come invece si prevedeva inizialmente nel progetto dello studio Gozzetti ma terziario. Il fiore all’occhiello sarà il negozio di mobili e arredi in stile provenzale ed etnico che già lo scorso giugno ha aperto i battenti al Fidenza Shopping ma che già conta decine di negozi in tutta Italia. Ad effettuare l’intervento è la nuova proprietà dell’area, il gruppo Toto guidato dal patron Carlo e dal figlio Alfonso. Toto Costruzioni Generali (strade, viadotti, ferrovie) ha chiuso il 2010 in rosso aumentando i debiti verso le banche. Il gruppo balzò agli onori della cronaca quando cedette AirOne, in gravissime difficoltà, a Cai Alitalia.

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