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Permessi di soggiorno per clandestini, stroncato traffico

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E’ stato grazie ad un sistema di cooperazione internazionale tra la dogana di Chiasso, la polizia cantonale di Argovia (Svizzera) e la questura di Mantova, se l’ufficio immigrazione della questura di Cremona ha potuto porre fine ad un traffico di permessi di soggiorno che alcuni cittadini di nazionalità nigeriana erano riusciti ad ottenere e con cui agevolavano la permanenza di cittadini clandestini nel territorio nazionale. La polizia di Cremona, su coordinamento del questore Antonio Bufano, ha denunciato I.O., 24 anni, nigeriano residente a Casalmaggiore, che aveva  presentato alla questura di Cremona istanza di rinnovo del permesso di soggiorno per lavoro subordinato, originariamente rilasciato dalla questura di Mantova. Nel corso delle indagini il centro di cooperazione di polizia e dogana di Chiasso aveva comunicato che la polizia cantonale di Argovia aveva sequestrato il permesso di soggiorno del cittadino nigeriano, risultato originale, insieme ad un passaporto falso a lui intestato ma esibito da un suo connazionale. Alcuni giorni fa l’indagato si è presentato all’ufficio immigrazione di Cremona per ritirare il permesso di soggiorno rinnovato e nella circostanza gli agenti, essendo a conoscenza del possesso del permesso di soggiorno precedente in originale, lo hanno fermato. L’uomo ha rilasciato false dichiarazioni, giustificandosi dicendo che il proprio permesso di soggiorno effettivamente trovato nelle mani del connazionale non era mai uscito dalla sua disponibilità. Alla fine lo straniero è stato denunciato per  favoreggiamento dell’immigrazione clandestina; inoltre gli è stata  rigettata l’istanza di rinnovo del permesso di soggiorno. Tale modus operandi era stato utilizzato in diverse occasioni. Le indagini proseguono per verificare l’esistenza di altri soggetti coinvolti.

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