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La Caritas a Medolla consegna roulotte per mamma e figlio disabile

monoblocco a budrione caritas

Prosegue a ritmo serrato l’impegno della Caritas cremonese a favore delle popolazioni dell’Emilia Romagna colpite pesantemente dal terremoto. Nel giorno del lutto nazionale e dei funerali di don Ivan Martini a Quartirolo di Carpi, la delegazione diocesana, guidata dal dottor Cristiano Beltrami, ha consegnato a Budrione-Migliarina, comunità che furono guidate da don Martini dal 1992 al 2003, un monoblocco con 3 docce, 2 wc e 2 lavelli. La situazione in quella comunità è particolarmente difficile, quasi un’emergenza sanitaria, poichè nel centro di accoglienza allestito nel campo della parrocchia, a ridosso della chiesa inagibile e pericolante, vi era un solo bagno per 150 persone. Al parroco, don Andrea Zuarri, sono stati consegnati anche dei generi alimentari a lunga scadenza raccolti in queste settimane. Martedì 5 giugno Beltrami, insieme al volontario di Cavatigozzi Giuseppe Manfredini, consegnerà alla comunità di Medolla un roulotte destinata a una mamma con un figlio disabile e una lavatrice. Finora Caritas Cremonese ha distribuito materiale vario per oltre 30.000 euro, finora la offerte giunte ammontano a 6.000 euro. Non si raccolgono più generi alimentari, ma soldi poichè da Caritas Lombardia è giunta la richiesta di nuove tende da consegnare al centro di smistamento di Finale Emilia.

CARITAS: “RICHIESTE DI TENDE DA CAMPO”

«Dopo la comunità di Budrione – spiega don Beltrami – che sta vivendo momenti di grande difficoltà, ci siamo attività per quella di Medolla, tra le più colpite dal sisma. Qui opera don Davide insieme alle suore del Buon Pastore che gestiscono una scuola materna. Nel cortile della parrocchia è stato allestito una piccola tendopoli dove sono alloggiate anche le religiose, il parroco, invece, dorme nel capanno degli attrezzi. Hanno innalzato un grande tendone dove celebrano l’Eucaristia e si ritrovano insieme per farsi coraggio. Il religioso ci ha chiesto un roulotte per una mamma con a carico un figlio disabile, come tanti abitanti del paese hanno la casa inagibile e il giovane non può dormire nelle tende. In più consegneremo anche una lavatrice: la vita, infatti, continua anche nelle piccole cose».

«Per ora non ci servono più generi alimentari che abbiamo consegnato a Budrione e Medolla – precisa Beltrami -. Occorrono soldi perchè dalla Caritas Lombarda è giunta la richiesta di sempre più tende da campo: c’è ancora troppo gente che dorme sulle macchine o in ripari di fortuna. Una volta acquistato il materiale lo porteremo a Finale Emilia dove la Caritas di quella regione sta smistando le richieste».

«Poichè le necessità sono tante – conclude il vicedirettore Caritas – facciamo nuovamente appello alla generosità dei cremonesi. Domenica 10 giugno in tutte le parrocchie ci sarà la colletta promossa dalla Presidenza della Conferenza Episcopale Italiana, penso sia un’ottima occasione per dimostrare vicinanze a queste nostri fratelli di fede, che tra l’altro vivono a pochi passi da noi».

I BENI CONSEGNATI DALLA CARITAS NELLE ZONE TERREMOTATE

• 25 reti, materassi e guanciali alla Caritas di Mantova
• 25 reti, materassi e guanciali a Sermide (Mn)
• 7 reti, materassi e guanciali a due famiglie di Finale Emilia
• 43 reti, materassi e guanciali al Centro Caritas di Finale Emilia
• 5 tende alla Caritas di Mantova
• 5 tende al comune di Sermide (Mn)
• 1 tenda alle suore Orsoline di Mirandola
• 2 tende ad altrettante famiglie di Finale Emilia
• 1 tenda a San Felice sul Panaro (Centro don Bosco)
• 7 tende al Centro di Caritas Italiana a Finale Emilia
• 1 monoblocco con docce e gabinetti a Budrione
• 1 roulotte a Medolla per famiglia con ragazzo disabile
• 1 lavatrice a Medolla
• Generi alimentari a lunga scadenza a Budrione e Medolla

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