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Oggi alle 17 in S.Vitale "Le voci dei nostri dialetti" Ultimo libro di Taglietti

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Giovedì 17 maggio, alle ore 17, presso il Centro Culturale San Vitale, in piazza Sant’Angelo a Cremona, verrà presentato il libro “Le voci dei nostri dialetti”, composizioni di 85 autori della provincia di Cremona. E’ l’ultima fatica del professor Gianfranco Taglietti. Si tratta di una antologia di poesie scritte nei diversi dialetti della nostra provincia, raccolta con passione dal professor Taglietti. Le composizioni dialettali saranno lette da Agostino Melega (che ha anche curato la pubblicazione), Gigi Manfredini, Michelangelo Gazzoni, Walter Benzoni e Milena Fantini. L’ingresso è libero.

 

LE VOCI DEI NOSTRI DIALETTI

“Salvare il dialetto nel senso di ripristinarne l’uso comune, è utopistico. Salvarlo, invece, nel senso storico-filologico, conservarlo come documentazione di un linguaggio del passato e di una cultura degnissimi d’attenzione  e di rispetto, è opera non solo possibile, ma anzi auspicabile”.

Così ha scritto il prof. Gianfranco Taglietti nell’introduzione al libro “Le voci dei nostri dialetti”, edito da CremonaOggi, che contiene “Presentazione e commento alle composizioni di 85 autori della provincia di Cremona”.

E ancora dalle pagine introduttive di Taglietti:“Disseppellire questo mondo in parte sepolto per mostrare il modo di vivere e di sentire, non è soltanto fare opera di archeologia, ma può mirare a recuperare o a tentare di recuperare, almeno in parte, il vivere a misura d’uomo e allentare la tensione della follia consumistica e della velocità fine a se stessa”.

Il libro raccoglie, in una deliziosa antologia, gli scritti in dialetto di ottantacinque autori della provincia di Cremona che il prof. Taglietti ha preso in esame con amore, ma anche con ricchezza critica, nelle pagine pubblicate durante ben sette anni sul quotidiano “La Cronaca”.

Agostino Melega, che ha curato nel dettaglio le bozze di quest’antologia, scrive giustamente, nella sua prefazione, che è come se “l’Autore avesse preso per mano questi interpreti della poesia dei nostri dialetti, e li avesse accompagnati verso la quotidianità dei nostri giorni, per presentarceli tutti assieme, come in un quadro di famiglia, come se avessero bisogno di non essere dimenticati, al fine non secondario di ottenere da parte dell’odierno lettore un apprezzamento ed una conferma del loro talento”.

L’elenco degli autori che precede la parte antologica, è ricca di notizie sulle loro caratteristiche, sugli interessi di ognuno, sul posto occupato nella categoria dei poeti dialettali e sulla specializzazione ambientale alla quale è legata la variante del dialetto usata nelle loro opere.

Dal suddetto elenco cogliamo come la “voglia” di scrivere nel proprio dialetto non ha confini di carattere sociale: dall’insegnante all’operaio, dal medico al contadino, dal sacerdote al ferroviere, dal tipografo al barbiere, tutte le categorie sociali sono rappresentate nell’antologia, permettendo di mostrare appieno i modi di vivere e di sentire, e ricuperare momenti di vita delle generazioni che ci hanno preceduto, usando vocaboli, efficaci modi di dire o proverbi, destinati altrimenti all’estinzione.

Il bel libro, arricchito da una splendida foto di copertina proveniente dall’archivio Faliva, diventa così, per tutti gli appassionati, l’opportunità di una lettura da gustare pian piano secondo i tempi di un vivere a misura d’uomo, allentando la tentazione di una velocità fine a se stessa, come auspicato nell’introduzione da quel “maestro” della cultura locale che è il prof. Gianfranco Taglietti.

Tutti i cultori della poesia dialettale, o della poesia tout-court, sono invitati domani pomeriggio presso il Centro Culturale San Vitale per la presentazione del volume e la lettura delle composizioni da parte di Walter Benzoni, Milena Fantini, Michelangelo Gazzoni e Gigi Manfredini.

Giorgio Bonali

© RIPRODUZIONE RISERVATA 

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