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Inscena rapina e brucia auto per riscuotere l'assicurazione

Auto-in-fiamme

– Sopra, l’auto in fiamme

I carabinieri di Rivolta d’Adda erano intervenuti verso le 23 dello scorso 18 gennaio ad Agnadello, lungo la Bergamina, per un’auto in fiamme, una Bmw X5 andata completamente distrutta nonostante l’intervento di vigili del fuoco. Il proprietario non era stato subito rintracciato e il veicolo bruciato era stato rimosso dal soccorso stradale. Il genero dell’intestatario 41enne e titolare di una ditta edile si era presentato ai militari dell’Arma di Treviglio raccontando di essere stato sequestrato, narcotizzato e rapinato da sconosciuti a Romano di Lombardia, e di essere stato rilasciato nelle campagne di Caravaggio. I banditi, secondo la versione dell’uomo, avevano portato via solo l’auto, la Bmw X5 trovato bruciata e in uso a lui, ma di proprietà del suocero imprenditore edile. Un evento grave, a cui hanno fatto seguito indagini articolate e verifiche meticolose. Alla fine è emersa la verità, alla luce delle incongruenze della denuncia: la presunta vittima della rapina ha ammesso di aver inscenato tutto per riscuotere l’assicurazione, in quanto in difficoltà con le rate del finanziamento. Adesso è indagato (procede l’autorità giudiziaria bergamasca) per incendio doloso, simulazione di reato e truffa ai danni dell’agenzia assicurativa.

Michele Ferro

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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