Banner_Big_grattacieli
    strip
    strip-aperta

Verificate il vostro
contatore del gas,
potreste risparmiare

27 giugno, 2012   // 6 Commenti

Gas

Caro direttore, in tempi di difficoltà economica, credo sia una informazione che non può far altro che piacere alle famiglie (già dal 2008 – come U.N.C. segnalavamo la cosa) - Purtroppo (sono consulente sul mercato libero) con i dati in possesso ho il forte dubbio che pochi consumatori abbiano usufruito di questa opportunità - E’ il momento di farlo “per chi abbia un CTR - GAS  con più di 25 anni”

Un errore (in difetto) dell’ 1,30 % porta ad un risparmio annuo tra i 26 e i 50 euro - Con discostamenti di errore superiori (riscaldamento autonomo) si arriva a risparmiare dai 100 ai 130 euro (all’anno).

Verifica della correttezza delle misurazioni dei contatori del gas metano

I vecchi contatori del gas installati nelle nostre case sono a membrana naturale, tecnologia obsoleta che soffre di usura precoce. Già dopo 15 -20 anni di vita, infatti la membrana deputata a misurare il volume di gas erogato si sporca, diventa meno elastica e comincia a perdere colpi, con la possibilità che conteggino al cliente finale un volume di gas maggiore rispetto a quello effettivamente erogato.

I dati sul campione rilevano una perdita media del 6% con perdite che raggiungono anche il 15%.

Meglio sostituire il contatore con uno a membrana sintetica, (in commercio dai primi anni novanta) e indenne appunto da usura precoce.

Per fare fronte a questo problema, nel 2008 l’Autorità per l’energia e il gas ha emanato la delibera ARG/gas n. 51/08:

Gas: tempi certi e meno costi per i controlli sui contatori -

Nuove misure a tutela dei consumatori.

Se il contatore non funziona correttamente

Se il controllo dà un risultato “negativo”, cioè se il contatore non misura correttamente in base alla normativa tecnica vigente, il consumatore ha diritto alla sostituzione gratuita del misuratore; il distributore dovrà redigere un verbale di sostituzione e conservare la documentazione. Almeno il 90% dei contatori difettosi deve essere sostituito entro 10 giorni lavorativi dalla data di invio degli esiti di controllo. Inoltre, il distributore dovrà effettuare la ricostruzione dei consumi e rimborsare ai consumatori eventuali addebiti per quantitativi di gas superiori a quelli effettivamente forniti. Per i contatori con almeno 25 anni, nulla sarà dovuto dal cliente finale per quantitativi di gas fatturato, inferiori a quello effettivamente fornito. Inquesto caso, gli oneri rimarranno a carico del distributore che ha la responsabilità di assicurare il corretto funzionamento dei contatori da lui gestiti.

Se il contatore funziona correttamente

 

Se dalla data della verifica risulta che il contatore funziona correttamente, il distributore ne registra l’esito. In questo caso, l’Autorità ha previsto una riduzione a vantaggio del cliente finale, mda 40 a 5 euro del costo del controllo, in funzione dell’anzianità del contatore e nel caso in cui la verifica non sia stata fatta nei 5 anni precedenti. In particolare, l’applicazione del costo ridotto di 5 euro per la verifica dei contatori che risultino funzionare correttamente, scatta a partire dal:

a.  1° giugno 2008 per i contatori fabbricati fino al 1965;

b.  1° gennaio 2009 per i contatori fabbricati fino al 1970;

c.  1° luglio 2009 per i contatori fabbricati fino al 1975;

d.  1° gennaio 2010 per i contatori fabbricati fino al 1980;

e.  1° luglio 2010 per tutti i contatori fabbricati fino a 25 anni prima della data di richiesta della verifica.

Questa gradualità di applicazione è stata fissata in coerenza con il richiesto e progressivo sviluppo organizzativo delle capacità di intervento delle imprese.

La sostituzione volontaria

Nel caso di sostituzione volontaria dei misuratori da parte del distributore, l’esercente dovrà dare adeguata informazione preventiva al venditore e al consumatore interessato, in modo da assicurare a quest’ultimo la possibilità di sottoporre comunque il proprio misuratore alla verifica.

Appuntamenti ed indennizzi automatici

Tutte le richieste relative a contratti attivi vanno fatte al venditore di riferimento (chi emette le bollette), quindi anche la verifica del contatore.

Il consumatore dovrà compilare un modulo con:

Cod. utente – dati anagrafici – località -

matricola del contatore e  anno di fabbricazione

- PDR (presente in bolletta).

Spesso facilita mandare una richiesta con allegata la copia di una bolletta del punto da far verificare, dove tutti questi codici (a parte l’anno di fabbricazione) sono presenti.

Il venditore ha comunque l’obbligo di comunicare i costi della verifica al cliente prima che questa venga eseguita.

Ricordo:

1) i contatori a membrana sintetica (costruiti dal 1991 – 92) sono riconoscibili dal fatto che sono di dimensioni ridotte rispetto ai vecchi con membrana naturale

2) la data di fabbricazione del contatore viene riportata sulla finestrella (dove viene letto il consumo).

3) su richiesta (ad esempio) di verifica di un contatore costruito nel 1986 ( ha più di 25 anni):

se funziona correttamente (norma U.N.I. 7988) vengono addebitati 5 euro (+ IVA);

in caso contrario (errore maggiore alla curva consentita)  si ha diritto alla sostituzione gratuita e rimborso di eventuali addebiti per quantitativi di gas superiori a quelli effettivamente forniti..

Grato per l’attenzione

Matteo Tomasoni

Unione Nazionale Consumatori   0372 / 28370.

