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Giovedì d'estate con l'Arte Mostre, istallazioni e musica per lo shopping serale

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foto Francesco Sessa

Dal 21 giugno, per sei settimane, tornano i “Giovedì” sera organizzati da Botteghe del Centro e Confcommercio. Per rendere più interessante lo shopping sotto le stelle gli organizzatori hanno messo a punto un programma che punta, ed è la principale novità della rassegna, sull’Arte con il coinvolgimento di una quindicina di artisti che esporranno le loro opere, pensate proprio per l’occasione e dedicate al tema della musica, nelle vetrine del centro, proporranno installazioni e live painting. Senza dimenticare, poi, i laboratori dedicati ai più piccoli resi possibili dalla collaborazione con Mus–e. E la sessantina di eventi musicali distribuiti in centro. O le visite guidate, grazie alla collaborazione con la Camera di Commercio, nelle botteghe dei liutai iscritti al Consorzio.

Un rinnovamento che è evidente già nel titolo dato alla rassegna: i “Giovedì d’estaRte”.

“Progetti – ha spiegato nella conferenza stampa di presentazione del calendario il presidente delle Botteghe Paolo Mantovani – che vanno ad aggiungersi alle iniziative ormai consolidate e che hanno contribuito al successo dei giovedì. Si tratta di un programma davvero ricco, reso possibile anche dal sostegno di Regione, Comune, Provincia e Camera di Commercio oltre che di sponsor importanti: la Banca Popolare di Cremona, Aem, Lgh, il giornale La Provincia e la Paolo Beltrami”. Insieme a Mantovani sono intervenuti il presidente di Confcommercio Claudio Pugnoli, l’assessore Irene Nicoletta De Bona, Francesco Soana per Mus-e e Matteo Tedoldi, presidente della Onlus Arco. Proprio l’assessore ha avuto parole di apprezzamento per il lavoro degli organizzatori ed anche per la scelta di mettere al centro delle iniziative la liuteria e la musica. “I Giovedì – ha spiegato – sono un appuntamento importante per la comunità cremonese”.

Tantissime le attrazioni capaci di conquistare l’attenzione di ogni tipo di pubblico. A partire dai più piccoli. Accanto agli spettacoli dei Burattini e all’area giochi, quest’anno allestita in Largo Boccaccino, è stato organizzato un vero e proprio Kinderheim dove poter lasciare i bambini a divertirsi sotto l’attenta vigilanza di personale qualificato.

Accanto agli eventi che si ripetono ogni settimana, come il mercatino lungo corso Garibadi, o gli incontri con i più importanti autori di fumetti intervistati da Fabio Canesi, ogni sera appare fortemente caratterizzata. Così, giovedì 21, si potrà ammirare Cremona dall’alto grazie ad una mongolfiera che si alzerà in volo da Piazza Roma. Inoltre, sempre nella serata inaugurale, i concessionari del Gruppo Aica presenteranno, in piazza Stradivari, tutti gli ultimi modelli a quattro ruote. Giovedì 28, invece, sono protagonisti, grazie a Mus-e, The Swingers, diretti da Riccardo Bergonzi e il comico di Zelig Fabrizio Fontana. Il 5 luglio appuntamento con le motociclette, di ogni tipo. In piazza Stradivari esporranno i loro stand il moto Club torrazzo, il Moto Club Cremona, il Cavec, e il gruppo Custom MC Cremona. La settimana successiva gli organizzatori invitano a “gustare” i giovedì. Sotto i portici di via Platina, infatti, la Strada del Gusto organizza  l’ “Apericena” con i prodotti tipici. Gran finale in musica. Il 19 luglio all’Auditorium si esibiranno i giovani virtuosi del Casalmaggiore International Festival; in S. Maria Maddalena quelli della Accademia Internazionale delle Arti. Infine, giovedì 26, per l’ultimo appuntamento, in Piazza Marconi è in programma il concerto del Cremona International Music Academy.

Come al solito, i Giovedì non dimenticano la solidarietà. E quest’anno lo fanno in una maniera davvero singolare. Nei negozi (non solo quelli di abbigliamento) sarà possibile acquistare  simpatiche magliette che riportano, in dialetto ed in inglese, modi di dire della nostra gente. “In questo modo – spiega Mantovani – abbiamo voluto ribadire che si sostiene direttamente il nostro ospedale, dove operano medici riconosciuti, per la loro attività di ricerca, in ogni parte del mondo”.

Torna anche il concorso a premi, pur con una formula rinnovata e ancora più avvincente. Acquistando nei negozi del centro si riceverà un vero e proprio “gratta e vinci” che mette in palio tantissimi buoni acquisto e buoni sconto. Tra quanti si registreranno sul sito delle Botteghe, poi, verrà estratto un viaggio a Barcellona.

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Commenti
  • Annamaria Menta

    Peccato manchino le guide di CrArt, unico vero appuntamento interessante delle passate edizioni, sempre molto partecipato e di notevole gradimento.

    Oltre a far conoscere (finalmente!) luoghi e storie (oltre alla Storia) della città che vanno al di là dei soliti, ‘cavalcati’ (dai politici e dai commercianti) ‘violini&torroni’ (o salami..), questi bravi e preparati ragazzi hanno permesso di ‘fuggire’ la bolgia dei giovedì. Perchè se tu non vai ai giovedì d’estate…i giovedì vengono dentro casa tua, grazie anche alla “sessantina di eventi musicali in centro città”. Tutti in contemporanea e tutti a volume esagerato rispetto ai luoghi e alla dimensione della ‘platea’.

