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Ambiente, cibo e musica Entra nel vivo 'Cremona Gustosa' Eventi per ragazzi e famiglie sulle tradizioni gastronomiche

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Cremona non è solo una città agricola, ma è un centro ricco di bellezze naturalistiche, di arte, di storia e di prestigio.  È la città del Po, la città della musica, patria di Stradivari e dei suoi straordinari violini e di Claudio Monteverdi, padre dell’opera lirica. Ma è anche città del gusto con un’importante tradizione gastronomica e produzioni di eccellenza che trovano sempre maggiore diffusione e riscontro a livello nazionale e internazionale.  Entra nel vivo “Cremona Gustosa”, proposta culturale presentata a palazzo comunale, che si propone proprio di promuovere l’intreccio tra ambiente, cibo e musica coinvolgendo i ragazzi, le famiglie, gli insegnanti e gli operatori di settore della città in un percorso di riflessione sui temi del cibo e dell’alimentazione, della sua importanza e valenza sociale oltre che risorsa economica del territorio.
Il festival, che ha preso il via lo scorso 12 novembre in occasione della manifestazione “Il Bontà”, ha fatto tappa al Salone dello Studente Junior con lo spettacolo “Dura Crosta” e si svilupperà per tutta la durata del 2012 coinvolgendo attivamente i bambini, i giovani, le famiglie e gli operatori di settore. “Cremona Gustosa”, inoltre, attraverso la sua modularità si propone come valore aggiunto in un dialogo attivo fra scuola e territorio. In questo senso l’iniziativa è coerente e sinergica con l’innovativo progetto dell’Assessorato “Zero/18 – Territorio e Futuro”, giunto alla sua seconda edizione, e si pone come complementare ai suoi contenuti.

PROGRAMMA
Grazie alla preziosa collaborazione con la Fondazione Teatro Ponchielli, “Cremona Gustosa” propone un percorso narrativo sul tema del cibo, attraverso favole e rappresentazioni teatrali: un modo lieve, ma fortemente evocativo e ironico per veicolare messaggi importanti. Il programma degli spettacoli è ricco. Si parte il 2 marzo, al Teatro Ponchielli, con GNAM GNAM il latte dell’umana tenerezza, una rilettura inedita della fiaba di Biancaneve a cura di Cà luogo d’arte. Stradivari sarà il protagonista, il 18 marzo, dello spettacolo, Stradivari smemorato, in cui il grande maestro, nei panni di un fantasma smemorato alla ricerca del suo violino, narrerà la storia della propria vita. Il 28 marzo Magicoberu sarà in scena con Spartito animato veriegato al cioccolato, spettacolo organizzato in collaborazione con Walcor. Il 28 aprile verrà riproposto, nella sede Barilla di Cremona, Dura Crosta, spettacolo che ha già incontrato gradissimo successo di pubblico in occasione del Salone dello Studente.
Al Centro Commerciale Cremona Po, dal 7 al 12 maggio, si potrà partecipare a No no no entrare no ti fo, un viaggio per educare al gusto i piccoli spettatori. Il 13 maggio con Giovannino della Palla ai bambini ed alle loro famiglie sarà, invece, offerta la possibilità di partecipare alla visita animata di Palazzo Comunale in compagnia di Giovanni Baldesio che sarà il narratore di una contesa animata sulla nascita dello stemma comunale di Cremona.
Durante l’anno verranno organizzati laboratori con gli insegnanti per approfondire gli argomenti del progetto e inserirli nelle proposte delle attività didattiche e curricolari delle scuole. I temi trattati riguarderanno le sonorità, la scrittura, l’ambientazione, a cui si alterneranno laboratori gustosi itineranti in luoghi storici della città; questi laboratori saranno allietati da degustazione di prodotti tipici locali, letture con accompagnamento di strumenti musicali tipicamente cremonesi. Inoltre alcune classi incontreranno i gruppi teatrali per l’illustrazione del processo creativo, partendo dalle ricerche e dagli elaborati dell’anno passa- to, realizzati all’interno del progetto Zero/18 – Territorio e Futuro. Sono previste, inoltre, visite ad aziende del nostro territorio con degustazioni di prodotti. Completano il programma del festival tre grandi eventi:

