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I Paracadutisti cremonesi in Prefettura per i marò in arresto in India

associazione paracadutisti in prefettura

Nel pomeriggio, su richiesta degli interessati, è stata ricevuta in Prefettura una delegazione dell’Associazione Nazionale dei Paracadutisti – Sezione Provinciale di Cremona, guidata dal Presidente, il paracadutista Fabio Cristofolini. Nel corso dell’incontro la delegazione ha rappresentato la difficile situazione in cui attualmente versano i due sottoufficiali della Marina Militare Italiana, Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, ancora in stato di arresto in India, per i noti fatti accaduti il 15 febbraio sul mercantile Enrica Lexie, in acque internazionali. In tale contesto è stato chiesto alla Prefettura di voler trasmettere al Presidente del Consiglio dei Ministri una nota in cui viene espresso lo “sconcerto e il grande disappunto” dei componenti il sodalizio in argomento per le vicende giudiziarie che attualmente vivono i colleghi in parola e si chiede ogni azione possibile affinché gli stessi siano rilasciati dalle autorità indiane per fare, finalmente, rientro in Patria. Contestualmente è stata consegnata una missiva, destinata ai due militari, che dovrà essere loro recapitata sempre per il tramite della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Al termine dell’incontro, immediate assicurazioni sono state date in ordine all’evasione della richiesta.

 

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Commenti
  • La vicenda ha fatto emergere un problema di responsabilità nella catena di comando che ha portato alla scellerata decisione del capitano e dell’armatore di aderire alla richiesta delle autorità indiane ad andare in porto per “chiarimenti sul caso”, senza il consenso delle autorità italiane.
    Spero che da questa vicenda venga tratto il giusto insegnamento e che i militari a bordo delle unità mercantili possano, se necessario, imporre al capitano quanto deciso dalle autorità italiane.
    Saluti
    piero