Un commento

Comune e Aem, "Per i rifiuti solo incasso della Tarsu"

Lettera scritta da Comune e Aem

In riferimento all’articolo pubblicato da Il Sole 24Ore il 23 luglio 2012 dal titolo “La roulette delle spese dei Comuni”, a firma di Giovanni Trovati sul tema degli sprechi rilevati nelle amministrazione comunali italiane in diversi ambiti tra cui anche i contratti stipulati per la gestione dello smaltimento dei rifiuti, il Comune di Cremona congiuntamente con AEM Gestioni srl precisano, come già anticipato nei giorni scorsi dalle dichiarazioni rilasciate agli organi di stampa dal Direttore Generale di AEM Gestioni srl, che i valori riportati nell’articolo in oggetto NON corrispondono in alcun modo al contratto in essere tra Comune di Cremona e la stessa AEM Gestioni srl. I 23.734 euro annui ogni 100 abitanti (il cui totale ammonterebbe ad oltre 17 milioni di euro) si desumono solo sommando il valore di competenza del contratto per l’anno 2011 ed i residui del contratto anno 2009 ed anno 2010 liquidati sempre nel 2011 e sono frutto di una elaborazione per cassa del sistema operativo in essere tra i Comuni ed il Ministero che ha aggregato in un unico anno  valori di competenza economica di più anni.

Si conferma che il Comune di Cremona remunera AEM Gestioni srl, per il servizio di raccolta spazzamento e smaltimento dei rifiuti solidi urbani, solo con l’incasso della Tarsu.

L’analisi dei livelli di Tarsu o di TIA praticati nei capoluoghi di provincia deve essere preso come unico elemento di confronto e di valutazione per questa tipologia di analisi. In particolare la Tarsu praticata nel comune di Cremona è pari a 1,39 euro al metro quadro (netto imposte) e posiziona Cremona come la quart’ultima città in termini di costo per metro quadro della Tarsu (più economiche sono solo le città di Isernia, Matera e Pordenone); anche confrontando le città che applicano la TIA si evince il livello estremamente basso del costo di raccolta e smaltimento per il comune di Cremona rispetto agli altri capoluoghi. Per fare qualche esempio il valore della Tarsu 2011 per Cremona è pari a 1,39 al metro quadro mentre a Milano è pari a 2,28 euro, Pavia 1,98, Vercelli 1,91, Lecco 1,82, Como 1,53; mentre le città di Parma, Piacenza e Mantova applicano la TIA i cui valori sono circa 2 euro a metro quadro. Per ultimo il valore annuo della Tarsu per il comune di Cremona ammonta a 8,7 milioni annui e viene liquidato ad AEM Gestioni srl questo valore al netto degli insoluti e dei costi di incasso.

Direttore Generale di Aem Gestioni
Enrico Ferrari

Assessore alle Politiche Ambientali
Francesco Bordi

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Commenti
  • Giovanni Baldesio

    Aproposito di remunerazione della TARSU.
    Visto che vengono pubblicate le statistiche circa la presenza fisica di italiani/stranieri, i secondi il 10% dei primi (6 milioni?), le statistiche sui lavoratori dipendenti per provenienza geografica (a mai sul peggioramento delle condizioni di lavoro), le statistiche sull’apertura di nuove imprese 8e quanti imprenditori stranieri che aprono con i soldi di chi non si e’ mai capito), non e’ possibile sapere dal comune o dall’Ente che ha in genstione la riscossione della TARSU la percentuale dei paganti stranieri e l’incasso da stranieri.
    In vari anni che mi reco a pagare la Tarsu nell’apposito spazio che cambia, anno dopo anno, c’e’ sempre una concentrazione di “vecchi cremonesi” incredibile.
    I Cremonesi IN, giovani e vecchi, hanno il commercialista che cura le cospicue entrate e le inevitabili uscite e aqccredita addebita in banca, ma gli stranieri?
    sta TARSU la pagano o NON SAPERE, NON CAPIRE, NON VOLERE?
    Paga un Mohamed per tutti?
    Un Ceausescu per tutti?
    Un Samba per tutti?
    il Comune DEVE fare informazione su ‘ste cose, mica sulle belinate che propina urbi et orbi.
    La Gente, lo vogliono sare (Funari Copyright)
    Beh, almeno Io. lo voglio sapere.

    Non nego che mi piacerebbe conoscere anche le statisctiche sulle contravvenzioni incassate, per nazionalita’.