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Scattati maxicontrolli della Finanza Scontrini, abusivi e falsi nel mirino

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AGGIORNAMENTO – La guardia di finanza di Cremona ha messo in atto nella giornata di venerdì a una maxiattività nel capoluogo e nell’hinterland. Si tratta di un piano coordinato di controllo economico del territorio che ha visto impegnati ben sessanta militari per diverse ore, fino a sera.

Diverse sono state le pattuglie di finanzieri in divisa che hanno attuato una serie di servizi di prevenzione e contrasto dei fenomeni illeciti di abusivismo commerciale e della minuta vendita di merci contraffatte, a tutela del consumatore e dei prodotti “Made in Italy”.

Allo stesso tempo altre pattuglie, composte però da personale in abiti civili, sono state impegnate nel controllo della regolare emissione di scontrini e ricevute fiscali da parte di numerosi esercenti, delle diverse categorie del territorio.

Nelle prossime ore si conosceranno i risultati dell’intensa attività di controllo sul territorio.

Tale tipologia di servizio rientra in un metodo d’azione attuato con sistematicità anche nella prospettiva di utilizzare le notizie acquisite “sul terreno” per integrare e attualizzare il monitoraggio e l’analisi del tessuto “economico–finanziario”.

Il “controllo economico del territorio” e le correlate “analisi di rischio” sulle informazioni così acquisite sono divenuti strumenti usuali di cui si avvalgono i Reparti del Corpo per indirizzare le attività ispettive o di indagine (anche di polizia giudiziaria) sui soggetti nei cui confronti emergono significativi indizi di comportamenti illeciti e di “infedeltà fiscale”.

Il piano coordinato attivato nella giornata di venerdì si ripropone anche l’obiettivo di tutelare non solo gli operatori economici “regolari” dalla concorrenza sleale, oltre che illecita, degli abusivi e di coloro che vendono merci fuori norma, ma anche gli esercenti che rispettano gli obblighi di emissione dei documenti fiscali in modo che non risultino indebitamente “svantaggiati” rispetto a loro concorrenti che violano le norme tributarie.

Michele Ferro

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Commenti
  • Klaudia

    io aspetterò con impazienza il risultato, così il primo cremonese che dirà “noi qui al NORD paghiamo le tasse” lo prendo a calci a due a due fino a quando non diventano dispari!!!
    bravi finanzieri controllate tutto, pure le loro mutande!!!

    • ANGELA MANINI

      PER LA CRONACA,CI SONO ANCHE TANTI COMMERCIANTI ONESTI,CHE,PUR VIVENDO A CREMONA,PAGANO REGOLARMENTE LE TASSE,ED EMETTONO LO SCONTRINO ANCHE PER GLIO.O5 CENTESIMI,QUINDI NON GENERALIZZIAMO CON I CREMONESI ED I CALCI IN CULO CHE VORRESTE DARE…….E POI…..SCANNATEVI PURE CONTRO I COMMERCIANTI DEL NORD,MA…..COSA FATE A CHI CI GOVERNA ?LI TAGLIATE A FETTINE?

      • Klaudia

        io me la sto prendendo con i cremonesi maleducati che si credono i padroni del mondo e che poi risultano irregolari e che per di più criticano quelli del centro e del sud con la loro magnifica frase “noi al NORD paghiamo le tasse”, e oltre a prendermela con i cremonesi me la prendo anche con i bresciani e altre città e paesi, quindi se ho generalizzato troppo nel mio commento precedente chiedo scusa, ma oltre ai commercianti onesti, ci sono MOLTI disonesti e di conseguenza ci rimettono quelli onesti e i cittadini che devono pagare le tasse

        • danio

          tu aspetta ancora un po con questa situazione e poi mi sa che qualcuno come negli anni 70….finisce a fettine…se non ti rendi conto che la situazione è grave…non mi stupirei se succedesse qualcosa…gli anni 70 poi cosi lontani non sono sai???

