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La lettera dell'Anpi? Il solito bagaglio di stereotipi

Lettera scritta da Mauro Pezzaioli (Fn)

Gentile redazione Cremona Oggi,

ancora una volta, come Forza Nuova Cremona, ci vediamo costretti a replicare ad una lettera che ci chiama direttamente in causa, una lettera scritta dall’A.N.P.I. con il solito bagaglio di stereotipi, inesattezze e vera e propria ignoranza. Nella lettera si parla di costituzione, di valori democratici, eppure, è chiaro il tentativo di volerci “tappare la bocca” di “oscurarci”. Forza Nuova è un partito legale e come tale, a noi militanti deve essere garantita l’agibilità politica, in barba a chi ci vorrebbe nelle “fogne” o al cimitero, come cantavano i soliti noti che si rifanno alla resistenza, durate la contromanifestazione alla nostra conferenza del 14 Gennaio a Palazzo Cittanova.

Possiamo capire la volontà dell’A.N.P.I. di far sentire la sua voce per meri scopi propagandistici in periodo di campagna elettorale e con il 25 Aprile alle porte, ma ci chiediamo come possono pretendere di conoscerci, visto che non sanno niente di noi, non si sono mai sforzati di capire realmente quali sono i nostri dubbi, le nostre iniziative, le nostre proposte. Innanzitutto in un periodo di “disaffezione” verso la politica, in cui i partiti tradizionali preferiscono, non presentare i propri simboli, per non perdere consensi nella prossima tornata amministrativa, noi ci presentiamo con il nostro simbolo, con i nostri canditati, che a differenza di tanti, non percepiscono nemmeno un euro per il loro lavoro, per la loro passione, per il loro tempo (molto spesso sottratto ad affetti e famiglia). Noi non conosciamo nemmeno il significato della frase “rimborso elettorale” e solo per queste ragioni meriteremo sicuramente più rispetto.

Più volte nella lettera si fa riferimento a nostre presunte provocazioni, ma vogliamo capire realmente a cosa si fa riferimento? Da quando è stata istituita la sezione cremonese in città e provincia, abbiamo portato avanti le nostre idee politiche, idee fatte di tutele per i diritti dei lavoratori, tematiche legate alla crisi economica e le possibili soluzioni, difesa dei negozianti del centro storico contro l’avanzare indiscriminato della grande distribuzione, sicurezza dei cittadini e campagne contro la droga e la cultura della droga, temi purtroppo sempre attualissimi, sono forse queste le provocazioni?

A questo proposito in attesa di precisazioni, vogliamo invitare l’A.N.P.I. ad un confronto costruttivo, libero da “dietrologie” e cogliere l’occasione per ricordare a tutti chi siamo noi:

Quelli che vedono l’Irlanda come un mito…

Quelli che credono a un sogno chiamato pace sociale…

Quelli che pensano ai bambini come gli unici privilegiati della società…

Quelli che amano le proprie radici…

Quelli che considerano la vita un dono e un valore assoluto…

Quelli che sognano un futuro nella propria terra per i propri figli…

Quelli che passano le serate a preparare volantini e striscioni…

Quelli che desiderano un sistema economico e non solo mercantile…

Quelli che credono alla politica superiore ai mercati…

Quelli che vorrebbero i mercanti fuori dal Tempio…

Quelli di FORZA NUOVA.

 

Pezzaioli Mauro
Ufficio Stampa Forza Nuova Cremona

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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Commenti
  • ben

    non credo accetteranno il vostro invito ad un incontro in quanto vili come i loro predecessori

  • Elena

    Spero vivamente di vedere il Vostro simbolo alle amministrative nel 2014 a Cr, visto che ad oggi la politica in citta’ e’ gestita da mercenari e doppiogiochisti. Un grande in bocca al lupo e continuate cosi. Saluti Elena

    • Elena

      Premetto che non ho mai votato FN ma credo che invece gli unici che abbiano portato proposte “diverse” siano stati loro e le faccio solo l’Êsempio della moneta di popolo, proposta della quale non se ne e’ mai parlato a gran voce. Lei potra pensare che forse non vale niente. E sa perche: perche metterla in atto vorrebbe dire andare contro poteri forti e banche. Ed e’ qui il nocciolo: o si aiutano i cittadini o si e’ collusi con banche, e di conseguenza servi. Certo che se la proposta fosse arrivata dai nostri parlamentari in carica apriti o cielo, ma visto che come dice Lei i 3 poli parlano la stessa lingua nessuno dei 3 l’avrebbe MAI proposta e MAI lo fara’. Saluti Elena

      • germana

        non le è mai venuto il dubbio che della moneta di popolo non si sia parlato perché è solo uno slogan irrealizzabile ? va bene avere delle idee, ma che non siano il libro delle favole perché è inevitabile che chi poi deve operare le ignori ….l’economia non comincia e non finisce in qualche piazza d’ Italia

