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A Borgo Loreto inaugura il centro diurno per disabili dell'associazione 'Il Cireneo'

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Nel pomeriggio di sabato 19 maggio, alla presenza del vescovo Lafranconi, sarà inaugurata “Casa d’oro”, il centro diurno creato dall’associazione “Il Cireneo” per minori dai 6 e i 17 anni con gravi e gravissime patologie. Il taglio del nastro della nuova struttura, situata in via Litta 1/e, nel quartiere Borgo Loreto di Cremona, avrà luogo alle 15.30.

A fare gli onori di casa ci sarà il presidente dell’associazione Cristiano Rebecchi che oltre al Vescovo accoglierà l’assessore regionale  all’occupazione e politiche del lavoro Gianni Rossoni, il presidente della Provincia Massimiliano Salini e il sindaco di Cremona Oreste Perri. Non mancheranno i rappresentanti dell’ASL, dell’Ospedale Maggiore, dell’istituto scolastico territoriale, della Caritas e della cooperativa “Il Cortile”. Dopo gli interventi delle autorità e la benedizione di mons. Lafranconi ci sarà la visita dei locali e un piccolo rinfresco.

COS’E’ LA ‘CASA D’ORO’

“Casa d’oro”, realizzata nell’immobile di via Litta della Caritas diocesana (che ha messo a disposizione la struttura), nasce per offrire un ambiente adatto a minori affetti da gravissime disabilità in area motoria, sensoriale, cognitiva e psichica e si offre come luogo più funzionale alla loro cura fisica e allo svolgimento di attività rispettose dei tempi scanditi dalla loro fisionomia.

Obiettivi del centro sono: inserire i minori in un contesto educativo e assistenziale di massima flessibilità e accessibilità; potenziarne e recuperarne le capacità cognitive, sensoriali e comunicative; favorire l’assolvimento dell’obbligo scolastico e l’inserimento nella comunità scolastica elaborando sinergie e strategie specializzate; realizzare un punto di mutuo aiuto per le famiglie, per favorire incontri, scambi di esperienze e valorizzare il loro “sapere” pratico e di competenza di cure maturate nel tempo.

La “Casa d’oro” può ospitare un massimo di 15 bambini con disabilità gravi-gravissime tra i 6 e i 17 anni, a cui sono garantiti percorsi di cura personalizzati. A gestirle i diversi servizi è la cooperativa “Il Cortile” di Cremona (www.ilcortilenet.it). La struttura sarà aperta dal lunedì al venerdì (martedì escluso) dalle 9 alle 15; dall’11 giugno e fino al 27 luglio apertura anche il martedì.

L’avvio di “Casa d’oro” ha visto il coinvolgimento attivo di numerosi soggetti del territorio. Regione Lombardia ha approvato il progetto per la realizzazione del Centro con la delibera n° IX/2786 del 22 dicembre 2011, ed ha incaricato l’Asl della provincia di Cremona di coordinare il Tavolo di lavoro con i partner coinvolti. L’ospedale di Cremona individuerà i potenziali utenti del Centro in base alle patologie oggetto di cura; l’Azienda Sociale del Cremonese erogherà i servizi di competenza (assistenza ad personam per integrazione scolastica); l’Ufficio scolastico territoriale interverrà per l’assolvimento dell’obbligo scolastico e la consulenza del CTRH; la Caritas diocesana, proprietaria dell’immobile sede di “Casa d’oro”, ha messo a disposizione la struttura; la cooperativa il Cortile gestirà, infine, i servizi erogati presso il Centro.

L’ASSOCIAZIONE IL CIRENEO

Promotore del percorso che ha avviato il centro diurno disabili “Casa d’oro” è l’associazione “Il Cireneo”, nata dall’iniziativa di alcune famiglie per sostenere e accompagnare i nuclei familiari con bambini con handicap, offrendo loro uno spazio di dialogo, di accoglienza e di scambio di esperienze.

Oltre ad essere la principale promotrice di “Casa d’oro”, l’associazione “Il Cireneo”, direttamente o in collaborazione con altri organismi senza scopo di lucro, offrirà servizi e iniziative di sostegno economico per famiglie meno abbienti, con particolare attenzione a quelle con figli disabili, che rischiano quotidianamente di vivere situazioni di solitudine, abbandono ed emarginazione sociale. L’associazione promuoverà inoltre attività culturali, educative e ricreative, iniziative di solidarietà, momenti di incontro, formazione e sensibilizzazione, collaborando con Enti pubblici e privati con finalità analoghe.

Chiunque condivida gli obiettivi dell’associazione può sostenere le sue attività con una quota annuale stabilita dal Consiglio Direttivo. Per sostegno e donazione: IBAN: IT18Eo569611400000003609X55. Ulteriori informazioni telefonando al 329-2106304 o al 335-8394215 oppure inviando una e-mail ailcireneo2011@libero.it.

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