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Comune sprecone: acqua potabile per irrigare aiuole e campi di calcio Scuole riscaldate anche a Natale e nei fine settimana

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foto Francesco Sessa

Il Comune è “sprecone” e “poco ecologico”. L’assessore al bilancio Roberto Nolli nella sua spending review alla cremonese ha messo il dito nella piaga: il Comune predica bene e razzola male, bisogna porre rimedio. Uffici e scuole caldissimi d’inverno, anche il sabato e la domenica e persino nelle vacanze natalizie, interi stabili riscaldati anche se vuoti (l’esempio classico è il secondo piano di palazzo Ala Ponzone, corso Vittorio Emanuele cioè l’ex palazzo della Rivoluzione), giardini, aiuole  e campi di calcio irrigati con acqua potabile dell’acquedotto cittadino anzichè da pozzetti, una rete idrica di servizio (anche per il lavaggio strade) che utilizza solo acqua potabile. Uno scandalo. Sapete quanto paga il Comune con il contratto forfettario per acqua, luce e gas: 6 milioni e 100mila euro l’anno con un contratto chiuso, senza possibili revisioni. Di questi mezzo milione di euro se ne va per l’acqua. I cittadini, chiamati continuamente e giustamente al risparmio energetico, guardano il palazzo e scuotono la testa.

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Commenti
  • Libertà

    Ci pensa l’Assessore Bordi a queste cose, per cui siamo tranquilli!

  • Kappe

    Avete una vaga idea di quanto possa costare creare una rete idrica “parallela” di acqua non potabile da usare come acqua di servizio?

    • filippo

      mica la devi costruire per tutta la città. La tecnologia esiste, basta applicarla. Basterebbero vasche di accumulo per l’acqua Oppure valvole termostatiche per gli edifici e un qualche maledetto semplicissimo termostato regolato.
      Tutte cose già scritte dentro Agenda21 dai cittadini, ma figuriamoci se Perri e Malvezzi le conoscono.

      • Kappe

        E dalle vasche di accumulo poi come porti l’acqua dove serve? Cosa costa una vasca di accumulo? E la gestione/manutenzione?

        • filippo

          con delle pompe che caricano acqua, dipende dalla dislocazione. Certo non potranno servire tutta la città, ma possono servire a cominciare ad abbattere dei costi. Vuol dire investire soldi per avere pian piano risultati e futuri risparmi. Altrimenti nemmeno le lampade a led sarebbero state messe se ci si fermava al “costano troppo”, “oddio come facciamo”. Che comincino a imporle nelle nuove zone di costruzione, nel city hub. Si chiama sostenibilità. Quella che sta inseguendo tutto il mondo e che non fa rima con molte cose che vengono progettate per questa città purtroppo. Ci han fatto credere che solo il cemento funzioni.

  • roberto

    Anche questo è un retaggio del passato. O non lo vogliamo dire?

    • W:PERRI.

      Il passato ha solo buone idee….per questo E’PASSATO!!!!!!

      • W:PERRI.

        …..anzi è TRA_PASSATO!!!!!

        • Filippo

          quindi? grazie per aver aggiunto contenuto alla discussione.

  • simona

    ma fosse anche un retaggio del passato, che caspita significa continuae in questa direzione? vuoi dimostrare che le precendeti amministrazioni erano altrettanto sprecone dichiarando pubblicamente che questi sono tonti perchè gli vanno con il naso nel culo????
    va là, va, là….

    • Filippo

      grazie Simona, hai espresso la stessa risposta che avrei voluto dare io.
      Di chiunque sia la colpa in passato, chi ha voluto essere eletto sindaco se ne fa carico e cerca di aggiustarla, altrimenti dimostra di essere solamente uguale ai suoi predecessori.

  • simona

    A Cremona i bambini vanno a scuola in ottobre e poi da marzo in poi con la maglia di cotone perchè sembra d’essere ai tropici…

    • kunta

      bellissimo il commento finale: “va là, va, là….” Suona benissimo se pronunciato nel vostro dialetto cremonese e con la bella ‘cantilena’ che vi contraddistingue.

      sento spesso anche: “ma lassa lè…”.

      Fantastica Cremona.

  • DETERMINAZIONE 80

    Del 30 maggio, numero di registro 1112: affidamento di incarico professionale al signor PD per il coordinamento tecnico-operativo di attività ed iniziative turistiche dal 1° al 30 giugno.
    Ecco la rituale sbrodolata spiegantiva: “per alcune delle attività e dei progetti in programma, risulta necessario, per la loro natura e complessità, e per l’alta specializzazione che richiedono, il supporto di un esperto esterno, con una qualificata esperienza e una specifica formazione professionale in materia di promozione turistica, e che abbia un’approfondita conoscenza del sistema turistico locale. Per la realizzazione di quanto sopra, si richiedono delle competenze specialistiche non disponibili all’interno degli uffici, per cui si rende necessario avvalersi della collaborazione di un professionista esterno, in possesso di adeguate conoscenze e di una esperienza specifica nel settore della promozione turistica.”
    C’è da commentare pagine e pagine, la prima che mi viene in mente, così alla rinfusa, perché diavolo affidare a Publia ciò che è in grado di assicurare PD. Poi credo bene PD sia ormai esperto, gli rinnovano continuamente l’incarico!
    Ma ciò che mi sta più a cuore è il funzionamento della struttura “Comune”. Possono sbrodolare e spiegantare fin che vogliono sindaco, assessori, dirigenti, ma è ben difficile credere che nessuno dei 700 impiegati, e soprattutto dirigenti e apicali, sia in grado di fare un lavoro talmente difficile e complicato, dio mio, che sarà mai? da ringraziare il Cielo d’aver trovato sulla propria strada un PD! Sarebbe interessante, di un uomo tanto singolare, fossero descritte, lui solo contro 700, altro che Leonida! le eccezionali caratteristiche culturali, professionali, e i conseguenti successi ottenuti da altre parti.
    Meraviglia aumentata dal silenzio, consueto, consuetissimo, del difensore civico dei colleghi, Salami Giorgio.

    Cremona 24 06 2012 http://www.flaminiocozzaglio.info