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Ecco i treni restaurati da Trenord Il primo sulla linea il 19 marzo I pendolari: «Siamo cauti, lo sciopero continua fino a che non li vediamo»

treno

Il ‘pulitore viaggiante’ c’è, così assicurano i pendolari. Il nuovo materiale rotabile (che poi nuovo non è, ma restaurato) arriverà dal 19 marzo. Sono le azioni definite ‘in start up’, contenute nella Pianificazione integrata del servizio della direttrice 20, in sostanza ciò che Trenord ha pianificato di fare per risolvere le criticità della Mantova-Cremona-Milano. C’è tutto quello che era emerso nella riunione in Regione del 14 febbraio (leggi l’articolo). La prima voce riguarda ‘pulizie e manutenzione’. Trenord programma “un incremento in termini di risorse ed attività, in particolare nel periodo notturno, nei cantieri già presenti a Mantova e Cremona”. In più, “l’introduzione del ‘pulitore viaggiante’ sui diretti Milano-Mantova dal 20 febbraio scorso”. Al capitolo sostituzione del materiale rotabile, le fotografie dei convogli da sottoporre a restyling. All’esterno Trenord prevede di intervenire con “verniciatura carrelli e imperiale, revisione finestrini, pellicolatura esterna anti-graffiti”. All’interno, per quanto riguarda gli allestimenti, le azioni in programma sono “pellicolatura delle pareti interne, porte e contorno finestrini, sostituzione dei rivestimenti dei sedili con coperture in eco-pelle, verniciatura delle strutture sedili, rifacimento delle toilette”, per quanto riguarda gli impianti, “revisione impianti di riscaldamento, climatizzazione e convertitori carica-batterie, revisione del circuito e comando porte interne ed esterne, revisione del sistema comando locomotiva”.
Cinque i treni restaurati all’impianto ferroviario di Milano Fiorenza, previsti per la linea Mantova-Cremona-Milano. Tutti con locomotiva E464, seconda serie, 668 posti a sedere di cui 60 di prima classe. Il primo convoglio verrà inaugurato il 19 marzo, il secondo il 2 aprile. A seguire, le date per la messa in esercizio sono 16 aprile, 30 aprile e 14 maggio.
Prudenzialmente soddisfatti i pendolari cremonesi. «C’è quello di cui si era discusso in Regione – dice Max Gabbiani di Inorario -. Non pretendiamo materiale nuovo, purché sia funzionante e funzionale. Continuiamo lo sciopero del biglietto fino a che non vedremo delle novità». Parzialmente soddisfatti i viaggiatori mantovani. «Per quanto riguarda il cambio materiali siamo soddisfatti – dichiara Andrea Bertolini di Utp -, diverso il discorso per le fermate che abbiamo chiesto di ripristinare. La situazione è questa: sono state tolte le fermate a Bozzolo e Castellucchio e sono stati attivati i cosiddetti treni ‘link’. Il problema che a fronte del ritardo del treno diretto, anche di dieci minuti, questi convogli navetta partono ugualmente lasciando a piedi i pendolari. Vogliamo che, con il nuovo orario che entra in vigore da giugno, vengano ripristinate queste fermate. Abbiamo già coinvolto la Provincia di Mantova per cercare di fare pressione sul tema, abbiamo ribadito la questione davanti al Prefetto ed inviato una lettera a Cattaneo il giorno dopo il vertice in Regione. Adesso aspettiamo una risposta positiva altrimenti non firmeremo l’accordo». Trenord, infatti, punta a mettere nero su bianco gli interventi e a condividere il proprio piano con enti locali e comitati dei pendolari.

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Commenti
  • Elia

    Maa, cos’avete bevuto? Perchè avete messo le foto del Valtellina quando l’articolo parla del Mantova???