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All'Adafa di via Palestro i 'Momenti' di Ghigo fino al 20 maggio

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Il Gruppo Fotografico Cremonese – ADAFA ospita dal 5 maggio ‘Momenti…’, la mostra retrospettiva di Michele Ghigo, uno dei Maestri della Fotografia italiana. Il dottor Ghigo risiede attualmente a Novara. Scopre l’importanza e l’emozione del fotografare all’età di 17 anni, in occasione di un pellegrinaggio internazionale dei boy-scout ad Assisi e Roma. Al ritorno dal viaggio il padre gli mise a disposizione una Voigtlander 6×9, con la promessa di cedergli la propria Kine Exakta 24×36 se avesse dimostrato serietà d’impegno. Cosa che avvenne. La Kine Exacta si rivelò “una macchina fantastica -ricorda Ghigo-, scampata ai bombardamenti ed alle perquisizioni dei soldati tedeschi, la prima reflex per il 35 mm., ideale per la macrofotografia che all’epoca interessava in modo particolare”.
Le prime apparizioni pubbliche in qualità di fotografo dilettante furono sulla rivista ‘Le vie d’Italia’ del Touring Club Italiano, poi su ‘Fenarete’ della Hoepli. Nel 1954 il giornale universitario torinese ‘Ateneo’ organizzò un concorso riservato agli studenti che comprendeva anche la fotografia: Ghigo fu premiato. Un paio d’anni più tardi si iscrisse, con il proprio gruppo universitario, alla Società Fotografica Subalpina, una delle prime fondate in Italia (1899).
Si fece le ossa frequentando le proiezioni del ‘Festival Internazionale del Fotocolore’ e, una volta rientrato a Novara, aderì alla Società Fotografica Novarese (1959) che contribuì a rilanciare diventandone Segretario e Presidente (il padre di Ghigo ne aveva fatto parte prima della Guerra).
Dal 1960 al 1972 ha partecipato, insieme ad alcuni colleghi delle Società Fotografica Novarese, a concorsi in Italia e all’estero arrivando a guadagnare l’onorificenza internazionale AFIAP (‘Artiste de la FIAP’, 1963), poi EFIAP (1968), Hon.EFIAP (1972) e infine di ‘Seminatore FIAP’ (1994). Con la SFN organizzò tre concorsi nazionali patrocinati dalla Federazione (1962, 1963, 1966) e diverse altre manifestazioni culminate, nel 1969, con il XXI Congresso Nazionale FIAF a Verbania.
Nel 1963 la ripresa dei contatti con la Società Fotografica Subalpina gli permise di conoscere il dott. Luigi Martinengo, medico chirurgo e raffinato fotografo colorista, segretario della FIAF – Federazione Italiana Associazioni Fotografiche, che lo invitò a collaborare, in veste di ‘vice’, nella gestione delle Statistiche (il rilevamento delle ammissioni degli Autori ai concorsi nazionali ed internazionali organizzati in Italia, nell’anno solare, al fine di pubblicare una classifica ufficiale). Questo lavoro, determinante per la nascita dell’Annuario FIAF, permise a Ghigo di conoscere nominalmente i nomi dei fotografi italiani più rinomati, contatti che spesso e volentieri si sono tramutati in conoscenze personali: con riferimento agli Autori cremonesi egli ricorda con palpabile emozione Antonio Persico, Roberto Tessaroli, Cirillo Bertazzoli, Guglielmo Barberio… Oltre a far nascere l’Annuario Statistico (1970), Ghigo ha contribuito alla pubblicazione della rivista ‘Il Fotoamatore’ (1975) e ha dato vita alla Fototeca Nazionale FIAF.
L’attività appassionata a favore della FIAF maturò nel corso degli anni fino alla elezione a Segretario Generale (1968), poi a Presidente nazionale (1972) e infine Presidente Onorario (1993). Ghigo è anche stato Segretario Generale e vice presidente della FIAP, federazione internazionale (1957).

Mostra fotografica
dal 5 al 20 maggio 2012
inaugurazione sabato 5 maggio, ore 17:30
ADAFA, via Palestro 32 (1° piano)
ingresso libero dal martedì alla domenica, ore 17-19

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