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25 aprile, corteo cittadino da San Luca al Comune Programma delle celebrazioni

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– Foto Francesco Sessa

Il 25 aprile, 67° anniversario della Liberazione, alle ore 9.30 si terrà la Santa Messa al Civico Cimitero, dove verranno deposte corone d’alloro e di fiori alla cappella dei Caduti civili, alla cappella dove si trovano le tombe dei fratelli Di Dio, alle lapidi che ricordano i martiri di Cefalonia, ai Caduti per la Resistenza e all’Altare dei Militari.
Successivamente, alle ore 11, da piazza S. Luca partirà il corteo cittadino, con in testa le autorità, accompagnato dal complesso bandistico “Città di Cremona”, che proseguirà lungo corso Garibaldi, corso Campi, via Cavour, piazza Roma, via Solferino e  arriverà in piazza del Comune. Qui, alle 11.30, si terranno gli interventi di Martina Stanga, presidente della Consulta degli studenti, di Tullio Montagna, presidente A.N.P.I. Lombardia (Associazione Nazionale dei Partigiani d’Italia), di Massimiliano Salini, presidente della Provincia di Cremona, e di Oreste Perri, sindaco di Cremona.

Terminati gli interventi, alle 12, sotto i portici di piazza del Comune, avverrà la deposizione delle corone d’alloro alle lapidi dei Caduti per la Libertà e delle Medaglie d’Oro al C.V.L. (Corpo Volontari della Libertà). Alle 12.15, nella Sala dei Quadri del Palazzo Comunale avrà luogo il tradizionale ricevimento dei familiari dei caduti per la libertà, cui farà seguito l’assegnazione delle borse di studio che ogni anno vengono date in questa circostanza (in allegato l’elenco dei premiati). La cerimonia si chiuderà con la consegna di un Tricolore storico al sindaco Oreste Perri.

Come scrive Raoul Follerau (giornalista, filantropo e poeta francese), si legge nelle locandine: “E ora tocca a voi battervi gioventù del mondo; siate intransigenti sul dovere di amare. Ridete di coloro che vi parleranno di prudenza, di convenienza, che vi consiglieranno di mantenere il giusto equilibrio. La più grande disgrazia che vi possa capitare è di non essere utili a nessuno, e che la vostra vita non serva a niente”.

In occasione della Festa della Liberazione del 25 aprile tutte le sedi espositive appartenenti al Sistema Museale resteranno aperte con orario festivo (dalle 10 alle 18). Martedì 1° maggio, Festa del Lavoro, le sedi museali rimarranno invece chiuse.


BORSE DI STUDIO:

Scuola Secondaria di Primo Grado:

Borse di Studio “Cav. Nino Giuseppe Zana” – € 317,00
GEORGIANA PADURET
SIMONA MERLINI
CLAUDIA IANUS
SARA MAGRI
GAIA AURORA CATTADORI
MARIAN URSU
GENIS BRAHJA

Scuola Secondaria di Secondo Grado:

Borsa di Studio ex Sindaco “Gino Rossini” – € 423,00
Hager Salah Chaouch

Borsa di Studio ex Sindaco “Ottorino Rizzi” – € 423,00

GLORIA PIVA

Borse di Studio “Martiri di Bagnara” – € 423,00
VALENTINA ADORNO
AMANDA GARBINO

Borsa di Studio “Decennale della Resistenza” – € 423,00
SERGIU ALEXANDRU FAT

Istituti Musicali:

Borsa di Studio “Vincenzo Maris” – € 500,00
(per il miglior allievo dell’Istituto Superiore di Studi Musicali “Claudio Monteverdi” e della Scuola di Musica “Claudio Monteverdi”)
FEDERICA GENNARI

Universita’:

Borsa di Studio “Decennale della Resistenza” – € 528,00
SILVIA BARBA

Borsa di Studio “Prof. Alfredo Galletti” – € 528,00
GIULIA FIAMMENGHI

Borsa di Studio “Giuseppina e Giuseppe Severico” – € 528,00
LETIZIA MORETTI

Borse di Studio “Mina ed Emilio Zanoni” – € 2.000,00
(per studenti iscritti all’Università di Pavia)
CAMILLA BRUNERI
FRANCESCA CARINI
VALENTINA TROMBA
FRANCESCA BERNERI
MICHELA GAZZETTO
MARIA LUCIA MOLARDI
CHIARA BOSINI
ILARIA GIANI
MARTA CATALDI
FRANCESCA ALBERTONI
GIULIA MARIA VECCHIONE

Borse di Studio “Sergio Maffezzoni” – € 2.000,00
(per studenti iscritti al Politecnico di Milano indirizzo Informatico)
ALICE FROSI
BERNARD KARAJ
ROBERTA MERLETTI
MATTEO ZAMBELLI
JACOPO DE STEFANI
ANNA ZANACCHI
DANIELA PILONI
FEDERICO STREPPAROLA
VALENTINA SPOLDI
RICCARDO BARONE
MATTEO CAPPELLI
CARLO VALERANI
CARLO MARIA RUSSO

 

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Commenti
  • Giovanni Baldesio

    Il percorso e’ quello dello scorso anno. La notte tra il 24 e 25 aprile ignote mani, indubbiamente senza calli per il gran lavoro, imbrattarono i muri di quelle vie con scritte di vaga ispirazione riconducibile al Centro sociale, che anche stavolta non perdera’ l’occasione per “festeggiare”. Qualche commerciante copri’ le scritte con fogli bianchi e nastro adesivo contribuendo a mortificare una citta’ che morta lo e’ da tempo.
    Mi piacerebbe sapere:
    1. il responsabile e’ stato individuato?
    2. il responsabile se individuato e’ stato punito (che qui non si punisce piu’ nessuno)?
    3. chi ha elargito il denaro per riparare ai danni?
    4. quest’anno la Polizia locale ha intenzione di proporre qualche opera di prevenzione per non ripetere lo sconcio?
    5. i mezzi (furgoni noleggiati dal CSA, inquinanti) che passeranno per le strade del centro avranno regolare contravvenzione al passaggio per le telecamere del corso?
    6. Come ha fatto il sig. Montagna a fare il partigiano se nel ’45 aveva 2 (due) anni?

    • amelia

      Senta “Zanén de la Bàla”, delle sue palle (tutt’altro che d’oro…)ne abbiamo abbastanza (con tutto il rispetto per il nostro eroe cremonese). I suoi personalissimi “bigini” storici sono frutto di una visione di parte totalmente opinabile. Per favore torni dove è stato finora e non si scaldi troppo: il 25 aprile passa in fretta.