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Posticipato di un anno l'intervento in via Dante: prima si affrontano i passaggi a livello

Slitta di un anno la nuova via Dante

Posticipato di un anno l’intervento in via Dante/viale Trento Trieste. I lavori per completare la viabilità a senso unico lungo le due arterie partiranno nel 2013. La giunta comunale ha infatti preferito dedicarsi prima all’eliminazione di sette passaggi a livello: quelli in via Persico e via Brescia (che verranno sostituiti da sottopassi) e cinque nelle zone di San Felice e San Savino (al posto dei quali si realizzeranno sovrappassi).
Non è possibile limitare l’intervento di eliminazione ad uno o due passaggi a livello, spiega l’assessore Francesco Zanibelli, perché RFI subordina la concessione del suo contributo economico all’eliminazione contestuale di tutti i passaggi a livello.
Ecco perché si è deciso allora di spostare al 2013 i lavori in via Dante, per il quale è già pronto il progetto preliminare (che pubblichiamo qui sotto), mentre per quello esecutivo si dovrà attendere dopo Pasqua.
E’ confermato l’impianto generale dell’operazione, dunque senso unico alternato con viale Trento Trieste, eliminazione del cordolo centrale, possibilità di sosta su entrambi i lati, piste ciclabili sui due lati, nuovo sistema di illuminazione collocato lungo i lati, rifacimento delle fognature e nuovo accesso al parcheggio degli autobus.
Il progetto definitivo/esecutivo è realizzato in collaborazione tra il Comune e la Società Autostrade Centro Padane.

Questa la cronistoria dell’intervento: il 28 dicembre 2007 e poi il 16 aprile 2008 sono stati approvati dall’allora Giunta comunale rispettivamente il progetto preliminare per la realizzazione dei sensi unici contrapposti in via Dante – viale Trento Trieste e il progetto definitivo relativo alla realizzazione dei sensi unici contrapposti in via Dante e viale Trento Trieste (1° lotto). Con determinazione dirigenziale del 7 maggio 2008 veniva approvato il progetto esecutivo ed indetta la procedura aperta dei lavori di realizzazione dei sensi unici contrapposti in via Dante e viale Trento Trieste (1° lotto).

Il progetto definiva in maniera risolutiva la sistemazione viabilistica su viale Trento Trieste, lasciando aperte però alcune problematiche per quanto riguarda la viabilità di via Dante. A seguito delle numerose segnalazioni raccolte e degli approfondimenti che sono stati eseguiti, sono stati messi a fuoco una serie di elementi critici presenti in via Dante, pertanto è stato dato mandato agli uffici di individuare idonee soluzioni a tali problematiche. Gli uffici competenti, avvalendosi della collaborazione della Società Autostrade Centro Padane S.p.A., hanno individuato una serie di soluzioni, proponendole al vaglio dell’Amministrazione Comunale. In sede di valutazione di tali soluzioni e alla luce delle indicazioni fornite è emerso l’orientamento di dotare di un nuovo assetto viabilistico la via Dante.

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Commenti
  • NO ABC

    I proclami di novembre su via dante son già cambiati Meno di quattro mesi!!!), progetto esecutivo entro marzo (ora ad aprile…forse), cantiere da aprile (ora dal 2013), fine lavori entro 2012 (inizio lavori nel 2013).
    E sì che nel bel mezzo dei proclami si sapeva già degli interventi per i passaggi a livello, capacità di programmazione scandalosa.
    Delle centinaia di progetti preliminari fatti, quanti sono diventati realtà? I soldi spesi per la progettazione a chi sono andati?
    Centro Padane ringrazia vivamente!

    • NO ABC

      E aggiungo, se i passaggi a livello costano al Comune 2,5 milioni di euro, se via dante costa 3 milioni di euro, gli 11 milioni di euro che AEM ha dato al Comune per l’alienazione delle ex annonarie che fine hanno fatto?

  • Sandro Gugliermetto

    Massì, posticipiamo. Teniamoci l’incrocio suicida del cavalcavia, la segnaletica sbagliata, i jersey di plastica che tra poco saranno tutelati come bene archeologico, i sei minuti per fare il giro di un isolato, le biciclette sul viale principale, le manovre contromano sul controviale, gli zig zag che nessun forestiero capisce di dover fare. E teniamoci anche viuzze come via del vecchio passeggio che alle 9 di mattina sembrano il casello dell’autostrada, dopo la stolta riapertura della ztl che ha rispedito in centro centinaia di auto.
    Non ci sarebbe nemmeno bisogno di un Progetto; basterebbe andare a dare un’occhiata e fare ordinaria manutenzione. Invece, qui i lavori fatti alla c…. diventano regolarmente dei monumenti intoccabili.
    Massì, posticipiamo di un annetto il progetto e di due l’inizio dei lavori… così poi cambia la Giunta e lascia di nuovo tutto così come lo trova per altri tre anni.
    Passi essere “ruminanti”, ma a tutto c’è un limite.

  • francesca

    ma se sei cosi’ bravo perche’ non ti candidi tu alle prossime elezioni!!!!!!!!!

    • Sandro Gugliermetto

      Perché ho già dato