Commenta

Bilbioteca "Madre Agata Carelli", perfezionata la donazione al Comune: 6 mila testi ritornano fruibili

conferenza-stampa-donazione-biblioteca

– nella foto da sinistra Bosio, Lobina, De Bona, Perri, Campagnolo, Verdi

Perfezionata la donazione della biblioteca “Madre Agata Carelli” al Comune di Cremona. Nel corso della mattinata si è svolta la conferenza stampa per la presentazione della donazione del consistente patrimonio librario. Donazione pari a circa 24 mila euro, disposta dall’Associazione Centro Studi e Ricerche Sociali e dalla biblioteca intitolata a Madre Agata Carelli, suora Canossiana che ha dato vita al Centro Studi sul disagio e l’emarginazione giovanile, punto di riferimento dei centri di documentazione sociale dell’Italia Settentrionale, divenuto poi Centro Studi e Ricerche Sociali. In seguito alla donazione è stato perfezionato un atto tra il Comune e la Biblioteca Statale di Cremona per il deposito di tutto il patrimonio nella Libreria Civica. I testi, circa 6mila, contenuti all’interno della libreria sono anche bilingue e rappresentano una risorsa fondamentale per le scuole superiori interessate a testi stranieri. Sarà, inoltre, possibile un’ulteriore integrazione dei volumi da parte della Bilbioteca Civica. L’atto stabilisce che la biblioteca “Madre Agata Carelli” resti nell’attuale sede di via San Bernardo 2 di proprietà del Comune. Gestione amministrativa e incremento del patrimonio librario è nelle mani della Biblioteca Statale, mentre la fruizione del patrimonio, la disposizione di personale, la manutenzione ordinaria e straordinaria dei locali spettano al Comune. “L’Amministrazione comunale  – ha dichiarato il sindaco Oreste Perri –  ha riconosciuto l’importanza della biblioteca per la città. Una realtà costruita nel tempo con tutte le risorse dell’associazionismo. La volontà alla base di questo progetto è rendere fruibile a tutto il pubblico interessato l’immenso patrimonio librario in essa contenuto. Grazie alla donazione, ora la biblioteca “Madre Agata Carelli” sarà di nuovo aperta al pubblico”. A conferma delle parole del sindaco, l’assessore alla Cultura Irene Nicoletta De Bona ha espresso l’estrema importanza e l’interesse culturale che questa risorsa rappresenta per la città di Cremona. “Oltre alla mia persona- ha spiegato Raimonda Lobina, rappresentante del collegio dei liquidatori dell’Associazione Centro Studi – rappresento anche tutti i volontari che hanno reso possibile questa impresa inziata tempo fa. Lo scopo principale della biblioteca “Madre Agata Carelli” è quello di formare ed educare il personale volontario. Speriamo che il contenuto si possa continuamente aggiornare, grazie all’importante interazione con l’Amministrazione comunale e la Biblioteca Statale”.

Roberta Bonvicini


© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

© Riproduzione riservata
Commenti