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Finanza, ancora maxicontrolli Scontrini, 64% di irregolarità Traffico illecito rifiuti pericolosi: 27 tonnellate sotto sequestro

Controlli-della-fiamme-gialle

Il comandante provinciale Alfonso Ghiraldini

Sopra, rifiuti pericolosi sotto sequestro e controlli della Finanza

I maxicontrolli della guardia di finanza, dopo l’operazione di venerdì concentrata sulla città di Cremona, sono andati avanti anche sabato, tutta la giornata, fino a tarda sera: le pattuglie delle fiamme gialle sono state impegnate in ulteriori servizi in tutta la provincia. Contro abusivismo e merce contraffatta finanzieri in divisa, per prevenzione e repressione, hanno perlustrato numerose aree del territorio, soprattutto in zone particolarmente esposte a fenomeni illeciti.

ABITI E GIOCATTOLI SOTTO SEQUESTRO

Altri 515 accessori di abbigliamento senza indicazioni in lingua italiana su origine del prodotto, come previsto dal “Codice del Consumo”, sono finiti sotto sequestro. E un negoziante del Cremasco è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria perché custodiva per la vendita 50 giocattoli per bambini privi del marchio “CE”, posto a tutela della salute del consumatore.

TRAFFICO ILLECITO DI RIFIUTI PERICOLOSI

In un capannone di Grumello, invece, sono intervenute diverse pattuglie: un autoarticolato della Romania stava caricando addirittura 2.355 batterie esauste, classificate come rifiuti pericolosi dalla normativa in materia di tutela ambientale. Il 46enne autista rumeno (C.D.) non è stato in grado di esibire la documentazione necessaria per questo tipo di trasporto e, in particolare, di indicare chi avesse ceduto le batterie e a chi fossero destinate: i militari hanno sequestrato l’autoarticolato e le quasi 26 tonnellate di batterie ritrovate.

Lo sviluppo delle indagini ha portato poi all’identificazione di un’abitazione ad Annicco, nella disponibilità sempre di una cittadina rumena (N.E.C. di 30 anni), dove sono state trovate altre 97 batterie esauste, a loro volta sequestrate. Sia la donna che l’uomo sono stati denunciati per traffico illecito di rifiuti pericolosi.

Un fenomeno non nuovo quello del commercio irregolare di batterie: sono spesso provento di furti in discariche autorizzate o vengono venduto da autofficine che, per non sostenere i costi di smaltimento, preferiscono “cederle” a rumeni che successivamente le spediscono nel loro Paese per “rigenerarle”.

SCONTRINI E RICEVUTE FISCALI

Quanto ai controlli sulla regolare emissione di scontrini e ricevute fiscali, sono stati invece eseguiti 96 controlli, che hanno portato alla constatazione di 66 violazioni per mancata o irregolare emissione, con una percentuale di irregolarità pari a quasi il 70%.

Un ambulante di frutta e verdura del mercato di Pandino è stato sorpreso con il registratore di cassa spento e ancora custodito nel furgone sebbene nel frattempo avesse già effettuato 9 distinte vendite, come indicato dagli scontrini delle pesate che l’ambulante custodiva vicino alla bilancia.

Un panettiere è stato invece fermato a bordo del suo veicolo mentre faceva le consegne di 7 sacchetti di pane senza avere con sé i relativi scontrini fiscali.

BILANCIO DI DUE GIORNI DI INTENSA ATTIVITA’

In conclusione, all’esito del Piano Coordinato di Controllo Economico del Territorio attuato nei due giorni di venerdì e sabato sono stati complessivamente sequestrati: 1.119 articoli di abbigliamento, 2 bilance di precisione irregolari presso negozi “compro-oro”, accessori e giocattoli per violazione delle normative in materia di tutela del consumatore e 2.452 batterie esauste, oltre al camion rumeno che le trasportava, per violazione della normativa in materia di tutela dell’ambiente.

A fronte dei 143 controlli per l’emissione dello scontrino sono state constatate 92 mancate o irregolari emissioni, con un livello di illecito pari a oltre il 64% dei casi.
Alle 11 della mattina la percentuale di irregolarità era giunta all’89%, poi scesa nel corso del pomeriggio.

È stato anche scoperto un ambulante “evasore totale” che aveva alle proprie dipendenze due lavoratori in nero, di cui uno clandestino.

Michele Ferro

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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Commenti
  • Andrew

    Bravi! mancano solo politici e maxi evasori e siamo apposto!!!

  • chiara

    dai andrew di politici e maxi evasori ne incastrano già molti, il problema è quando ci pensa il parlamento a salvarli