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Non si arriva alla fine del mese, il 'popolo degli sfrattati'

Sfrattati

Sempre più complicato arrivare alla fine del mese. Tra le mille difficoltà con cui devono fare i conti famiglie e cittadini c’è la scadenza dell’affitto di casa. E in questo senso la situazione tratteggiata dai dati più recenti si dimostra poco confortante. Una condizione di sofferenza sociale acuta. Cosi la definisce la segreteria nazionale dell’Unione inquilini, che ha diffuso i dati del ministero dell’Interno sugli sfratti in Italia, nei singoli capoluoghi e nelle province con riferimento al 2011. Fra le numerosissime realtà in cui ci si preoccupa per la crescita del numero di provvedimenti di sfratto emessi, figura anche Cremona.

I NUMERI A CREMONA

I dati complessivi del Paese (ancora incompleti in alcune parti) parlano di 64mila nuove sentenze emesse, di cui quasi 56mila per morosità, e 124mila richieste di esecuzione forzata. Nel 2011 gli sfratti per morosità sfiorano il 90% del totale delle nuove sentenze emesse (contro l’85% dello scorso anno), sottolinea l’Unione inquilini. A Cremona sono 565 gli sfratti registrati, con un aumento del 3,10% rispetto all’anno prima. Nel capoluogo 195 fanno parte della categoria ‘morosità/altra causa’, 343 nel resto della provincia. Sono invece 663 le richieste di esecuzione forzosa degli sfratti con l’Ufficiale Giudiziario (lieve calo:-3,21%). Un totale di 254 gli sfratti già arrivati alla fase piu delicata: ovvero alla data dell’esecuzione vera e propria (flessione del 10,56%).

Se non vedi la tabella scarica i dati: clicca qui

LE RICHIESTE DELL’UNIONE INQUILINI

Tornando a uno sguardo nazionale, l’Unione inquilini afferma: “Senza iniziative adeguate di contrasto, calcoliamo 250.000 nuovi sfratti nei prossimi 3 anni, di cui 225.000 per morosità incolpevole. Serve una sospensione immediata dell’esecuzione di tutti gli sfratti, compresa la morosità incolpevole e uno stanziamento straordinario per ripristinare un fondo sociale per gli affitti adeguato alle esigenze delle famiglie in difficoltà”.

Michele Ferro

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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Commenti
  • danilo

    le famiglie in difficoltà crescono a ritmo sostenuto. Annoverando tra loro anche famiglie ” insospettabili “,che sin qui han retto, ma che da qui in avanti….
    La crisi sta mordendo in modo duro, ogni giorno un po’ di più , uccidendo la speranza , azzerando la fiducia.
    Fin quando è sostenibile questa situazione prima che svolti, in un senso o nell’altro ?
    Facciamo un esempio, tratto dalla fisica : il congelamento dell’acqua in teoria avviene a zero gradi . In pratica a -3 , -4 l’acqua può ancora essere allo stato fluido. Perchè cambi fase e si trasformi in ghiaccio basta un nonnulla .paradossalmente persino un leggero ma repentino rialzo termico anche di solo mezzo grado.
    Cosa voglio dire ? Che, secondo me, siamo già andati oltre il punto di capacità di contenimento e gestione della crisi, che in teoria dovrebbe già essere depressione.
    Il fatto che non lo sia ancora e che il disagio sociale non sia ancora sfociato in forme di protesta tali da rappresentare un problema di ordine pubblico è solo un caso. A questo punto basta veramente pochissimo per far precipitare la situazione .
    Il vertice di fine settimana e qualche misura impopolare adottata d’urgenza potrebbe fare al caso.
    A questo punto non resta che l’Italia del pallone. E , se battiamo la Germania ,perchè non pensare a Pirlo presidente del Consiglio ?

  • bilbo

    quanto vorrei che finisse questo periodaccio

  • kunta

    dove sono i sostenitori del governo tecnico che vedevano in Monti & co. la panacea a tutti i mali italiani?

    Dove sono quelli che vedevano in Berlusca il belzebu che ha causato tutti i mali?

    La situazione è drammatica in Europa e soprattutto in Paesi quali l’Italia. Il motivo, e non ci vuole un bocconiano o un miliardario per capirlo, è semplice: l’Italia in quanto Nazione non esiste, non è mai esistita. E’ un’unione farlocca tra due ‘mondi’, nord e sud, che sono stati storicamente divisi e sono diversi tra loro.

    Per fortuna abbiamo in prospettiva gente giovane e di buone speranze che ci prenderà per mano e ci porterà fuori dalla crisi, a cominciare dal presidente Napolitano, passando per Berlusconi Monti e Bersani, e finendo coi fascisti (Fini & c. ma anche DiPIetro) e comunisti (Vendola & c.) che sono pochi anni in politica e rappresentano il nuovo…

    …Con queste prospettive, ma dove volete che si vada?

    Non sono catastrofista, non sostengo che da qui a fine mese o anno scoppierà una guerra a causa della crisi. dico solo semplicemente che non c’è mai limite al peggio, e continueremo a peggiorare…lentamente, ma inesorabilmente.

    • sandra

      Sono d’ accordo con te sull ‘ inesorabilita” di uno sbocco drammatico, dovuto anche al confliggere tra sacche residue di opulenza ( liberi professionisti, alti dirigenti del pubblico impiego, ecc. ) e un dilagante impoverimento soprattutto del cosidetto ceto medio. Dissento su tempi e modalita ‘. Prevedo tempi brevi e modalita ‘ dirompenti. Vorrei tanto sbagliarmi. Ma ho paura che avremo un ‘ estate torrida.

  • Paolo

    Alle banche sono stati versati 1300 miliardi di euro. Ma dove caspita sono finiti!

  • la crisi è mondiale ed esiste ovunque.ma siamo sicuri che sia solo colpa delle banche e delle speculazioni?e non anche dal tenore di vita molto alto che chiunque ha voluto sostenere,gfacendo anche dei debiti?
    un esempio molto fresco:fine settimana a massa carrara.non si trovava un posto per 2 dove poter mangiare qualkosa…spiaggia piena…macchinoni ovunque..questo era il week end della crisi?o forse cè dal lunedi al venerdi..boh

  • Paolo

    Il Ministro Passera, ha preso un bonus di 40 milioni di euro per uscire da Banca Intesa. Con 40 milioni di euro, quante famiglie possono vivere decentemente?
    Monte Paschi può fallire da un momento all’altro. Tenta con un colpo di coda di salvarsi con i Tremonti bond per un miliardo di euro entro il 1 luglio 2012.
    In sostanza le banche percepiscono aiuti all’1% e poi li distribusicono ai loro correntisti, solo quelli solvibili, al 10% e sono sempre sull’orlo del precipizio.

  • LA CURA GIUSTA

    Consumi a picco, crolla l’alimentare: meno 6%.
    Finalmente l’han capita i ciccioni, non c’è dieta che tenga, salvo quella che riduca il cibo…..

    Cremona 27 06 2012 ww.flaminiocozzaglio.info

  • Il Giò

    E mi chiedo perchè gli immigrati continuano a venire in Italia…