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Comparto sicurezza protesta davanti alla Prefettura"Contro Monti sulle pensioni"

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– FOTO FRANCESCO SESSA

“Non vengono rispettate le nostre specificità. Adesso ci aspettiamo che il Presidente del Consiglio Mario Monti tenga fede alle promesse fatte e tuteli le esigenze del Comparto”. Con queste parole Guido Ettari, Segretario Generale del SILP cremonese (Sindacato Italiano Lavoratori Polizia), dalla protesta organizzata dai sindacati davanti alla Prefettura, ha denunciato una mancata sensibilità nei confronti degli organi appartenenti a Forze di Polizia, Forze Armate e Vigili del Fuoco. Affiancate nel presidio tutte le Organizzazioni Sindacali SIAP-SILP/CGIL-COISP-ANFP della Polizia di Stato, OSAPP-SINAPPE-FP CGIL della Polizia Penitenziaria e Corpo Forestale dello Stato e USPPI, CONFSAL, SINDIR UGL dei Vigili del Fuoco.
Un dissenso che ha coinvolto tutte le principali città italiane. La preoccupazione maggiore è quella per la “mancata sensibilità” nei confronti degli Appartenenti al Comparto Sicurezza-Difesa e Soccorso Pubblico in materia di pensioni. “Il Governo sta facendo marcia indietro rispetto alle promesse fatte – dicono dal presidio – Non vengono riconosciuti e tutelati i rischi e i pericoli che Forze di Polizia, Forze Armate e Vigili del Fuoco devono affrontare quotidianamente e c’è un ulteriore peggioramento delle condizioni di accesso alla pensione per gli Operatori del Comparto Sicurezza-Difesa e Soccorso Pubblico. La presenza fissa davanti al Ministero del Lavoro, al Ministero dell’Economia e davanti a tutte le Prefetture vuole essere un segnale forte di presenza e di pretesa che le cose cambino. Rivendichiamo l’avvio della previdenza complementare che si attende ormai da oltre 15 anni e ad oggi è sempre più necessaria vista l’introduzione del sistema contributivo per tutti i lavoratori”.

 

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