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Multe per oltre 4 milioni di euro nel 2011, ma il Comune ne incassa un milione in meno per colpa dei "ritardatari"

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Multe per più di 4 milioni di euro, ma alla somma effettivamente incassata dall’amministrazione manca quasi un milione. Così nel 2011 e poco meglio è andata nel 2010. Il dato emerge dalla risposta fornita dal sindaco Oreste Perri all’interrogazione a risposta scritta presentata alcuni giorni fa dal consigliere del misto Giacomo Zaffanella.
“Mancata riscossione di sanzioni comminate negli anni 2010 e 2011 dal Comune di Cremona”: questo l’oggetto dell’interrogazione di Zaffanella.
Nel 2010, scrive il sindaco, “sono state complessivamente accertate sanzioni per una somma complessiva pari a euro 5.026.630,27”.
La somma effettivamente introitata dal Comune di Cremona al 31 dicembre 2010, prosegue il sindaco, ammonta però a 3.298.224,24 euro. “Nel corso dell’anno 2010 – si legge poi nella risposta -, è stata ulteriormente introitata la somma di euro 886.000,15 relativa ai pagamenti delle ingiunzioni fiscali emesse in conseguenza dei verbali per sanzioni amministrative non pagate nei termini. Si tenga conto che tale somma è però riferita a verbali emessi anche in anni precedenti”.
In effetti, spiegano dal Comune, la discrepanza tra il dato riferito alle sanzioni comminate e alle somme effettivamente incassate è in certa misura “fisiologica”. Non tutti pagano subito le multe e in molti casi si attende il verbale della Polizia Municipale. Parte della somma viene così introitata più avanti nel tempo e può accadere che passino diversi mesi, perché in molti casi l’automobilista aspetta fino all’ultimo, ossia fino a quando scatta il blocco auto (ultima misura prima del pignoramento). A questo si aggiunga che può essere multato a Cremona un cittadino residente in altro comune. In questo caso, se la multa non viene pagata subito, il rispettivo introito non può essere conteggiato.
E’ chiaro però che più tempo passa tra la multa e il pagamento e più cresce l’importo da pagare per il cittadino.
Anche alla luce di queste considerazioni si spiega il fatto che allo stesso modo, nel 2011, si registra una notevole discrepanza tra l’importo complessivo delle multe comminate(4.245.749,34 euro) e le somme effettivamente introitate dal comune (2.729.889,76 al 31 dicembre 2011).
“Nel corso del 2011 – scrive Perri nella risposta a Zaffanella – è stata ulteriormente introitata la somma di euro 980.439,67 relativa ai pagamenti delle ingiunzioni fiscali emesse in conseguenza dei verbali per sanzioni amministrative non pagate nei termini”.

 

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