Un commento

Al via il gemellaggio tra Cremona e Busseto Alleanza su musica e turismo

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Busseto e Cremona, due città un denominatore comune: la musica. O meglio: il bel canto. Due città divise dal fiume Po e appartenenti a realtà diverse ma che hanno tante affinità, dal punto di vista geografico, ambientale, storico e culturale. La collaborazione tra queste due realtà sul piano culturale e turistico si rafforza grazie all’iniziativa “Cremona & Busseto, due città e una scoperta” volta a portare visitatori in entrambe le città e, soprattutto, stimolandoli a soggiorni più lunghi di quelli che avvengono ora.
Nella Sala Giunta di Palazzo Comunale, hanno illustrato questa collaborazione l’assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Cremona, Irene Nicoletta De Bona, il sindaco di Busseto, Maria Giovanna Gambazza e l’assessore al Turismo del Comune di Busseto Stefano Carosino. Erano inoltre presenti, tra gli altri, Cristina Ferrari, direttrice artistica del Concorso Internazionale Voci Verdiane, il critico musicale Roberto Codazzi e Patrizia Bernelich, direttrice del Coro Ponchielli Vertova. Una presenza non casuale in quanto i vincitori del Concorso internazionale per voci verdiane si esibiranno a Cremona martedì 19 giugno 2012, nel Cortile Federico II di Palazzo Comunale, in apertura della seconda edizione di “Bel Canto sotto le Stelle”. La manifestazione si concluderà l’11 settembre, in Cattedrale, con la Messa da Requiem di Giuseppe Verdi eseguita dal Coro Ponchielli Vertova.

“Il ‘gemellaggio’ presentato oggi tra Busseto e Cremona – dichiara l’assessore alla Cultura del Comune di Cremona Irene Nicoletta De Bona – è un modo per riaffermare un’identità comune e per portarla avanti insieme, unendo le forze, nella consapevolezza che solo facendo rete e sistema si possono ottenere dei risultati. Questo progetto nasce con l’intento di convincere il turista a fermarsi per periodi più prolungati attraverso “pacchetti” che prevedano manifestazioni spalmate a cavallo tra le due realtà”. Uno dei primi esempi di questa collaborazione è il Concorso Internazionale Voci Verdiane, che prevede quest’anno un concerto dei vincitori anche a Cremona, dopo quello di Busseto. “Cremona & Busseto-due Città, una scoperta con un unico ticket”, questo lo slogan che caratterizza i diecimila pieghevoli dati alla stampa per la promozione dei principali eventi del 2012 che avranno luogo nei rispettivi territori, in una campagna pubblicitaria comune che cercherà anche di stimolare i turisti a visitare i musei di Verdi e, quindi, quelli della liuteria cremonese, dei grandi liutai che hanno fatto grande Cremona nel mondo. Un percorso che parte quest’anno e che troverà l’apice nel 2013 in occasione del Bicenternaio della nascita di Giuseppe Verdi, ricorrenza che, auspichiamo, riesca ad attrarre in quel di Busseto migliaia di appassionati del bel canto, che nell’occasione potranno essere sollecitati a “scoprire” anche il nuovissimo Museo del Violino dove l’intera eccellenza della liuteria cremonese ha trovato casa.

L’importanza di questo gemellaggio è ravvisabile nella parole del sindaco di Busseto, Maria Giovanna Gambazza: “Il Bicentenario Verdiano sarà un punto di partenza per tutta una serie di attività e progetti, che stanno già vedendo la luce quest’anno, atti a valorizzare le nostre eccellenze: attività e progetti che proseguiranno oltre il 2013 al fine di promuovere il nostro territorio ben oltre i confini nazionali”.

Le sinergie tra Busseto e Cremona non si esauriranno agli eventi previsti: si prevede di creare convenzioni per favorire lo scambio di visitatori tra i due sistemi museali, con particolare riferimento alla prossima apertura a Cremona del Museo del Violino.

 

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Commenti
  • Annamaria Menta

    “…si prevede di creare convenzioni per favorire lo scambio di visitatori tra i due sistemi museali, con particolare riferimento alla prossima apertura a Cremona del Museo del Violino.”
    ..altrimenti come potrebbero sperare di sfoggiare i ‘grandi numeri’? se non si inventano qualche ‘operazione buttadentro’ ci sono poche speranze di vedere all’ingresso del museo del violino le code di visitatori che tutti (quelli che non conoscono la materia) si aspettano…
    ma forse hanno ragione, visto che sanno cose che noi umani non possiamo immaginare, vedi la frase (umoristica) “migliaia di appassionati del bel canto, che nell’occasione potranno essere sollecitati a “scoprire” anche il nuovissimo Museo del Violino dove l’intera eccellenza della liuteria cremonese ha trovato casa.”
    incredibile, il museo non è ancora finito, nessuno ha idea di come funzionerà ma loro SANNO che l’INTERA ECCELLENZA della liuteria cremonese ha trovato casa proprio lì…meglio evitare ulteriori commenti, servirebbe troppo tempo e, in fondo, non interesserebbe a molti,al di fuori di chi è del settore.
    come tutto quello che riguarda la liuteria, cremonese e non.