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Smog, il Comune: «Ancora targhe alterne» Mercoledì circolano solo le dispari E Cremona è seconda per le polveri

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Anche nei prossimi giorni si prosegue con le targhe alterne. Mercoledì 7 circolano solo le dispari, giovedì 8 le pari. Rimane, dunque, in vigore l’ordinanza firmata dal sindaco. La decisione, comunicata alle 17.20, è motivata dal fatto che la media matematica dei valori di pm10, rilevati dalle capannine presenti sul territorio, è superiore ai limiti di legge da oltre 26 giorni, con due interruzioni non significative. La pioggia caduta nella notte tra lunedì e martedì non ha, inoltre, portato particolari benefici e, ad oggi, le previsioni meteorologiche non fanno prevedere cambiamenti significativi. «L’Amministrazione ha pertanto ritenuto di proseguire con il provvedimento adottato – si legge nel comunicato – applicando in tal senso le diposizioni previste Protocollo d’intesa sottoscritto in Prefettura il 31 gennaio scorso».
Intanto, da Legambiente l’ennesimo campanello d’allarme. Cremona è la seconda città italiana per inquinamento. Dall’inizio dell’anno ad oggi, il numero di giorni irrespirabili è salito a quota 47, dodici in più del limite consentito in un anno dall’Unione Europea (35 superamenti). Ci precede solo Parma (52 giorni), mentre seguono Vicenza (46 giorni), Alessandria, Brescia, Verona e Vercelli. Una nuvola di smog sul nord Italia, dannosa per la salute dei cittadini.

 

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Commenti
  • Sguizzo

    Dai, se teniamo duro la nostra città può ottenere il primato per qualcosa…

  • Bruno

    AVVISO ALLA POPOLAZIONE:
    I cittadini sono pregati di non respirare quando sono fuori casa nell’attesa che un miracolo avvenga. Corsi di apnea prolungata saranno offerti.

    In piazza del Duomo per combattere l’inquinamento ci sarà la danza della pioggia, in alternativa si studia di mettere un MEGA ventilatore sopra l’IPERCOOP, che sarà in funzione la notte con l’intera giunta che pedalerà per dare l’energia necessaria, ma ci sono già richieste di esenzione da parte di eletti. Una proposta di spostare Cremona in un luogo più ventilato è stata avanzata da alcuni esperti. Oltre questo il comune non ha idee…essendo un problema molto recente, appena una ventina di anni, nessuno è stato in grado di trovare una via alternativa, ma studiano, e tantissimo. La provincia certo non è messa meglio, impegnata a non sparire, la regione, beh ha altri problemi da risolvere in questo periodo.