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Amianto e mazzette, Nicoli Cristiani scarcerato

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Scarcerato l’ex vicepresidente del consiglio regionale lombardo Franco Nicoli Cristiani. Il politico del Pdl, finito in cella con l’accusa di aver preso una mazzetta da 100mila euro dall’imprenditore Pierluca Locatelli per l’autorizzazione relativa alla discarica di amianto a Cappella Cantone, era stato interrogato lunedì dal sostituto procuratore di Milano Paolo Filippini. Il contenuto del confronto col pm è secretato ma Nicoli avrebbe anche sostenuto che i 100mila euro trovati in casa dai carabinieri erano suoi e di provenienza lecita. Oggi è arrivata la decisione del gip Elisabetta Mejer (parere favorevole del sostituto Filippini e del procuratore aggiunto Alfredo Robledo): cadute le esigenze cautelari, Nicoli è uscito da San Vittore nel primo pomeriggio ed è indagato a piede libero.

 

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  • LEGGERE

    In vita mia ho lavorato in due amministrazioni pubbliche, entrambe enti pensionistici, l’Enasarco prima e l’Inps poi. Dove c’era l’abitudine, sana, che il dirigente sfogliasse i giornali, tanto per tenersi informato di ciò che succedeva dalle sue parti. Abitudine che penso abbiano in ogni Procura, considerato l’attivismo di alcune di esse. Ed è il motivo per cui non mando a quella di Cremona i miei scritti su fatti che in teoria potrebbero interessare. Di ieri, la consulenza che il Comune paga a Zanolli come attestato di stima; dell’altro ieri, la consulenza che Pasquali s’era fatto fare, come presidente Lgh, da un’impresa del gruppo.
    Do per scontato che in Procura a Cremona, pur impegnati nel calcio scommesse, poiché trovano il tempo di rilassarsi mandando a giudizio un ragazzo che sparava ai piccioni, siano informati dei casi di sopra, e non li ritengano degni della loro attenzione.

    Cremona 25 02 2012 http://www.flaminiocozzaglio.info

  • damiano

    Una tempo, raggiunta la meritata pensione, i più pigri potevano permettersi, anzichè coltivare orti o scarrozzare nipoti, di stare fuori dalla recinzione di un cantiere sentenziando sull’incapacità di chi stava lavorando, e mettersi ad illustrare agli astanti la propria competenza in materia e le proprie soluzioni (pur non avendo mai fatto quel mestiere). Oggi (prodìgi del progresso!!) lo stesso passatempo lo si può praticare stando comodamente seduti davanti ad un video, infilarsi in tanti blog e cercare di convincere i lettori, qualunque sia l’argomento trattato, che noi sì che sapremmo come fare le cose, mentre chi se ne sta occupando è, immancabilmente, un incapace. Dev’essere un passatempo divertente, in fondo spero di potermici dedicare anch’io, e, se non arriverà la pensione, mi accontenterò di provarci il fine settimana, come sto facendo adesso.
    Dopodichè credo che se si ritiene di avere seganalzioni da fare alla Procura, sia più efficace effettuarle con i sistemi ordinari (non me ne intendo, ma penso si tratti di fare una esposto/denuncia direttamente ad uno degli Uffici competenti), piuttosto che scrivere a blog, giornali on line o altro, dando per scontato che “qualcuno” legga (a parte che non è affatto scontato, ma io, ad esempio, non sono abituato a prendere per oro colato quello che leggo in giro; comunque, credo anche che un blog ed un esposto siano due cose diverse). In ogni caso, quando i Carabinieri beccano un “ragazzo” compiere illeciti (come, ad esempio, girare con una carabina in macchina, ammazzare un animale per divertimento, ecc.), e fanno il loro dovere denunciandolo, e poi la Procura apre un procedimento, noi “pensionati” possiamo anche scuotere la testa, ma stiamo comunque osservando persone che non fanno altro che il loro lavoro.