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Spazio negato al partito di Alternativa Comunista, la sinistra chiede spiegazioni al Comune e non esclude azioni legali

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La giunta comunale nega uno spazio al Partito di Alternativa Comunista. E la sinistra chiede chiarimenti. Questa mattina una delegazione di Sinistra Ecologia Libertà e Federazione della Sinistra, rappresentati da Lapo Pasquetti e Piergiorgio Bergonzi, si sono incontrati con il Capo Gabinetto del Comune di Cremona, Walter Montini, per avere chiarimenti in merito alla decisione assunta tempo fa dalla Giunta Comunale in base alla quale l’amministrazione ha stabilito di non concedere aree pubbliche del centro storico a determinati movimenti politici.
“Il caso – riassumono Pasquetti e Bergonzi – trae origine dalla concessione negata la scorsa settimana al Partito di Alternativa Comunista (P.d.A.C.) a fronte di una richiesta per tenere un presidio con volantinaggio in Piazza Roma. Nel ribadire il proprio dissenso alla concessione di spazi a forze politiche ed organizzazioni di ispirazione neofascista che incitano alla xenofobia, all’omofobia e alla negazione della diversità in genere, nel rispetto della Costituzione; della XII disposizione transitoria e finale della Costituzione; della legge 20 giugno 1952 n. 645 norme attuative della XII disposizione transitoria e finale – comma primo – della Costituzione e della legge 25 giugno 1993 n. 205, è stata consegnata al Capo Gabinetto una formale richiesta di revoca della decisone di Giunta. Tale richiesta è stata motivata dal fatto che la decisione della Giunta configura una inaccettabile disparità di trattamento e una limitazione della libertà di manifestazione del pensiero nei confronti di alcune forze politiche”.
“La richiesta di revoca – proseguono – è stata inoltre supportata da una recente sentenza del TAR del Lazio che ha annullato analogo provvedimento preso dal Sindaco Alemanno con cui l’amministrazione capitolina aveva interdetto alcune aree della città a manifestazioni politiche. L’amministrazione, confermando l’esistenza di una decisione di Giunta di tale tenore, si è impegnata a prendere in esame la richiesta di revoca di tale determinazione”.
In attesa di una risposta da parte dell’amministrazione comunale i rappresentanti di SEL e Federazione della Sinistra hanno previsto di avviare una forte campagna di sensibilizzazione in difesa della libertà di manifestazione del pensiero e non hanno escluso l’evenutalità di ricorrere alla tutela giudiziaria per garantire il rispetto delle libertà costituzionali e della legge.

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Commenti
  • ERBA E FASCI

    Non fare di tutte le erbe un fascio, recita un proverbio, fonte, si dice, di sapienza popolare. Democratica e antifascista. Nata dalla Resistenza…..
    E’ proprio per questo motivo che i plenipotenziari della vera sinistra cremonese, Lapo Pasquetti, del SELp, sinistra, ecologia, libertà, peperoncino rosso, e Piergiorgio Bergonzi, della Federazione, sono volati a Palazzo dal capo del Gabinetto Walter Montini, chiedendo spazio in centro per le dimostrazioni del PdAC, partito di alternativa comunista. Che non deve essere trattato come Forza Nuova o Casa Pound Italia.
    Il PdAC è di fascio diverso, hanno spiegato.

    Cremona 22 02 2012 http://www.flaminiocozzaglio.info