Comitato di Cremona

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Tags:

consumatori

contatore

cremona





Potrebbero interessarti anche

I nostri utenti possono esprimere liberamente la propria opinione. Solo i commenti provenienti da utenti verificati andranno direttamente online. Ricordiamo che è necessario attenersi alla Policy di utilizzo di www.cremonaoggi.it, www.cremaoggi.it e www.oglioponews.it: evita gli insulti, le accuse senza fondamento, le volgarità e mantieniti nel tema della discussione insieme alle migliaia di persone che regolarmente ci seguono. La libertà d'espressione è una grande conquista, difendila con un uso appropriato del tuo diritto.
  • Marco

    Buongiorno,

    vorrei segnalare che sul sito dell’Autorità per l’energia risulta che il provvedimento ha esaurito i suoi effetti, per cui se io dovessi richiedere il controllo del contatore e questo risultasse corretto, dovrei comunque pagare almeno 40€?

    Grazie saluti
    Marco

    pubblicata sul sito http://www.autorita.energia.it in data 30 aprile 2008
    GU n. 149 – SO n. 155 del 27 giugno 2008

    Questo provvedimento ha esaurito i suoi effetti

    Delibera ARG/gas 51/08

    Integrazioni e modifiche della deliberazione dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas 29 settembre 2004, n. 168/04 in tema di verifica del gruppo di misura del gas su richiesta del cliente finale

  • Franco

    A me han sostituito il contatore del gas perche’ era vecchio e spendo molto di piu adesso, la risposta e’ stata che mi e’ andata bene per anni e che devo ritenermi fortunato che non mi fannoi una verifica con eventuale conguaglio, come se fosse scontato , per loro, che il mio misuratore misurasse meno del reale consumo.
    Non prendono nemmeno in considerazione per un secondo che potrebbe essere quello nuovo che fa il furbo!
    Troverei inconsueto per gli usi e costumi italiani, che si realizzasse un misuratore di un qualsiasi tipo di energia…che in istanze successive, misurasse l’erogazione in difetto!
    Questi miliardari proprietari di grosse aziende fornitrici di energia non sono certo degli stinchi di santo, lo sanno tutti.
    Non voglio fare il polemico ma sarei pronto a scommettere che il fornitore di questi misuratori, che vengono venduti in quantita’ oceaniche, non e’ certo un nemico dell’azienda che li acquista.
    Alla luce di questo e considerato che siamo in Italia, io non sarei cosi sicuro che il” nuovo” misuratore misuri “meno” del vecchio.
    Sarebbe in controtendenza…

  • domenico capussela

    contatore 1981; ENEL sino al 2010, poi EDISON.
    Seil mio contatore ruba, con EDISON no problem, ma per i 20 e passa anni con ENEL cosa posso fare?
    Nell’attesa di un vs. cortese cenno di riscontro, vi porgo distinti saluti.

    domenico capussela

  • domenico capussela

    Il mio contatore è dell’81. ENEL sino al 2010 poi EDISON.
    Ammesso e non concesso che il mio contatore mi addebitasse più de dovuto, mi posso rivalero su EDISON per gli ultimi due anni ma per i venti e passa anni con ENEL cosa posso fare ?
    Nell’attesa di un vs. cortese cenno di riscontro vi porgo i miei migliori saluti.

    domenico capussela

  • Matteo Tomasoni (Unione Nazionale Consumatori)

    Rispondo volentieri al Sig. Pier Luigi
    1) I motivi della sostituzione contatore (perdeva gas ?!) – se la perdita era dovuta ad una rottura della carcassa del CTR stesso si intuisce che la verifica era impossibile; Le ricordo che il cliente è tenuto a salvaguardare fisicamente il CTR (anche se di proprietà del distributore), con nicchie e/o protezioni.
    Si presume che la sostituzione del CTR (anno 2008) sia avvenuta dopo la delibera n. 51/08 del
    30 aprile 2008;
    dunque se la perdita era dovuta a cause esterne al CTR si poteva richiedere la verifica.
    2) L’attuale CTR è a membrana sintetica - avrà notato la modifica attacchi entrata/uscita (interasse dimezzato rispetto al vecchio CTR).
    3) La verifica può essere fatta sul posto o presso un laboratorio campione – questo dipende dal distributore e dalla portata del contatore;
    Linea Distribuzione ha un suo strumento campione che utilizza sul posto per i contatori G4 (contatori ad uso domestico).
    4) Verifica sul posto: significa inserire un secondo contatore campione in serie al misuratore da provare.  
    La prova di funzionamento è a diverse portate dalla Q min. alla Q max pertanto questa potrà essere eseguita solo se il cliente fornisce la propria disponibilità a variare l’uso dei consumi dei propri impianti,durante il tempo necessario al test - 
     
    Cordiali saluti
    Matteo Tomasoni 

  • Pier Luigi

    Articolo sicuramente interessante.Alcuni anni fa ho dovuto far sostituire il mio(istallato nel 1982)perchè addirittura perdeva gas.ENEL naturalmente si è guardata bene dal verificare se le precedenti letture erano taroccate anche perchè non sapevo della possibilità di eseguire questa verifica.Ora me ne trovo uno costruito nel 2008 di dimensioni inferiori al precedente,spero di poter dormire sonni tranquilli.
    Una domanda al sig. Tomasoni:come avviene materialmente questo controllo?
    Grazie.

    ascom163x55jpg
    confartigianatogif
    associazioneindustriali163x55jpg
    cna163x55jpg
    lombardia163x55jpg
    liberaartigiani163x55jpg
    asvicom163x55jpg
    unicatt163x55jpg