SPORT: CIBO PER LA MENTE – 19 aprile 2012
L’evento, organizzato in collaborazione con l’U.S. Cremonese è rivolto ai bambini dell’ultimo anno della scuola dell’infanzia che, accompagnati dai genitori e dai loro insegnanti, potranno scenderere in campo  ed essere coinvolti in giochi ed attività presso le strutture del Centro Sportivo “Giovanni Arvedi”, sotto l’attento sguardo dei tecnici della Cremonese.

PROIEZIONE DEL FILM MALEDIMIELE – 23 e 24 aprile 2012
La proiezione, presso il Teatro Monteverdi, del film Maledimiele sarà seguita da un breve dibattito, animato da esperti di cinematografia e da uno psicologo, sul rapporto dei giovani e giovanissimi con l’alimentazione.

CONCERTO GUSTOSO – 20 novembre 2012
All’Orchestra Giovanile Mousikè è assegnato il compito di concludere il festival con un grande concerto nel cui programma saranno inseriti, oltre ai brani di repertorio, alcuni legati alle tematiche di “Cremona Gustosa”. Il concerto si svolge nell’ambito della Giornata Internazionale dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza.

TARGET
“Cremona Gustosa” è un progetto che si rivolge ad un target su più livelli. In particolare i destinatari diretti saranno gli alunni e gli insegnanti delle scuole dell’infanzia, delle primarie, delle secondarie di primo e secondo grado e le famiglie del territorio.

ORGANIZZAZIONE
“Cremona Gustosa” è un progetto realizzato dal Comune di Cremona – Assessorato alle Politiche Educative della Famiglia in collaborazione con l’Agenzia Servizi Informagiovani e grazie al prezioso contributo di: Walcor, Barilla, Camst, Latteria Plac, Confartigianato Cremona, Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Cremona, Azienda Farmaceutica Municipale di Cremona, Consorzio Tutela Provolone Valpadana, Anga Cremona, ASL della provincia di Cremona, U. S. Cremonese, Libera Associazione Agricoltori Cremonesi, Centro Commerciale CremonaPo, Coop Lombardia, Labuaq – Latte Bufalino di Alta Qualità,  Ristorante Il Vilono, BCC – Banca Cremonese Credito Cooperativo, Oleificio Zucchi.

 

