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Vitali (Udc), lo sbaglio del Comune a non essere parte civile

Lettera scritta da Roberto Vitali (Udc)

Ieri in un consiglio comunale insolitamente aperto agli interventi di cittadini e rappresentanti delle associazioni ho ascoltato con grande attenzione tutti gli interventi. Relazioni alle quali vorrei aggiungere il mio piccolo contributo, una considerazione personale, parlando da consigliere comunale. Neoconsigliere, per la verità, avendo raccolto la difficile eredità di un valente e serio collega di partito che è venuto a mancare nei giorni scorsi. Il tema ed il dibattito, per la verità, si è allargato molto sul piano politico, la mia osservazione vuole soffermarsi sulla scelta dell’amministrazione di non costituirsi parte civile nel processo che vedrà andare a giudizio alcuni dirigenti della raffineria. Sono 60 anni che la raffineria (prima Amoco, prima ancora Raffineria Italia) s’è insediata sul nostro territorio comunale. Non si può imputare all’amministrazione Perri di non fare ciò che l’opposizione per anni (tanti, essendo sempre stata lei al governo della città) non ha fatto. Ossia fare una sorta di muro contro muro con l’azienda. Il perchè s’è taciuto per troppi anni me lo chiedo spesso. Per quieto vivere? Perché a tutti le cose stavano bene così? Va detto che allora non c’erano le leggi stringenti in materia ambientale che fortunatamente sono in vigore oggi. Mi chiedo spesso – senza riuscire a darmi una risposta che non ,sia fatta di supposizioni, suggestioni o congetture  – che rapporti ci sono ,stati in sessanta (diconsi sessanta) anni tra Tamoil e le amministrazione che ,negli anni si sono succedute. Facile dare contro a Perri, che si trova una patata bollente ereditata. Perchè non si dice chiaramente ciò che è lampante ormai a tutti: la Giunta non si è costituita parte civile perchè evidentemente gli accordi con Tamoil sottoscritti l’anno passato dopo la chiusura degli impianti prevedono che l’azienda si faccia carico di buona parte della bonifica a patto (quantomeno morale) che il Comune non intenti una causa.

Roberto Vitali
Capo gruppo UDC Consiglio comunale di Cremona

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Commenti
  • sandra

    Sessant’ anni durante i quali la raffineria ha costituito la struttura portante dell ‘ economia cremonese, cioe ‘ lo stipendio x migliaia di famiglie. Non dimentichiamolo.
    E non dimentichiamo che in assenza di un accordo tra raffineria e comune, eventuali interventi risarcitori stabiliti x via giudiziaria non sarebbero cosi ‘ facilmente attuabili.
    Come sempre tra la teoria e la pratica deve prevalere il buon senso. Se no e’ una partita persa in partenza.

  • ANTICOSTITUZIONALE

    Dalle prime reazioni, temo che gli “ortodossi” di Cremona non abbiano capito bene chi è Roberto Vitali, il consigliere che ha preso il posto di Angelo Zanibelli in Comune. Vedo di spiegarglielo in due parole. Non è un uomo che si impressioni quando un “ortodosso” lo apostrofa: te me pàaret mìia tàan nurmàal!

    Cremona 09 07 2012 http://www.flaminiocozzaglio.info

  • SCIVOLARE SU DI UNA BUCCIA DI BANANA.

    POtrei stare ore ed ore a guardare (J.K. Jerome). Invece…none! Cara Sandra (o Sandra Cara!), Vi voglio sempre “dippiù” bene (è metaforico oltre che simbolico, ovviamente). Giacchè talune volte mi scivolate innocenemente su di una buccia di banana , vorroVVi qua modestamente spiegare che SEMPRE un industriale (i datori di lavoro in genere) non FANNO DELLA BENEFICENZA bensì FANNO PROFITTO. Quanto al Vostro scritto: “…ha garantito lo stipendio per migliaia di lavoratori e di famiglie”; beh, “cheddovevafare” la benemerita pluridecorata compagnia “signora TAMOIL” (e prima di lei le altre ben note compagnie petrolifere)? Far lavorare indefessamente le proprie risorse umane senza che queste ulime venissero giusamente ricompesate? AD OGNI PRESTAZIONE UNA ADEGUATA RETRIBUZIONE, è la legge del mercato. Ma la TUTELA DELL’AMBIENTE, LA SALVAGUARDIA DELLA SALUTE DEI PROPRI DIPENDENTI, SOPRATTUTTO QUELLA DEI CITADINI COINVOLTI, VIVA DIO, QUELLE SONO SACROSANTE…A PRESCINDERE! “MICA” CHE UNA QUALSIASI INDUSTRIA PUO’ “CIURLARE” NEL MANICO, QUELLO assolutamente non e’ permesso, “CHEDIAMINE”! Vi chiedete forse se, tempo addietro, la sensibilità per un SATULARE sviluppo sostenibile era meno di ZERO e che nessuno mai prima dall’ora si era mai sognato di stracciarsi le vesti? In parte Vi do ragione, tuttavia anche allora esisteva la RESPONSABILITA’ OGGETTIVA. Dunque, ora come allora, certe strategie, certi personaggi NON SONO AFFATTO ASSOLVIBILI, soprattutto non ci sono ACCORDI CHE TENGANO. Che futuro salubre lasciamo in eredità ai figli dei figli dei Vostri e nostri figli? Ad majora, egregia signora Sandra.

    P.S. Leggetelo, leggetelo “però” con la dovuta attenzione quell’ACCORDO PIU’UNICO CHE RARO, va là. Gira, eccome se gira su certi siti ben informati (e che informano)!

  • Roberto Vitali

    Egregio direttore,
    nel ringraziara per la pubblicazione della mia lettera in cui faccio alcune considerazione sul Consiglio comunale dell’altro giorno, in particolare rispetto al caso Tamoil di cui si è discusso a tratti anche animatamente, mi permetta di precisare che il titolo da lei scelto non rispecchia affatto il senso della lettera, il mio pensiero. Lettera nella quale – infatti – io non stigmatizzo la scelta di Perri di non costituirsi parte civile, non considerandola un errore (lo “sbaglio” che lei utilizza nel titolo). Anzi, sostengo in pratica che il sindaco non aveva altra scelta, sulla base degli accordi sottoscritti a Roma da raffineria, amministrazione e ministero dello Sviluppo economico. Rispetto ovviamente chi vuole provare – come ha fatto il cittadino che si è costituito parte civile – a portare Tamoil in tribunale.
    Tanto le dovevo.

    Roberto Vitali
    Capogruppo Udc in Consiglio comunale

  • MARCIA INDREE? MAI, ROBE’ !

    Vitali, Vitali, perchè ci perseguiti? Bonario: scusate ma non Vi hanno “imparato” che i titoli li fanno i giornali, non già i lettori, men che meno Voi in codesto Vostro neofita frangente? Disquisite di titolo non consono al Vostro pronunciamento (al proposito di “lo sbaglio”….); dal che si evince quanta acqua ha da passa’ ancora sotto li Vostri ponti, caro Robe’. Purtroppo non attendetevi (estote parato!) “sorrisi” da parte di NIUNO, poichè non Vi “risparmieranno” a tal punto che i Vostri SCRIPTA MANENT….e pure le Vostra VERBA MANENT! A buon intenditore…le parole sono un optional. Ciao Robe’, che il Signore Vi benedica, sempre!