          • Klaudia

            so perfettamente che la situazione è grave e di conseguenza ho paura ma purtroppo non bisogna farsi condizionare troppo dai giornalisti o dalle notizie in tv e cercare di tirare avanti pagando tasse che i disonesti non hanno pagato e cercare di poter portare da mangiare a tavola ai nostri famigliari

    • danio

      ops…è vero…dimentivavo che dovunque ci sia stata la possibilità e disonesta dopo il 2001…in italia non ci siamo fatti mancare proprio nulla…ma guai a dirlo…beh io il coraggio ce l’ho come tutti gli italiani costretti a pagare nel giro di due anni la stessa cosa il doppio…troppo facile da 1000 lire a 1 euro…ma a casa mia 1 euro sono 2000 lire….ma a chi la vuoi dare a bere mantovani???? a chi?? poi se mi dici che tutti hanno raddoppiato…su questo ti faccio una firma…ma il risultato è quello di prima…dove avete potuto fregare lo avete fatto!!!! in Itali per cultura non eravamo pronti…e non lo saremo mai…siamo il paese dei furbi…ma ….purtroppo qualcuno sta iniziando a morire…e di trippa ora non ne avete più tanta…molti paesi in area europea hanno mantenuto comunque la propria moneta…questo per salvaguardare il proprio popolino…paesi che noi furbi definiamo arretrati…ma non ti preoccupare in italia sul giornale a fare politica…ci vai tu…o quell’altro che mi dice che caleranno le tasse!! hahahha

  • danio

    Palermo Docet!!! …noi vi prenderemmo volentieri a calci in culo…mafia ‘ndrangheta camorra…altro?? …
    comunque ben venga la retata dei Finanzieri! che la facciano con estremo vigore…dal 2001 i negozianti con false scuse hanno raddoppiato grazie all’Euro i prezzi. la popolazione non ce la fa più!!
    e un consiglio a Pugnoli che ha apprazzato l’iniziativa! si astenga dal sostenere che cosi facendo si diminuiscono le tasse! mai …mai nessuna tassa è stata diminuita in Italia! che c. dici???? ma credi che la popolazione sia fatta di coglioni?? siamo stufi!!

    • Paolo Mantovani

      Davvero i commercianti hanno raddoppiato i prezzi???
      Sono indeciso se interpretare la sua affermazione come superficiale o semplice chiacchiera da bar.
      Immagino lei sappia che la merce non appare per magia sugli scaffali dei nostri negozi. La stessa viene acquistata, alcune volte da rivenditori, altre direttamente in fabbrica. Il commerciante la acquista a un prezzo x e la rivende a un prezzo x+la sua percentuale di guadagno, sulla quale paga le tasse… Il prezzo di vendita è dettato dalle regole di mercato, maggiore è la concorrenza e maggiore è l’attenzione che si dovrà prestare al prezzo.
      Davvero lei crede che centinaia di migliaia di commercianti in Italia si siano accordati per aumentare i prezzi all’unisono??? Nessuno ha approfittato della situazione per tenere i prezzi vecchi e sbaragliare la concorrenza???
      Non le viene il sospetto che i prezzi siano aumentati alla fonte? Che il commerciante sia vittima tanto quanto il cliente della cosa?
      Ha provato a vedere quanto sono aumentate le materie prime? I carburanti? Il prezzo medio dei veicoli? Le assicurazioni? Il prezzo dei giornali?
      Non si rende conto che è aumentato tutto??? L’unica voce che ha tenuto il passo è stata quella degli stipendi dei politici (…non quelli locali)
      Capisco che queste situazioni creino rabbia, ma almeno indirizzi il suo astio nella giusta direzione!
      Ultima nota… concordo con Pugnoli, i controlli servono anche e soprattutto ai commercianti. L’abusivismo e i colleghi che evadono creano un danno a tutti, commercianti in testa.

  • CONTROLLO DEL TERRITORIO

    Era un po’ che non andavo in centro la notte di un giorno festivo. Un mare di gente, complici la bella stagione e l’abbondanza di parcheggi, anche se non proprio a buon mercato…..
    Di giorno, mi dà molto piacere incontrare pattuglie di vigili, carabinieri, polizia. Di notte, scomparsi. Gli abituali mi informano che vengono, quando li chiamano perché ci sono dei casini. Che non so a quale gravità debbano giungere. Io ho visto, appollaiati sui gradoni di Largo Boccaccino, teppisti che si divertivano a gettare bottiglie vuote sul marciapiede. Ubriachi fradici, o drogati, urlare e infastidire la gente seduta ai tavolini all’aperto, e tuttavia serviti ancora di alcol…

    Cremona 29 04 2012 http://www.flaminiocozzaglio.info

  • danio

    si vede che MANTOVANI ha perso le parole…dal 2001…aspettiamo…