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  • PIANETA CREMONA

    Un amico mi sfida: leggi sta roba dell’albo pretorio del Comune di Cremona. Leggo: è la determinazione dirigenziale 285 del 09 02 2012, pubblicata il 20. Succo:
    “Affida incarico di prestazione occasionale al Dott. Vittoriano Zanolli, per la partecipazione ad un intervento seminariale in tema di ambiente, cibo e musica, nell’ambito della manifestazione Cremona Gustosa. L’attività verrà svolta entro il 29 febbraio 2012 per un compenso lordo di euro 626,81. L’incarico è affidato al Dott. Zanolli, affermato giornalista cremonese, perché nell’organigramma del Comune di Cremona non è presente una figura professionale adeguata alla trattazione dell’argomento. Il Dott. Zanolli prenderà accordi con la Responsabile del Settore Politiche Educative sulle modalità con cui svolgerà l’incarico, che potranno variare a seconda delle esigenze del servizio e personali.”
    Se avete letto con attenzione, vi si drizzano i capelli in testa, fosse anche quella di B prima della cura: per UN intervento in tema di ambiente cibo musica, di cui non sarebbe capace ALCUNO dei 700 dipendenti del Comune, si chiede a Zanolli di prendere accordi col Settore sul come, ma entro il 29, per un onorario di 626,81 euro. Cioè quanto prende di incentivo per il lavoro di tutto l’anno il dipendente, definito per giunta incapace delle chiacchiere di rito che si usano in tali seminari. E’ su argomenti del genere che mi piacerebbe sentire la voce del capo della Rsu Giorgio Salami. E’ per motivi del genere, vivere costa, che Jane Alquati ha sfidato le polemiche concorrendo a un incarico per l’Amministrazione Provinciale. I soldi costano, si sudano, e non bisogna sprecarli, specie se sono pubblici, cioè di tutti.
    Incredulo, ma soprattutto, della determinazione a ben vedere non è chiaro nulla, alle ore 20 del 21 telefono all’assessore competente, che è proprio Jane Alquati. Che mi risponde, ma no, Zanolli (quello che illustra il ristorante dove il pesce ve lo servono vivo, a temperatura ambiente, n.d.r.) non fa nulla, il dirigente mi ha detto che è solo per dargli un compenso, perché in novembre ha parlato al Salone Bontà. Domani ti faccio telefonare. Allibisco: Jane, se le cose stanno così, restane fuori, è una roba da Procura, minimo il falso ideologico.
    Il 22, ore 12 30, vado a Palazzo, Sala della Consulta, alla conferenza stampa che presenta il Cremona Gustosa. Siamo in 36 tra assessore, personale, sponsor, stampa. Parole di rito, finite, l’assessore: domande? Sì, rispondo, e richiedo, che tipo di prestazione Zanolli deve etc etc. Seccatissima, Jane Alquati, in mezzo a quel po’ po’ di persone: mi dispiace una domanda del genere in un momento in cui si deve festeggiare una manifestazione importante. La domanda doveva essere rivolta in ufficio al dirigente. Comunque, Zanolli ha fatto da moderatore quando Raspelli, il notissimo critico, ha tenuto la conferenza al Salone Bontà di novembre, ed è per questo che lo paghiamo oggi, come spiega la determinazione. E rivolta ostentatamente agli altri: ancora domande? Nessuno, ripeto, nessuno degli sponsor, molti dei quali tra i primi imprenditori di Cremona, chiede perché i suoi soldi, di questi tempi più faticosi dell’usuale, vengano usati per saldare un altro debito, per giunta con un atto falso. Solo una persona interviene, e fa il mio nome, ma non distinguo le parole perché la sala ha una pessima acustica. Finita la riunione, mi avvicino e chiedendo scusa del disturbo, spiego di non aver sentito e se può ripetere. Sentite anche questa: sono un giornalista della Provincia, e ho detto che Zanolli è il direttore. E poi? Non vedo perché devo ripeterglielo, lei non è giornalista e non capisco perché l’abbiano fatta entrare.
    Potrei finire qui, al mio solito stile, resoconto e una battuta, chi vuole, le conclusioni se le tira da solo. Ma dire che sono sconvolto è poco: con persone del genere Cremona non uscirà mai dal fango.
    Io non devo essere ammesso a Palazzo perché ciò che scopro poi lo scrivo per tutti!! e a contestarmelo è un giornalista!!
    Uno Zanolli che ogni domenica tuona dal suo Punto contro i politici che ne combinano di tutte per il potere e quel che ne segue, fregandosene della gente, va a farsi dare, con lo stipendio da direttore di giornale di cui gode, soldi pubblici in non modica quantità, perché sostiene d’aver fatto da “moderatore” a Raspelli, di cui al massimo può esser stato il “damo” di compagnia. E i soldi pubblici li accetta proprio da quei politici, per un lavoro che tanti cittadini, io in testa, farebbero meglio di lui, e gratis.
    I politici, quelli di sopra, frustati abitualmente la domenica, Lega in testa, addirittura si inchinano e lo omaggiano, che ci sia un’evidente incompatibilità sostanziale tra essi e il loro censore, manco gli passa per la testa.
    Gli imprenditori sponsor, roba da far mangiare la sedia ai responsabili del pastrocchio, invece tacciono.
    Che poi pastrocchio davvero non è, è un reato bello e buono, che se la Procura di Cremona ci desse un’occhiata, invece di istruire processi al ragazzo che spara al piccione, certi politici sarebbero capaci di intonare la litania: persecuzione giudiziaria!

    Cremona 23 02 2012 http://www.flaminiocozzaglio.info

  • ge’

    IMPALLIDISCO!