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Sassate contro la cappella della Vergine di via Persico

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Atto vandalico nella notte contro la cappella della Vergine Maria situata in via Persico lungo la pista ciclabile. I responsabili del gesto hanno rotto la grata e sfregiato a sassate l’immagine della Madonna. Violata anche l’effigie di Gesù Bambino che la Vergine tiene tra le braccia. Ad accorgersi dell’incursione dei vandali è stato un anziano, che ha avvisato il parroco del quartiere Zaist don Giampaolo Maccagni.. In via Persico è arrivata anche la polizia.

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  • Pierre Robes

    A questi valorosi imbecilli, per la loro mirabile impresa dovremo proporre venga conferita la medaglia di latta al valore animalesco, titolo che meritano essendo solamente delle bestie randagie che esprimono il loro essere con tali gesti.

    • Giovanni Baldesio

      Indignazione, tre parole in croce di condanna. colpevole, finto insulto, che’ noi dalle bestie, dagli animali dovremmmo solo imparare, e fine.
      Eh, no!
      Prima di tutto bisogna analizzare CHI ha compiuto il gesto. Anzi i gesti perche’ l’altra testata riporta anche il caso di una defacazione su un altare in una chiesa.
      Lo so che questo e’ difficile, i vigili indagano,mentre noi ci si indigna, indagano, mentre noi ci si dimentica, indagano, mentre noi ci interessiamo a un’altro evento, nonn indagano piu’ che e’ tutto dimenticato.
      Se si fosse imbrattata, manomessa una sinagoga qui ci sarebbero i benpensanti dediti al dagli al nazista. Il fatto che l’insulto sia a templi del cristianesimo, sul territorio da 2000 anni che cosa cambia?

      Chi ha compiuto il gesto?
      -Ragazzini islamici cresciuti nell’odio, dominati da un senso di inferiorita’ compensato con la violenza, l’unico aspetto per cui ci sono superiori? E chi tollera tutto questo? Sono ragazzini, non hanno la capacita’ di pensare e discriminare il bene dal male, ma gli adulti che li governano? A scuola non ci vanno o fanno finta di andarci per compiacere l’assessore Alquati, che comunque appare piu’ felice quando cena nei ristoranti buoni della citta’
      -Adulti islamici con il complesso di inferiorita’ che li accomuna ai figli e in piu’ una voglia di rivalsa che non ha confine e mai sara’ placata? E’ un atto di guerra. Bisogna provvedere perche’ l’equivoco di sottovalutare una guerra, volendo ignorarla ad ogni costo lo abbiamo gia’ fatto. Ed e’ finita male, molto male. La guerra e’ totale, o si vince o si perde, dicotomia; il pareggio non e’ comtemplato.
      – ragazzini italiani o altre confessioni cristiane. C’e’ da preoccuparsi per il futuro, dei ragazzini che stanno evidentemente crescendo molto male, e per il passato, di adulti che dovevano provvedere alla loro educazione e formazione e invece se ne sono disinteressati, trovando piu’ comodo e meglio controllabile crescere delle persone Asociali. Qui c’e’ sempre il problema, davvero drammatico e troppo sottovalutato della spaccatura tra una classe di giovani, i soliti, quelli buoni, quelli del Manin e delle famiglie influenti, abbienti di denari ed educazione, e una massa cresciuta come marmaglia, da usare all’occorrenza e che manco riesce a finire le scuole dell’obbligo, che son messe male, sia chiaro, e comunque nelle scuole dell’obbligo non si insegna niente. Neanche la consapevolezza del prorprio futuro ma al piu’ del futuro degli altri.
      – Adulti italiani. Iconoclasti? Arrabbiati? Sapendo che la rabbia DEVE avere uno sfogo altrimenti ti uccide? Delusi da un Dio che altri hanno presentato come buono e giusto ma poi si rivela per un Dio di Spinoza che di cio’ che concerne l’uomo non si interessa? Uno scienziato del libero arbitrio in vena di esperimenti? Uno che prova, prima di una rapina, sicuramente piiu’ produttiva, le capacita’ delle forze dell’Ordine, di trovare un colpevole? Che come al solito saranno nulle: tutto impunito: si uccidono cani, Dei, uomini e un colpevole non c’e’ mai.
      O forse mitomani in cerca di celebrita’ a buon mercato che adesso l’attenzione del pubblico ce l’hai per ‘ste cose?

      In ogni caso i responsabili del gesto, GRAVE, GRAVISSIMO, sono le mani del colpevole cosi come il cervello del colpevole. Piu’ responsabile e’ il formatore di quel cervello, la famiglia, distrutta in nome di una falsa liberta’ sentimentale, la societa’ disgregata ed edonistica. Niente costrizioni, impunita’, nessuna responsabilita’, mai, un senso civico astratto senza riferimenti reali (i bambini non hanno l’astrazione tra le loro facolta’ intellettuali, la capcita’ di astrazione e’ l’ultima a svilupparsi nell’adolescenza: La Patria Fascista dei Balilla, libro e moschetto, aveva un senso; quella di oggi astratta, con i confini aperti, per un bambino, NO)
      E una rabbia. Una rabbia montante che voi neanche riuscite a immaginare. Le budella si torcono, si aggrovigliano, richiedono atti, fatti.
      In una societa’ che doveva eliminare i divari e dare a tutti le stesse opportunita’ da sfruttare a seconda del merito, ci ritroviamo in una societa’ che neanche quella feudale era cosi’. Perche’ in piu’ c’e’ l’informazione capillare. Chi si abbuffa di cibo e di vita, quella imposta, e chi vive nel medioevo senza possibilita’ di riscatte per se e per i posteri.

      I colpevoli sono due: un delinquente nella marmaglia: l’esecutore: un delinquente nella Cremona, nell’Italia Bene: il mandante.

      Tanto pagheremo, pagheremo tutti.

      • Mammolo

        Vedo che oramai siamo giunti al completo delirio. Al di la di tutto una cosa è certa: di qualsiasi religione essi siano gli autori di tale fatto possono essere chiamati solo con un termine “DELINQUENTI”

  • peccato che quando fanno ste cose non vengano mai beccati.. non da uno delle forze dell ordine..ma da uno con le palle girate per quello che fanno e che gli dia un pò di legnate!

  • il profeta

    ricordiamoci che nel mondo, ci sono più coglioni che uomini,quindi non meravigliamoci di questi coglionazzi-