8 Commenti

L'Ex Scac, "stella di periferia" Uno spreco di risorse e il centro città muore

Lettera scritta da Luci Cremona

Egregio Direttore, finalmente svelato il nuovo volto dell’area Ex Scac, “stella di periferia” nella “desolata periferia” di Cremona. La Toto Costruzioni costruirà questo nuovo ‘miracolo’, sicuro ‘volano economico’ della città. Abbiamo visto: le facce della Commissione Urbanistica, tutte tese a considerare e valutare il progetto, i disegni del futuro assetto della zona, le piste ciclabili piene di biciclette… No, quelle erano solo citate nell’articolo sul suo giornale; però abbiamo visto le onnipresenti automobili con i loro bravi parcheggi! Possiamo aver sbagliato, le piste ciclabili ci saranno e sarà bellissimo pedalare all’interno dell’area…ma come ci si arriverà? Non ci sono piste ciclabili, dal centro città a quel punto di via Sesto, a meno di considerare ‘ciclabile’ una ridicola striscia di asfalto delimitata da una riga bianca (‘pericolosa’  se disegnata in corso Matteotti e ‘sicura’ in via Sesto).

Leggiamo che è passata la ‘linea dura’: niente centri commerciali, solo “medie” strutture di vendita (ne gioiranno i commercianti del centro); ma la Maison du Monde nel disegno non pare proprio una “media ” struttura di vendita…sembra invero gigantesca, 1500 metri quadrati! Siamo noi a non capire la sottile differenza, ovvio; come non capiamo a che serva a Cremona la ‘Ikea di lusso francese’ quando il Coin casa, proprio a Cremona, chiude.

Francesi maestri di tattica nell’aspettarne la chiusura? Mah, e si parla anche di Decathlon, in arrivo nell’ExScac! Noi capiamo solo che l’agonia del centro città prosegue, muore il centro perché si svuotano i negozi e continueranno a svuotarsi sempre più.

Anche parte degli uffici ora in centro di certo si trasferiranno nell’ ExScac (sono previsti, li costruiranno, perché no?).

Muore il centro,sempre più desolato e pieno di case vuote; ma si continua a costruirne, come nella prossima lottizzazione nell’area Rimorchi Piacenza! Dopo “Botania – condomini di pregio” con panorama sulla Tamoil (da bonificare secondo ARPA), “Villaggio fiorito – ville di pregio” di fronte alla discarica di San Rocco (da bonificare secondo ARPA), avremo altre “case, albergo ed uffici di pregio” di fianco a via delle Industrie (da bonificare secondo ARPA).

Opere “pregevoli” in luoghi idilliaci! Ringrazieranno i turisti che alloggeranno nel costruendo albergo nell’ExScac, immersi nel verde, con un panorama unico, sull’Ipercoop, sulla Tamoil, sulla Maison du Monde; e quando avranno voglia di vedere come erano una volta le città, basterà salire sull’auto e andare a parcheggiare in piazza Marconi, o da un’altra parte! E cosa sarà mai un po’ di PM10 in più? Qualcuno ha pensato ai turisti che arriveranno a Cremona col treno? No, ovvio; è probabile che fra qualche mese la stazione di Cremona sarà chiusa per mancanza di treni.

Niente turismo ciclistico, né pedonale, solo automobilistico, altrimenti perché sprecare soldi per fare un parcheggio in pieno centro? Ci sarà, però, il sottopasso fra via Milano e via Sesto. Comodo per l’albergo, ma, diciamolo chiaro e tondo,  soprattutto comodo per i negozi, che saranno così raggiungibili da tutti, senza più passare dal centro città.

In che punto sarà fatto, quanto sarà lungo, quanto costerà? Più misterioso del futuro assetto del museo del violino…

Chi lo pagherà? Se lo accollerà la Toto Costruzioni,o lo pagheranno i cittadini di Cremona? I cremonesi, ovvio; ma sarà utilissimo! Un bel sottopasso per andare a fare la spesa all’ExScac e alla Piacenza Rimorchi! Ci riempie di felicità tutto questo; perché poi arriverà il “tesoretto” degli oneri di urbanizzazione: un milione di euro! Con questa bella cifra si faranno tante piste ciclabili nuove e saranno messe in sicurezza le esistenti, tanti passaggi pedonali sicuri e si toglieranno tutti i passaggi a livello… No, scusate, ci siamo illusi… nessun interesse per i ciclisti, né per i pedoni, avremo ancora marciapiedi invasi da auto e piste ciclabili sfiorate dai tir, fino al prossimo incidente mortale; poi se ne parlerà, poi tutto tornerà come prima.

