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Apostrofa gli agenti "sbirri di m…", 15enne nei guai

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Ha fatto il bullo con la polizia definendo gli agenti “sbirri di m…”, atteggiamento che è costato ad un 15enne una denuncia presso il tribunale dei minori di Brescia per oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale. Come se non bastasse è finito nei guai in quanto individuato quale autore di un furto di una bicicletta messo a segno due giorni fa. Per il minorenne, quindi, è scattata un’altra denuncia con l’accusa di furto aggravato. Il 15enne, insieme ad altri due compagni, ha cominciato a ronzare intorno ad un’auto della polizia ferma in centro. “Sbirri di m…”, ha detto, rivolto agli agenti, e poi la fuga. Due sono riusciti a fuggire, mentre il 15enne è stato fermato ed accompagnato in questura dove ha continuato ad apostrofare i poliziotti. Nel frattempo negli uffici si stavano visionando i filmati di un furto di bicicletta avvenuto in città. Dalle immagini si è scoperto che l’autore era proprio lui. Per il 15enne, doppia denuncia. 

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Commenti
  • Kikka

    ma prendetelo e sbattetelo in cella, pane e acqua per il resto della sua vita e in più prendetelo a cinghiate tutto il tempo!!!

  • sandra

    Lo dico senza alcuna ironia : questo stronzetto di una denuncia se ne strafotte, mentre qualche mese a spaccare pietre possibilmente con qualche costola incrinata lo restituirebbe in tutto il suo candore di quindicenne alla societa ‘ civile. E qualche parolina nelle orecchie andrebbe sussurrata anche ai suoi genitori, magari facendogli sentire un po’ di fiato sul collo, visto che loro sono responsabili del loro figliolo.

    • Angy.

      ma i genitori erano naturalmente sul pero dunque non ne sapevano nulla…e’ tutta la societa’ che esagera,dalla scuola,al sacerdote,alle forze dell’ordine…..anche il pargolo è vittima;vittima di 2 deficienti che l’hanno messo al mondo pensando che cresca da solo magari innaffiandolo di tanto in tanto……