Commenta

Domenica all'Avis di Cremona si celebra la Giornata del Donatore

avis-comunale-cremona

Il 14 giugno è Giornata mondiale del donatore di sangue proclamata dalla Organizzazione mondiale della sanità sotto lo slogan ‘Every blood donor is a hero’, ovvero ogni donatore di sangue è un eroe. La data è stata scelta in quanto giorno di nascita di Karl Landsteiner, scopritore dei gruppi sanguigni e coscopritore del fattore Rhesus. Anche l’Avis Comunale di Cremona celebra l’anniversario con una manifestazione in programma domenica 17 giugno nell’auditorium “O. Goldani” presso la sede dell’Associazione in via Massarotti 65.
Il programma prevede alle 8.45 il ritrovo dei partecipanti presso la sede dell’Avis Comunale di  Cremona da dove partirà un corteo diretto alla chiesa di San Bassano dove verrà celebrata la Messa nel corso della quale verrà letta la preghiera del Donatore composta da Giovanni XXIII. Al termine della celebrazione è previsto il rientro in sede dove il Presidente dell’Avis Comunale, dottor Ferruccio Giovetti, indirizzerà ai presenti un breve saluto. A seguire verrà, come di consueto presentato il Bilancio Sociale 2011 che fotografa l’attività associativa effettuata nel corso del 2011. Si procederà quindi alla consegna dei Distintivi in oro e rubino a tutti quei donatori che hanno effettuato 75 donazioni.

“La celebrazione – scrive l’Avis in una nota – vuole essere un ringraziamento a tutti coloro che donano il proprio sangue gratuitamente perché serva a migliorare la qualità della vita a pazienti affetti da patologie potenzialmente letali o a supportare procedure mediche e chirurgiche e vuole anche essere un momento di riflessione perché aumenti in tutti la consapevolezza della necessità di sangue sicuro”.

Karl Landsteiner (Baden bei Wien, 14 giugno 1868 – New York, 26 giugno 1943) è stato un biologo e fisiologo austriaco scopritore, nel 1901, dei quattro principali gruppi sanguigni umani (A, B, AB e 0) e, nel 1940, con Alexander Wiener, del fattore sanguigno Rh. La scoperta dei gruppi sanguigni (che gli valse il premio Nobel per la medicina e la fisiologia nel 1930) portò, come maggiore conseguenza, all’impiego pratico e diffuso della trasfusione di sangue, che prima era molto rischiosa perché non si conosceva se il sangue di due individui era o no compatibile. La determinazione del gruppo sanguigno cominciò ad entrare nell’uso nel 1907 e, con la trasfusione, fu praticata su vasta scala nel corso della prima guerra mondiale, salvando un gran numero di feriti. Perché il sangue è, per definizione, un tessuto, la trasfusione sanguigna si può considerare come il primo innesto di tessuto perfettamente riuscito nella storia della medicina. A Vienna dove si era laureato in medicina nel 1891, Landsteiner insegnò patologia dal 1909 al 1919, dopo aver trascorso cinque anni studiando biochimica in varie università d’Europa per dedicarsi particolarmente all’immunologia. Nel 1922 Landsteiner si trasferì negli Stati Uniti, dove lavorò all’Istituto di ricerche mediche Rockefeller di New York, ed assunse la cittadinanza americana

© RIPRODUZIONE RISERVATA

© Riproduzione riservata
Commenti