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Serata benefica per chiese danneggiate, incontro dal Prefetto

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Sostenere le Diocesi di Cremona e Carpi, ferite dal sisma, attraverso una serata di solidarietà e una raccolta fondi. Questo l’obiettivo del prefetto di Cremona, Tancredi Bruno di Clarafond, che ha promosso per il prossimo 18 settembre una cena benefica presso la prestigiosa Villa Zaccaria di Bordolano. Nella mattina di lunedì 20 agosto nella sede territoriale del Governo, in corso Vittorio Emanuele, il Prefetto ha incontrato alcuni dei rappresentati dei club di servizio e delle associazioni del territorio, cui ha rivolto un accorato appello perché sostengano e si facciano a loro volta promotori dell’iniziativa di solidarietà. I fondi raccolti serviranno in particolare a sostenere le spese per la ristrutturazione del duomo di Casalmaggiore e della cattedrale di Carpi.

E mentre già stanno giungendo le prime adesioni, dalla Prefettura arriva il suggerimento di prenotare al più presto i biglietti della serata, che vedrà la presenza, accanto al Prefetto, dei vescovi di Cremona e Carpi: mons. Dante Lafranconi e mons. Francesco Cavina. 500 i posti a disposizione, 70 euro il costo a persona. In caso di maltempo la serata sarà posticipata.

L’organizzazione della serata – ha confermato Bruno di Clarafond – sarà a costo zero, grazie alla concessione gratuita degli spazi, così come delle vivande, della preparazione dei cibi, del servizio ai tavoli e dell’intrattenimento. Ad arricchire la serata anche una lotteria.

Ai Club di servizio (in particolare Rotary e Lions), così come alle diverse associazioni di volontariato, ai gruppi sportivi, agli ordini professionali e agli istituti di credito, il Prefetto ha chiesto un sostegno attraverso sia la partecipazione all’iniziativa e sia con offerte in denaro, magari convogliando raccolte a favore delle popolazioni terremotate già in programma. Lo stesso potrà essere fatto da ogni singolo cittadino, come gesto in memoria di qualcuno.

Eventuali offerte e il costo dei biglietti dovrà essere versato sul conto corrente bancario n° 000003864X19 189 acceso presso la Banca Popolare di Sondrio – Succursale di Cremona, via Dante 149/A, – IBAN: IT56 T056 9611 4000 0000 3864 X19 – recante l’intestazione: “RACCOLTA FONDI DIOCESI DI CREMONA E DIOCESI DI CARPI”.

Per ulteriori informazioni e prenotazioni è necessario contattare la Prefettura – Ufficio territoriale del Governo di Cremona, di corso Vittorio Emanuele II 17 (tel. 0372-488400, e-mail prefettura.cremona@interno.it).

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Commenti
  • Giovanni Baldesio

    Ma noooooo, Signor Prefetto ci ripensi.
    Non sono cose da fare, certo non in questi tempi.
    Prefetto, Vescovi, Rotary e Lions, gente che vive il mondo dorato del “bel vivere” a gozzovigliare nella stupenda cornice del Parco di villa Zaccaria per Beneficenza. Anzi beneficenza.
    Primo: a quelle beneficenza non crede piu’ nessuno; secondo: solo i deboli di mente pensano che quelle siano beneficenze e poi la Beneficenza urlata col nome, il bel vestito, i gioielli alle signore, il riso sguaiato della festa sembra un sfregio alla poverta’ e alla poca serenita’ che passa per questi tempi e’ volgare.
    La beneficenza e’ poco tale.
    Lei dice e’ tutto gratis.
    Spieghi meglio, allora.
    Chi vi servira’ a tavola, spero che il guadagno e i contributi pagati li abbia. Voi sarete li’ a sollazzarvi e fare battute argute e il lavoratore porgera’ il finto sorriso di chi non si diverte ma vi DEVE SERVIRE. Ossequioso.
    E’ poco nobile , mi creda.
    La gratuita’ di alimenti e premi e cotillons e’ finta anche quella, dato che gli offerenti sconterannola beneficenza dalle tasse: il “donato” sara’ guadagnato.
    Pagheremo ancora noi, detrazione dalle tasse, elusione, mentre le ditte scaricheranno bellamente e con contabili che sanno il fatto loro li faranno guadagnare.
    Finta beneficienza che poi produce anche tanta pubblicita’ a gratis.
    Voi i 70 euro li sganciate per il pasto e la leccata dei servitori per tacer dell’invidia dei presenti e il divertimento della serata mondana. Manca solo il coretto degli Orfani o dell’Infanzia Abbandonata e siamo al ritorno del MedioEvo piu’ becero.
    Non fatelo.
    Non fatelo!
    Date i 70 euro, se potete, che nessuno sappia che li avete dati ma non sfidate la poverta’, la miseria, la preoccupazione di questi tempi, la sofferenza degli ammalati, la solitudine dei vecchi.
    Non fatelo, per carita’.
    Vescovo… il cibo che si consuma, in quei banchetti grida vendetta a Dio.
    Oggi cercare il Cristo e’ difficile, ma di certo non frequenta quei luoghi.

    Non fatelo. E’ piu’ volgare di una parolaccia, e’ piu’ blasfemo di un cattivo comportamento in chiesa.
    Vi pregherei, non fatelo.

  • il profeta

    Penso che sarà la solita passarella per la casta,il prefetto che dichiarava che a Cremona la malavità era soltanto propaganda mi auguro che chieda scusa alla cittadinanaza o vorrà smentire i dati del ministero degli interni suo sponsor ?
    queste passerelle somo penose gremite dai rotary Lions club e soci vari ,che tenerezza mi fanno questi signori mondani che vivono nella bambagia e che si riempiranno la bocca con la solidarietà , la stampa fotograferà l’ineffabile prefetto e avrà il suo attimo di gloria, Cremonesi se avete 70 euro da spendere dateli direttamente ai bisognosi.
    mi auguro che prima della maestosa cena sua eccelenza tagli l’ennesimo nastro.