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Maxisequestro di pastiglie di oppiacei prodotti in laboratorio, droga a basso costo ma dagli effetti devastanti

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foto Francesco Sessa

AGGIORNAMENTO – Droga a poco prezzo ma con effetti micidiali, diffusa soprattutto nella comunità indiana. I carabinieri di Cremona hanno stroncato un traffico di pastiglie di un medicinale bandito in tutto il mondo dall’Organizzazione Mondiale della Sanità contenente un principio attivo  (il destroproposifene) prodotto in laboratorio ma con l’effetto della morfina, capace di dare dipendenza già alla terza pastiglia e letale alla dose di 500 milligrammi: ebbene ogni pastiglia ne contiene già 100 mg e il dato indica la pericolosità dell’assunzione di queste pillole blu.
Il sequestro dei carabinieri è di oltre tremila pastiglie, soprattutto rinvenute in un market indiano di Brescia. Il titolare del negozio – con licenza regolare – è stato arrestato. L’indagine è partita quindici giorni fa dai carabinieri di Vescovato che, nel corso di controlli, trovavano addosso ad un indiano residente in paese 35 pastiglie che venivano subito sequestrate. Le indagini che ne sono seguite, portavano ad un negozio di Brescia, specializzato nella vendita di alimenti indiani. Su ordine della Procura di Cremona, il negozio veniva passato al setaccio e nascosti in custodie di Cd, i carabinieri trovavano numerosi blister delle pastiglie simili a quelle già sequestrate a Vescovato. Altre pastiglie anche in casa del titolare del negozio, in un altro bazar indiano e in una abitazione del casalasco (insieme ad altre sostanze in via di analisi).
Nel negozio di Brescia sono state trovate 2996 pastiglie che, fatte analizzare, si dimostravano uguali a quelle da cui era partita l’indagine: sostanzialmente morfina sintetica. Ogni blister da 8 capsule veniva venduto a tre euro, quindi ad un prezzo bassissimo probabilmente per favorirne la diffusione. Ma questa droga in pastiglie ha effetti terribili, dapprima ha un effetto anestetizzante poi euforizzante ma provoca dipendenza fisica e psicologica già con dosi minime di 2-3 pastiglie ed effetti letali con 5. L’effetto della pastiglia è moltiplicato con l’assunzione di paracetamolo e alcool. Secondo i test medici il destroproposifene ha effetto simili al metadone. L’indagine dei carabinieri ha portato ad un arresto e due denunce ma gli accertamenti proseguono per individuare i canali di importazione. Si tratta del secondo sequestro in Italia di questa droga sintetica a base di destropropossifene, un oppioide la cui molecola prodotta in laboratorio è simile a quella della morfina, il primo sei mesi fa è avvenuto ad Ancona.

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Commenti
  • FN CREMONA

    “Maxisequestro di pastiglie di oppiacei prodotti in laboratorio, droga a basso costo ma dagli effetti devastanti”.
    La cronaca ci mette di fronte a questo titolo nella nostra realtà locale.
    Ci mancava la droga indiana a basso costo.
    Non ne sentivamo proprio la mancanza.
    Complice la crisi economica in atto, ci si industria con poco e che cosa non farci mancare se non questo ultimo ritrovato chimico-criminal-commerciale?
    Circa un mese fa, i militanti di Forza Nuova Cremona hanno appeso uno striscione nei pressi della tangenziale con un messaggio contro la droga e la cultura della droga, con l’intento di aprire una discussione e mettere in guardia tutti contro la possibile deriva della nostra società, non solo da un punto di vista economico ma anche civile e sociale…messaggio che come spesso accade per le nostre iniziative è stato snobbato dai media cremonesi…
    Inoltre dobbiamo ricordare che nel mese di agosto 2011 a Pessina Cremonese è stato inaugurato il più grande tempio Sikh-indiano d’Europa.
    Solo Forza Nuova Cremona aveva osato presenziare e distribuire un volantino contro la società multietnica. Una protesta così isolata da finire sul New York Times.
    I politici nostrani sul carro del vincitore e con il turbante in testa erano a presenziare.
    Ci chiediamo ora dove siano…

    UFFICIO STAMPA FORZA NUOVA CREMONA.