    Sarebbe interessante sapere come mai in questa edizione mancano le visite guidate, saranno gli organizzatori che tentano di ‘costringere’ per sfinimento i riottosi? Sperano che, senza alternative, i ‘ribelli del giovedì’ saranno alla fine contagiati dal virus dello “shopping sotto le stelle” (sic!)?
    O saranno le guide CrArt a essersi stufate di guidare visite ‘a tempo’ (degli organizzatori), cioè visite che devono tassativamente finire entro le 22:30, in tempo per onorare il comandamento dello ‘shopping’?

    Forse, sarà una ‘deformazione professionale’, non sapete che esistono persone che non hanno ‘lo shopping’ come unica ragione di vita (e di ‘uscita’ da casa).

    Questa iniziativa era partita bene, era un momento piacevole nel periodo estivo. Poi è diventata un ‘mostro’, una bolgia dove, come al solito, contano solo ‘i numeri’.
    Con lo stesso numero di ‘eventi’ che volete a tutti i costi ficcare in una sera, potreste riempire le serate di un mese, probabilmente con maggiore soddisfazione di tutti, residenti compresi.

    Preferisco non commentare “la scelta di mettere al centro delle iniziative la liuteria e la musica.”…e non tirate in ballo (come sempre, a sproposito) il paragone con Salisburgo e Mozart…

  • Paolo Mantovani

    Si sa che durante le partite di calcio gli italiani diventano tutti allenatori.
    I Giovedì D’Estate nascono come una manifestazione di piazza, con lo scopo di accontentare un pubblico eterogeneo. Per questo motivo si trovano eventi tanto diversi tra loro. Anni fa abbiamo introdotto le visite guidate ai monumenti della città, proprio per accontentare una fascia di pubblico, fino a quel momento poco considerata. Il successo è stato da subito notevole, tanto che l’iniziativa è stata riproposta anche in altri eventi da noi organizzati.
    Quest’anno, grazie alla collaborazione con il consorzio Stradivari, oltre alle tradizionali visite guidate, siamo riusciti a inserire, per tutti i Giovedì, le visite alle botteghe di liuteria. Secondo lei sarà, quello della liuteria, un argomento “troppo cavalcato”, secondo noi, invece, non è sufficientemente valorizzato.
    Come vede le visite guidate non solo ci sono, ma sono state ulteriormente ampliate. Probabilmente non ha avuto modo di leggere il programma completo.
    La leggo in tanti interventi con molto piacere. Con altrettanto piacere spero di leggere i suoi commenti al termine dell’evento. Le assicuro che le critiche, se espresse con costrutto e senza astio, le ho sempre tenute nella massima considerazione.

  • Annamaria Menta

    Su un punto sono sicuramente d’accordo col signor Mantovani: non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire.

    Per amore di sintesi ho sintetizzato troppo, avrei dovuto scrivere “Sarebbe interessante sapere come mai in questa edizione mancano le visite guidate di CrArt”.

    A differenza di altri, prima di esprimere un parere mi documento, diversamente evito commenti.
    Non ho ‘letto’ il programma completo, l’ho ‘vivisezionato’ (e detesto il calcio).

    • Paolo Mantovani

      L’associazione cerca, nei limiti del possibile, di far lavorare i propri associati. Inoltre, cerchiamo di non creare mai un monopolio con questa o quella azienda, ma di garantire una certa turnazione. Sempre però prestando particolare attenzione alla qualità del servizio offerto.
      A volte succede che, pur sussistendo alcuni dei requisiti che ho elencato, intervengano altri fattori che consigliano di interrompere il rapporto.
      E’ capitato, tante volte, per motivi diversi. Che spaziano dalla qualità del servizio al comportamento dei responsabili di alcuni gruppi e/o aziende.
      Per quanto riguarda CrArt, non seguendo direttamente queste scelte, non le so rispondere. Ma sono sicuro che se interpella direttamente il responsabile del gruppo le chiarirà tutto.
      Comunque, le guide che utilizziamo quest’anno, sono guide abilitate e già testate in altri eventi. Sono sicuro che riusciranno a svolgere egregiamente il loro compito, purché le si ascolti liberi da preconcetti…

  • kunta

    a parte i soliti di parte, che buttano ogni cosa sul piano politico, come se il successo della manifestazione dipendesse da questa o le precedenti giunte, sono contento di vedere cremona viva, aperta e godibile.

    questa manifestazione, che dura da anni, è secondo me una bella ‘invenzione’, a prescindere da chi l’ha iniziata. una volta tanto, ci sono belle iniziative e ciò va riconosciuto.

    • Paolo Mantovani

      Grazie!
      I Giovedì vengono realizzati grazie allo sforzo congiunto di tanti soggetti.
      Il principale è sicuramente l’associazione commercianti, sia come impegno economico che di personale. In ordine metterei poi, per gli stessi motivi, l’amministrazione, i colleghi (che contribuiscono) e tutti gli sponsor.
      Giro quindi volentieri a loro i complimenti.