Ci sarà, però, finalmente, il rilancio del centro storico, come promesso da De Bona e Malvezzi ai commercianti! Saremo invasi da fioriere a forma di lira celtica alternate ad altre a forma di violino, avremo le vie cittadine tutte lastricate con marmo di Carrara, spunteranno altre sei o sette statue di Stradivari fatte di torrone, e ci sarà un nuovo concorso di idee per un nuovo logo, che confidiamo sarà peggiore del violino stilizzato, con cui marchiare ogni angolo di città.

Si potrà parcheggiare anche dentro il Duomo, tra una Messa e l’altra.

Si pagherà un consulente esterno (e i tecnici in comune che ci stanno a fare?) per un progetto per sostenere i negozi vicini, e il centro sarà raggiante, brulicante di persone ansiose di spendere! E’ incredibile lo spreco di risorse che i nostri esimi amministratori riescono a fare: precauzioni (Che però dovevano esser prese già da anni! Le passate amministrazioni, anch’esse, hanno colpe a non finire!) per la sicurezza stradale, ovvie, davanti a incidenti mortali, non sfiorano neanche le loro teste, occupate dall’unico problema che hanno i politici, arraffare voti (Non si sono neanche accorti che la Tamoil aveva innescato una bomba nel sottosuolo!).

Noi non capiamo perché si sprechino tante risorse e si continui a massacrare l’identità della nostra città, sia della parte antica (o meglio, di ciò che ne resta) che della parte di ‘archeologia industriale’, come possono essere la Ex Scac e l’area ex Annonaria.

Non ci resta che guardare la commissione Urbanistica, seduta intorno ad un tavolo, così interessata al progetto, così impegnata a sprecare risorse, così impregnata di incapacità (come la giunta precedente, nulla di nuovo sul fronte cremonese), così lontana, ormai, da una sensata gestione della nostra città.

 

LUCI Cremona

 

© Riproduzione riservata
Commenti
  • gianni fontana

    Anche se esteso in tono sarcastico condivido le esternazioni dell’articolo. Sull’argomento del consulente esterno però non condivido; penso proprio che ci si dovrebbe rivolgere a dei tecnici specializzati nel settore per il rilancio del centro città cosa che è stata fatta in molte città europee con ottimi risultati,grazie alla competenza specifica di esperti nel city marketing.

    • Paolo Mantovani

      Come non darle ragione…
      Chissà perché, tante cose che vengono fatte in altre città, a CREMONA sembrano fantascienza.
      Da turisti andiamo in tantissime città, Francia, Austria, Germania, Spagna (ma anche in tante italiane) e parcheggiamo direttamente sotto alla piazza principale, trovando un centro pedonalizzato e vitale.
      Ma a CREMONA NO!!! NON SERVE!!!
      Analogo discorso per gli esperti nel city marketing…

      • germana

        anche a Cremona c’è il parcheggio in centro, a due, forse duecento 🙁 passi dal Duomo : piazza Marconi !!!! forse all’estero si parcheggia gratis? purtroppo a me non è mai capitato, però quando si è all’estero si tende considerare esempio di civiltà quello che a casa propria si considera abuso o balzello….. a casa d’altri siamo disposti a pagare a casa nostra no… chissà se all’estero esonerano dal pagamento del parcheggio i residenti, mah……. comunque viste le dimensioni della città si può risparmiare l’onere del parcheggio facendo cinquecento passi anzichè duecento….

  • Luca

    STRANO che LUCI si lamenti di qualcosa!!

  • Wilkins Micawber

    ma come sono edotti quelli di luci, e come sono sottili quelli di luci. Tutti si augurano di vederli presto al timone della città

  • Ivana

    Ma chi crede di essere questo luci !!! Sa solo criticare l’operato degli altri! E’ ora di finirla!!!Questa città se non fai niente e’ una città morta, se fai qualcosa nom va mai bene! Ma questo luci invece di spendere energie a criticare faccia proposte per migliorare !!!!

  • ARMA LETALE

    A Cremona noi di destra siamo troppo divisi, a sinistra invece Magnoli può contare su un vero squadrone di ussari. In difficoltà con la sistemazione del centro, con l’Ascom, sentite come ci ferisce uno dei suoi luogotenenti, il dottor professor dottor Bonali Daniele, dalla sponda del Piccolino, giornale indipendente di sinistra:
    “il problema non sta solo nell’ex Scac, un ulteriore scacco ai negozi del centro, ma proprio nella mancanza di un disegno organico e definito per il centro storico. Un disegno che noi abbiamo, ma che spetta alla Giunta, in particolare all’assessore De Bona, mettere a fuoco, senza che ci vengano a cercare solo quando si presenta una difficoltà.”

    Cremona 11 03 2012 http://www.flaminiocozzaglio.info

  • M.G.

    Non capisco perché contestare le parole di questo Luci quando tutto quello che dice è sacro santo.
    Sveglia gente!