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Martellate all'ex, imputato condannato a quattro mesi

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E’ stato condannato ad una pena di  quattro mesi Nicola Berlingeri, 57 anni, calabrese, arrestato la sera del 13 giugno scorso per aver preso a martellate l’ex compagna. L’imputato, che ha otto pagine di precedenti penali alle spalle, doveva rispondere di lesioni e minacce. Era difeso dall’avvocato Luca Curatti. Per lui il pm onorario Paolo Tacchinardi aveva chiesto una pena di sei mesi. Il giudice Pio Massa, che ha riconosciuto le attenuanti generiche, ha accolto la richiesta di Curatti di rito abbreviato condizionato a sentire l’ex compagna, che intanto ha rimesso la querela.  “Non si è trattato di un gesto volontario”, ha detto il legale della difesa, “ma di una discussione per gelosia. Erano entrambi in auto, lui stava guidando, poi hanno discusso e lui ha afferrato il martello, la prima cosa che ha trovato. A quel punto lei lo ha afferrato e  ha tolto le chiavi dal cruscotto, fermando l’auto. Lui è ripartito, mentre lei è scesa con il martello in mano”. Dell’imputato, uscito dal carcere il 27 aprile scorso, l’ex compagna non vuole più saperne. Quella sera la coppia, che ha un figlio di undici anni, erano sull’auto di lui, quando è scoppiata la lite e lui l’ha colpita con un martello da carpentiere lungo 44 centimetri che aveva dietro il sedile. La donna, trovata ferita per strada, è stata soccorsa e condotta in ospedale dove i medici le hanno diagnosticato un trauma cranico. Due ore dopo ad Olmeneta l’auto di Berlingeri è stata intercettata dai carabinieri che l’hanno arrestato.

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