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A Ferragosto 59enne muore in un incidente Uomo annega nell'Adda

FERRAGOSTO

Ferragosto nero nel Cremasco. Due incidenti e un morto annegato. Il primo incidente verso le 11 a Soncino dove ha perso la vita un 59enne di Quinzano d’Oglio, Maurizio Signorelli. L’uomo viaggiava a bordo della sua Kia quando ha impattato violentemente contro un’Audi A3 guidata dal vice coordinatore del Pdl, Fabio Bertusi, finito sulla corsia opposta dopo aver tamponato una Fiat Punto, condotta da G.B. 60 anni di Soresina. Quest’ultimo si era fermato in quanto la macchina davanti doveva svoltare a sinistra. Un impatto quello tra l’Audi e la Kia che è stato fatale al quinzanese che è morto sul colpo nonostante la cintura allacciata e gli airbag. Per il vice coordinatore del Pdl una ventina di giorni di prognosi.

Nello stesso momento altro scontro a Castelleone. Due auto si sono scontrate. Coinvolte tre persone di cui due trasportate in codice rosso all’Ospedale di Cremona.

NELL’ADDA ANNEGATO 31ENNE DI MILANO

Ha finalmente un nome la persona che è annegata nell’Adda in prossimità di cascina Zita il giorno di Ferragosto Si chiama Saverio Molaschi aveva 31 anni e viveva a Milano. Erano le 13 di ieri quando è scattata l’allarme per un nuovo che era sparito nel fiume. Sul posto i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile, un elisccoso e i sanitari del 118 di Rivolta d’Adda. Subito erano scattate le ricerche da parte dei sommozzatori di Bergamo che erano intervenuti per cercare l’uomo ormai cadavere. Rinvenuto il corpo l’uomo apparentemente intorno ai 30 anni, in mutande con un tatuaggio E con un nome di donna sul corpo, restava senza identità. Fino a quando le indagini dei carabinieri gli hanno dato un nome. Molaschi pare essere stato sul posto con la fidanzata. A quanto sembra dalla ricostruzione si sarebbe allontanato, dopo aver mangiato con il suo cane e sarebbe finito in acqua annegando. Il cadavere ora si trova all’obitorio dell’ospedale di Crema a disposizione del magistrato che lo restituirà alla famiglia quanto prima.

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