Un commento

I pendolari firmano l'accordo Il treno 'rinnovato' sulla Mantova-Milano in attività da lunedì 19 marzo

treno-evidenza

– l’interno del treno “rinnovato”

I pendolari sciolgono le riserve e firmano l’accordo con Regione e Trenord per le migliorie previste sulla Mantova-Cremona-Milano. Da lunedì 19, con la corsa 2648 da Cremona alle 6.58, sarà in attività il treno ‘riqualificato’ a otto carrozze con locomotive Bombardier E464, dotate di un nuovo sistema di diagnostica a distanza per la manutenzione (leggi l’articolo). E’ il primo dei cinque convogli rimodernati previsti per la linea. La firma intorno alle 12 in Regione dopo un incontro alla presenza anche degli enti territoriali, dell’assessore Zanibelli per il Comune e dell’assessore Leoni per la Provincia.
Dubbi sciolti, dunque, da parte dei comitati che inizialmente avevano alzato gli scudi (leggi l’articolo), contestando la formulazione del documento («Non ci prendiamo la responsabilità della scelta del materiale», avevano dichiarato) e la mancanza nel testo di alcuni aspetti come la possibilità di rivedere l’orario e la reintroduzione delle fermate di Bozzolo e Castellucchio. «Abbiamo ottenuto che il documento fosse modificato – ha dichiarato Matteo Casoni di Inorario – e che fosse introdotto un elemento fondamentale: sono previsti incontri da qui a giugno per verificare insieme a Regione e Trenord la qualità del materiale e la quantità, ossia se le otto carrozze basteranno per il numero dei pendolari».
«L’ok dell’Utp – ha aggiunto Andrea Bertolini di Utp – è arrivato dopo aver ricevuto garanzie sulla rivisitazione dell’orario ferroviario di giugno con la probabile reintroduzione graduale delle fermate di Castellucchio e Bozzolo».

 

IL COMUNICATO STAMPA DEI PENDOLARI

“Positivi risvolti sulla situazione del nuovo materiale rotabile che entrerà in vigore dal 19 marzo sulla linea Mantova – Cremona – Milano.

Nell’incontro di oggi, 16 Marzo, che si è tenuto presso l’Assessorato Trasporti della Regione Lombardia, alla presenza dell’Assessore Cattaneo, gli enti locali (unico assente il comune di Lodi) e le associazioni pendolari UTP e inOrario hanno chiarito i punti di contrasto della precedente bozza e sono state accolte le giuste osservazioni dei comitati stessi, che proponevamo la possibilità di introdurre una specifica richiesta di poter valutare sia dal punto di vista qualitativo che dal punto di vista quantitativo (numero di carrozze) il nuovo materiale che entrerà in esercizio in modo da poter eventualmente porre quegli aggiustamenti che potrebbero essere necessari. Inoltre è stato precisato che la firma dell’accordo non prevede una diretta responsabilità della scelta ad opera dei rappresentanti dei viaggiatori, ma solo un compito di “vigilanza” e monitoraggio costante del servizio.

Non oggetto di questa riunione ma comunque verbalizzato anche il discorso di poter riaprire la discussine in merito alle fermate soppresse nel mantovano (che dovranno essere concordate con tutto il territorio).

Trenord ha chiarito che la scelta di modifica del materiale, oltre che dalle segnalazioni arrivate dai viaggiatori e dagli enti locali, era già stata intrapresa in quanto era stato rilevato che il materiale in esercizio non era adatto a viaggi di oltre 2 ore, previsti invece sulla nostra linea.

Chiarito anche il “disguido” della non convocazione dei pendolari alla presentazione del materiale che doveva essere sostanzialmente una presentazione istituzionale e non direttamente del materiale della nostra linea, motivo per il quale non si era pensato di convocare anche i rappresentanti dei viaggiatori che, probabilmente, poteva invece essere fatto, visti anche i risotti tempi tra la presentazione e l’immissione degli stessi sulla nostra linea.

Confermato quindi l’inizio della messa in funzione del primo convoglio a partire da lunedì 19 marzo e quindi, con cadenza quindicinale, l’ingresso dei nuovi materiali per completare il rinnovo con 5 convogli dal 14 maggio.

Sostanzialmente quindi sono stati dipanati tutti i dubbi che erano stati posti, a detta di tutti, giustamente dalle nostre associazioni e pertanto si è proceduto alla firma dell’accordo.

Per quanto atteneva la riunione di oggi, pertanto, possiamo ritenerci soddisfatti dell’incontro ma resta inteso che il nostro compito (valutare e visionare) non è finito ma anzi, da lunedì 19, inizierà una nuova fase, anche in vista delle prossime riunioni che inizieranno a breve per affrontare il nodo del cambio orario di giugno, dove potrà anche essere fatto una prima verifica della situazione.

Con lunedì 19 marzo, pertanto, possiamo ritenere rientrato anche lo sciopero del biglietto su tutta la linea”.

 

IL DOCUMENTO SOTTOSCRITTO

Greta Filippini

© RIPRODUZIONE RISERVATA

© Riproduzione riservata
Commenti
  • federico

    il fatto che 8 carrozze non bastino mi sembra chiaro già adesso