        • Elena

          Tutte le cose sono realizzabili, magari con ulteriori modifiche. Manca la volonta. Le uniche cose realizzabili sono quelle a carico dei cittadini e mai a favore. Sa cosa vorrebbe dire ridare la sovranita’ monetaria al popolo. Vuol dire non essere più schiavi ne delle banche, ne tantomeno degli aguzzini seduti in Parlamento. Provi a informarsi e tragga le proprie considerazioni sulla moneta di popolo, prima che arrivi l’economista di turno a riempirle la testa con i vari “non si puo’, sarebbe peggio” e quant’altro. Le do una soffiata. Tra qualche anno la stessa proposta la accennera’ qualche altro partito, ma loro saranno credibili o per lo meno presi in considerazione. E d’altronde ,lo stesso Beppe Grillo, che lontano dalle telecamere appoggia la moneta di popolo, ribadisce il fatto che il popolo italiano ascolta più i comici che i politicanti innovativi. Saluti Elena

          • germana

            ammiro la sua fiducia nel fatto che tutte le cose siano realizzabili, io ho cominciato a pensare che alcune non lo siano da molto tempo,leggendo, studiando, informandomi …sono più di quarant’anni che sento questi discorsi e in tutti questi anni ho anche visto che fine hanno fatto molti… perchè il “popolo” come soggetto che decide non esiste, al massimo dà fiducia a qualcuno, e questo qualcuno sono tante, tantissime teste,più o meno intelligenti e soprattutto più o meno corrette…. mi dispiace,ma il populismo si è sempre dimostrato quello che è : parole……

  • germana

    insomma se togliamo ” Quelli di FORZA NUOVA (ultima riga)” e il discredito iniziale dell’ ANPI leggendo questa lettera si ha l’immagine di un movimento che dice quello che dicono tutti : tutela dei lavoratori, sicurezza dei cittadini, campagne contro la droga, pace sociale, mercanti fuori dal tempio ….. potrebbero essere idee di chiunque, di oratori come di centri sociali, di partiti di destra, di sinistra,di centro (per usare le solite categorie consunte…). E qualcosa di meno generico ? per capirci, se oltre a parlare di cosa credere, sognare,pensare, vedere, volere qualcuno cominciasse a parlare di come “fare” ? su quello forse ci sarebbe occasione di confronto (o i tecnici hanno messo tutti in soggezione ?)

  • Rinalda

    http://it.wikipedia.org/wiki/File:Fasci_di_combattimento.jpg

    In questo link chiunque può leggere il Manifesto costitutivo dei Fasci di Combattimento (programma di Sansepolcro), in occasione della fondazione del partito nazionale fascista nel 1919.
    Chiunque sa bene che fine hanno fatto quei “punti programmatici”.
    Mi viene in mente Ugo Tognazzi, nel mitico film “La marcia su Roma”.
    Lui, fascista senza fondamentalmente volerlo, teneva in tasca quel volantino ed ogni volta che verificava il “tradimento” di un punto del programma, lo cancellava con la matita.
    Alla fine non ne rimase più nulla.
    Il “decalogo” qui sopra presentato da FN mi ricorda tantissimo quel volantino del ’19.
    Meditate, gente, meditate.

  • Luca Ferrari

    Sappiamo bene cosa propone Forza Nuova, basta entrare nel sito ufficiale (www.forzanuova.org) e leggersi le proposte. Sin dall’home page appaiono a rotazione slogan di impronta populista, tutt’altro che generici, che si rifanno a un’idea univoca di società e cittadino: famiglia ‘naturale’ (?), Chiesa Cattolica, patria dei popoli…
    Il tutto a dispetto di una realtà che, piaccia o no, è pluralista, multiculturale, interconnessa, ‘liquida’…
    Esempio: cosa significa sostenere la “famiglia tradizionale” quando i modelli famigliari alternativi, negli ultimi vent’anni, sono proliferati a dispetto della Chiesa e della morale? Quando non esiste più un modello univoco di famiglia?
    La vera scommessa politica oggi, piuttosto che propugnare un modello di società ideale, astratto e virtuale, sta nel trovare risposte ai problemi reali che le persone hanno: regolamentare, ad esempio, fenomeni controversi come l’eutanasia… che non si regolamenta certo negandone l’esistenza o, peggio, proibendola per legge.
    Forza Nuova, erede del Ventennio e dell’MSI, aspira a un’Italietta autarchica, autosufficiente (la “moneta del popolo”), in cui abbiano diritto di vivere solo le “famiglie tradizionali” – naturalmente italiane e cattoliche…
    Tutti gli altri, “deportati” da qualche parte, magari in Africa, assieme agli immigrati espulsi per legge.
    Ma per un progetto tanto avanguardistico è necessaria una forma rimodernata di dittatura, in cui la persona o è quello che vuole FN o non ha diritto di esistere.