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Ztl in corso Garibaldi tra vie Milazzo e Palestro Parte di via Virgilio diventa pedonale Piccole modifiche della Giunta alla viabilità cittadina

Ztl corso garibaldi

In attesa della riqualificazione di corso Garibaldi, la Giunta decide di attuare la Zona Traffico Limitato nel tratto tra via Milazzo e via Palestro, quello che secondo i progetti dell’amministrazione a breve sarà interessato da un cantiere per una ripavimentazione di pregio e un arredo urbano “effetto piazzetta”. Ma nella delibera approvata dalla Giunta ci sono altre modifiche in merito ad aree pedonali e Ztl. Via Virgilio, trasversale di corso Campi all’altezza della Libreria Convegno, diventa area pedonale dal civico 1/A al corso “in ragione – si legge nel documento – della particolare conformazione geometrica ed essendo confinante con l’area pedonale di corso Campi”. Nelle Zone a Traffico Limitato dalle 0 alle 24 vengono aggiunte il tratto di via Aselli tra corso Mazzini e via Araldi Erizzo Pietro (la via che arriva da piazza Filodrammatici), corso Garibaldi appunto (il tratto tra via Palestro e via Milazzo), piazza S. Michele (tratto civico 5 a 4), via Tofane (tratto rialzato tra il civico 21 e il civico 23), via Virgilio (tratto tra via Cadolini e il civico 1/A). Tra le Zone a Traffico Limitato dalle 19 alle 9 è inserita via Virgilio, tratto da via Cadolini a piazza Vida.
La Giunta, inoltre, modifica le categorie di veicoli ammessi al transito in alcune zone delle aree pedonali, escludendo i veicoli che effettuano operazioni di carico/scarico merci, i quali dovranno utilizzare le apposite piazzole destinate a questa funzione.
Un’altra decisione, quella di escludere dalle aree pedonali la sosta anche dei veicoli al servizio delle persone disabili “tenuto conto – si dice nella delibera – delle possibili situazioni di pericolo che potrebbero verificarsi dal transito dei veicoli a motore nelle aree pedonali che per la loro stessa definizione sono riservate all’utenza debole, che della particolare conformazione della pavimentazione idonea a supportare esclusivamente deboli flussi di traffico o comunque eccezionali, nonché della presenza di zone monumentali dove massiccia è la presenza di turisti e pedoni in genere”. E quella di consentire la circolazione dei veicoli a servizio delle persone munite del contrassegno speciale all’interno delle aree pedonali e delle Zone a Traffico Limitato, esclusivamente a condizione che il luogo da raggiungere sia ubicato all’interno delle aree stesse, impendendo l’utilizzo di quelle strade unicamente per l’attraversamento e il raggiungimento di destinazioni esterne.
Il provvedimento della Giunta – si legge – “ai fini degli effetti del traffico sulla sicurezza della circolazione, sulla salute, sull’ordine pubblico, sul patrimonio ambientale e culturale del territorio. Le modifiche si rendono necessarie per garantire continuità nei percorsi all’interno dei comparti sopra individuati, nonché salvaguardare il transito dei veicoli le zone che per la loro conformità geometrica, il loro valore storico-architettonico e per la presenza di forti attrattori pubblici a carattere ciclo-pedonale”.

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