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Pm10 non cala, sabato targhe dispari Domenica il blocco totale del traffico

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Le concentrazioni di pm10 non accennano a calare. Dati, quelli evidenziati questa mattina dalle centraline (e riferiti alle ultime 24 ore), in linea con quelli di ieri. E’ di 110 microgrammi per metro cubo la media delle ultime rilevazioni (così come delle rilevazioni di precedenti) di piazza Cadorna (102), via Fatebenefratelli (128), via Gerre Borghi (97) e Spinadesco (110). Ben oltre il limite di 50.

Sabato si prosegue con le targhe alterne (data dispari, circolano le dispari). Domani ci sarà invece la terza domenica consecutiva caratterizzata dal blocco del traffico. Ordinanza firmata ieri mattina dal sindaco Oreste Perri. Divieto della circolazione stradale dalle 8 alle ore 20 per veicoli, autoveicoli, motoveicoli e ciclomotori, all’interno di tutto il territorio comunale. La disposizione è motivata dal fatto che la media matematica dei valori di pm10, rilevati dalle capannine presenti sul territorio, è superiore ai limiti di legge da oltre 26 giorni, con due interruzioni non significative. «Si è ritenuto pertanto necessario – si legge nel comunicato – applicare le disposizioni previste Protocollo d’intesa sottoscritto in Prefettura il 31 gennaio scorso».

Sono esclusi dal divieto di circolazione i motoveicoli, i motocicli e i ciclomotori ad emissione nulla (motore esclusivamente elettrico); gli autoveicoli equipaggiati con motore elettrico; gli autoveicoli, con motore ad accensione comandata alimentati a carburanti gassosi, ossia metano o gpl; le autovetture equipaggiate con motore ibrido-elettrico e termico.

Il fermo del traffico non si applica:
- alle strade di penetrazione: Ex SS 10 Piacenza, viale Po, via della Ceramica, via Vecchia, via Milano, via Castelleone, via Bergamo, via Boschetto (da via Cimitero fino alla Motorizzazione Civile), via Cimitero, via Brescia (fino all’imbocco della “tangenziale”), via Persico (fino all’incrocio con via dell’Annona), via Mantova, via Giuseppina, via Casalmaggiore (fino all’imbocco della circonvallazione sud-est), via Portinari del Po (limitatamente al tratto per raggiungere il piazzale Azzurri d’Italia);
- alle strade di collegamento: via Eridano, via Monviso, via Seminario, via N. Sauro, via Zaist (“tangenziale”); viale Concordia, via Massarotti, via Ghinaglia, piazza Risorgimento, via Dante, viale Trento e Trieste, piazza della Libertà, via Ghisleri, via Novati, via del Giordano, piazzale Cadorna (cerchia delle vecchie mura); via Tavernazze (tratto compreso da Bosco ex Parmigiano a via Busada), via Campanella, via Busada (circonvallazione sud-est); via dell’Annona (altre).
- ai parcheggi: piazzale Atleti Azzurri d’Italia; parcheggio via della Ceramica; autosilo via Massarotti; parcheggio ex tramnvie via Dante; parcheggio piazzale della Croce Rossa; parcheggio Stadio Zini via dell’Annona; parcheggio Ospedale Maggiore Largo Priori.

Michele Ferro

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Commenti
  • JO

    Questi blocchi del traffico non servono assolutamente a nulla, per diminuire il traffico sulle strade e, qundi, anche l’inquinamento servirebbe una riorganizzazione dei trasporti pubblici di Cremona (sia treni sia autobus urbani ed extraurbani). Se i mezzi pubblici fossero più affidabili ed efficienti, molte persone preferirebbero servirsi di autobus e/o treni piuttosto che dei mezzi privati (auto,moto ecc…).Per esempio la giunta comunale non si accorge che i pullman sostituvi delle ferrovie sulle tratte per Fidenza e Piacenza non fanno altro che aumentare il traffico sulle strade e l’inquinamento atmosferico.Questi bus sono assolutamente inadeguati in quanto, oltre ad essere una fonte inesauribile di inquinament, impiegano più del doppio rispetto al treno per giungere a destinazione, di conseguenza la gente preferisce utilizzare mezzi propri, aumentando così il traffico sulle strade del nostro territorio e l’inquinamento. Sarebbe ora che la giunta si svegliasse in fuori!!

    • zorro

      Se mia nonna avesse le ruote sarebbe una carriola

    • andrea

      é proprio vero! io vivo a Cremona e lavoro a Piacenza e da quando sono stati tolti i treni mi reco al lavoro in auto, in quanto il pullman è veramente scomodo sopratutto per il ritorno alla sera!Effettivamnte i trasporti di Cremona stanno degenrando e la gente ricorre più spesso ai mezzi propri aumentando l’inquinamento atmosferico