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Tamoil, Giunta rinvia decisione su processo: Perri prenda esempio da Mantova, parte civile in Montedison

Lettera scritta da Sergio Ravelli

Leggo con stupore che la Giunta comunale ha deciso di rinviare la decisione sulla possibilità per il Comune di costituirsi parte civile nel procedimento contro la Tamoil. A quanto pare sono necessari ulteriori approfondimenti. Mi permetto di consigliare al sindaco Perri e alla giunta cremonese di fare un salto in quel di Mantova, dove l’11 gennaio scorso è iniziato il processo Montedison che vede imputati 12 ex manager del petrolchimico. Dovranno rispondere della morte di 72 operai, tutti stroncati da tumore per la prolungata esposizione al benzene, all’amianto e ad altri innumerevoli veleni. Le accuse sono di omicidio colposo e omissione dolosa di cautele contro gli infortuni sul lavoro. In aula erano presenti, oltre ai famigliari delle vittime, i sindacati, alcune associazioni e il vicesindaco Alessandra Cappellari. Il Comune si è in fatti costituito parte civile per i danni dimmagine, allambiente e alla cittadinanza.

E allora, sig. sindaco, non è il caso di approfondire anche il caso ”petrolchimico di Mantova”?

Sergio Ravelli
Segretario Associazione radicale Piero Welby

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Commenti
  • gianni

    Mi sembra evidente che il parere reso dall’avvocatura comunale in base al quale solo il Ministro dell’Ambiente può costituirsi parte civile per ottenere il risarcimento del danno ambientale è un’emerita bufala! La giurisprudenza, più che consolidata della corte di cassazione penale, permette alle associazioni ambientaliste e agli enti territoriali di costituirsi parte civile anche solo per pretendere un danno in senso generale.

  • gianni

    Dimenticavo: parlo dell’avvocatura comunale di Cremona.

  • SEMPRE TAMOIL

    Al bravissimo Gilberto Bazoli viene concessa, o imposta, un’intera pagina della Provincia, quotidiano unico di Cremona per adesso, per anticipare la scelta del Comune, che ormai abbiamo capito, di non costituirsi parte civile al processo Tamoil, nonostante l’invito dei giudici.
    “Stiamo facendo tutte le valutazioni possibili -commenta il sindaco Oreste Perri- dobbiamo considerare gli accordi presi col Ministero, la Provincia, la Regione, i sindacati, oltre alla stessa Tamoil. Accordi importanti, che la Tamoil sta rispettando, sia per i dipendenti che per le operazioni di bonifica.”
    Stando alle indiscrezioni, continua Gilberto, sul tavolo della Giunta non ci sarebbe solo il parere con cui l’ufficio legale etc etc, ma anche una relazione degli uffici sugli aspetti ambientali etc.
    Anche perché, etc etc, “un passaggio sembra scagionare la Tamoil ipotizzando l’impossibilità di ricondurre ad essa le colpe dell’inquinamento” (Gilberto, spiega ai lettori che non sono stato io).
    L’assessore all’Ambiente, Francesco Bordi, sarebbe favorevole a lasciar fuori il Comune dal processo etc.
    Operazione ecumenica, insomma, ascoltato e raccolto il parere di tutti, escluso, ma che cazzo vogliono, quello dei cittadini. Magnoli gongola: spera se ne ricordino al momento del voto.

    Cremona 12 05 2012 http://www.flaminiocozzaglio.info

    • MARIO

      Caro flaminio
      Non voglio cominciare con “ tu che sai tutto “.
      Sarebbe scortese e fuorviante , ma:
      TU scrivi
      “ se il Comune si costituisse davvero parte civile, correrebbe il rischio di far credere ai cittadini che la responsabilità sia della sinistra, al comando per vent’anni; presidente della Commissione ambiente dal 2004 addirittura una dei loro, ingegnere d’ambiente, che, IMBROGLIATA dai suoi, come ha avuto modo di spiegare nell’intervista a La7, in cinque anni di carica non aveva mai avuto il sospetto che una raffineria nel più bel quartiere residenziale della città potesse dar fastidi….”””
      Io invece ho scritto:
      La giustizia si fa delle domande e le deve anche fare.
      Se non c’è anche chi può o deve rispondere a chi le fa ?
      C’è chi ha inquinato( fatto certo) e chi lo sapeva,forse.
      Ma dopo che abbiamo visto tutti il servizio su La7 ,qualcuno è in grado di far sapere al “popolo” chi degli amministratori e dei politici poteva essere al corrente della situazione già dall’inizio ?
      Chi NON era stato informato lo sappiamo già !!.

      In altra sede ,l’assessore Bordi( facendo riferimento al periodo 2001/2007)se la prende con il consigliere Manfredini che è stata eletta solo nel 2004 e da tale data, pur essendo stata Presidente della commissione ambiente dichiara di non essere mai stata informata di nulla.
      Di tutta evidenza è l’unica che ci ha messo la faccia.
      Ma perché l’assessore Bordi non se la prende con chi NON parla o con altri , che , siano stati in GIUNTA o NO :…. forse sono in grado di dire qualcosa .
      Oppure possiamo sapere chi doveva informare CHI ?
      E se lo ha fatto.
      Attendiamo fiduciosi il corso della Giustizia.”””
      Vedi il link:
      http://www.cremonaoggi.it/2012/03/29/processo-tamoil-il-comune-sta-a-guardare-gup-e-pm-lo-sollecitano-a-costituirsi-parte-civile/#more

      CONCLUSIONE al 12.5.12:
      QUANDO SCRIVI CHE L’INGEGNERE AMBIENTALE E’ STATA IMBROGLIATA DAI SUOI : fai nomi e cognomi, e cosi vediamo chi sono i “SUOI” o I NON SUOI o magari ALTRI CHE TU conosci.