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Il baskin sotto il Torrazzo nell'archivio delle storie italiane che generano valore

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«Mi chiamo Antonio Bodini. Sono padre di cinque figli ed ingegnere meccanico». Comincia così la storia cremonese inserita nell’archivio nazionale di Genius Loci, contenitore selezionato della generatività italiana. Un sito (www.generativita.it) che raccoglie sul web esperienze di buone pratiche tutte nostrane che funzionano anche in tempo di crisi. Il progetto è promosso dall’istituto Luigi Sturzo e dall’Almed, alta scuola in media comunicazione e spettacolo. All’interno, racconti di avvocati che danno tutela legale gratuitamente, di ambulatori sempre aperti e di imprese etiche. Ebbene, tra queste storie ‘generative’, una nata sotto il Torrazzo: il baskin, sport inventato nel 2003 a Cremona con l’obiettivo di permettere a tutti i partecipanti (maschi e femmine, normodotati e disabili fisici e intellettivi) di giocare insieme e di esprimere il massimo delle proprie capacità. Nelle servizio a cura di Fabio Abati (guarda il video), il presidente dell’Associazione Baskin Antonio Bodini, Fausto Capellini, Andrea Tolomini e Laura Carini ripercorrono le tappe fondamentali di questo sport fino al riconoscimento di Cremona come ‘Città del baskin’ e alla pratica della disciplina in diverse regioni italiane. La storia cremonese tra settanta casi fino ad ora raccolti in Genius Loci, suddivisi in tre categorie (impresa, politica e terzo settore). L’archivio è in espansione, il contributo da Cremona c’è.

LA STORIA DEL BASKIN
Nel 2003 presso la scuola media dove insegna Fausto Capellini, nel pomeriggio, Fausto, Antonio e un gruppo di ragazzi via via crescente si danno alla sperimentazione. Si muovono per tentativi ed errori, modificando in modo cooperativo regole, spazi e materiali; senza però perdere di vista l’obiettivo principale: la partecipazione reale di tutti. Gli anni passano e il Baskin si definisce sempre di più. Nuovi attori credono in questa idea: dal Comune di Cremona che mette a disposizione le palestre, alle società sportive presenti sul territorio che iniziano a dotarsi di squadre di Baskin per i ragazzi oltre la scuola media. Il Baskin riscuote un successo crescente perché piace, perché attraverso di esso ci si diverte tutti, in modo bello, senza esclusioni. Nel 2006 si costituisce l’Associazione Baskin con l’obiettivo di promuovere questo sport su tutto il territorio nazionale. Attualmente il Baskin è diffuso in campionati provinciali e inter-regionali in buona parte dell’Italia.

 

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Commenti
  • Dani

    Un sogno: Baskin specchio della vita!