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Divario redditi e tenore di vita, l'allarme per il "nero" tocca Cremona

evasione

L’allarme per il nero fa rotta sulla Lombardia. E Cremona è tra le province italiane che hanno peggiorato di più la propria posizione rispetto al 2006 nella classifica sul confronto tra reddito disponibile e stile di vita. Lo scarto è di 42 posizioni. I dati sono del Centro studi di Sintesi elaborati dal quotidiano Sole24ore. La nostra città è 56esima su 103 province e, insieme a Pavia (51esima), Varese (64esima), Como (85esima), Lecco (74esima) e Mantova (64esima), è responsabile del grosso calo lombardo a livello della graduatoria regionale. La Lombardia e Cremona hanno mediamente perso reddito mentre i consumi sono rimasti sostanzialmente simili. Ciò non vuol direa automaticamente che il rischio evasione è cresciuto: in molti casi il reddito risulta superiore ai consumi e le famiglie hanno attinto ai risparmi per finanziare le spese non più sostenute dai redditi. Ma l’indicatore lombardo e cremonese si traduce in un maggior grado di stress del sistema economico che fa accendere alcune spie d’allarme.

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Commenti
  • kunta

    beh, leggendo l’articolo direi che il titolo è perlomeno fuorviante.

    se i consumi sono rimasti stabili (ma non si è detto che eravamo tornati indietro decenni?) e il reddito disponibile procapite è diminuito (dovuto soprattutto a meno persone in forza lavoro, quindi la media scende…scrivetelo!), ciò non significa che ci sia più nero. significa, come è stato scritto nell’articolo, che la gente erode sempre più il patrimonio in quanto il reddito non è più sufficiente.

    • giulia

      Perfettamente daccordo,stiamo raschiando il fondo dei risparmi……

  • danilo

    autunno caldo probabilmente significa che si stanno per accendere contenziosi fiscali esasperati : da una parte le famiglie che attingono ai risparmi , dall’altra il fisco che ci considera evasori perchè il reddito supera le spese.

    • kunta

      eh certo, stai a vedere che adesso ci tasseranno i risparmi già decurtati dalle tasse.

      quindi: tasse sul reddito e ti restano briciole.
      e poi: tasse sul patrimonio (briciole) perchè è un lusso avere oggigiorno dei risparmi.

      avanti così che c’è gente che vedrà finalmente i propri sogni realizzarsi: tutti poveri, tutti mediocri e con la mitica Trabant che riaprirà gli stabilimenti per noi.

  • SOLDI SOLDI SOLDI
    Con tutto il male, esatto, che ci scriviamo addosso noi cremonesi, non capisco lo stupore per i dati del Sole24Ore: cala il reddito ma spendiamo come prima. Evasione? Giù botte ai risparmi? Niente di tutto questo, manteniamo lo stesso livello di prima perché siamo certi, la crisi sta per finire.

    Cremona 27 08 2012 http://www.flaminiocozzaglio.info

  • Maurizio

    Io, povero dipendente con reddito fisso cerco nei limiti del possibile di mantenere uno stile di vita decente, meritato dopo 40 anni di lavoro ma purtroppo senza diritto alla pensione fino al 2015, attingendo ai risparmi perchè ormai lo stipendio non basta più per mantenerlo.
    Però mi domando: perchè nelle trasmissioni televisive dove invitano i politici che ci obbligano a sacrifici disumani per salvare l’Italia nessuno li martella sul fatto che loro percepiscono vitalizi mensili meritati dopo pochi anni di lavoro che noi poveri dipendenti con reddito fisso percepiamo in uno o magari in due anni?
    Perchè nessun organo della carta stampata non pubblica tutti i nomi dei politici che li percepiscono ed il loro ammontare?
    Se anch’io percepissi ciò che percepiscono loro, probabilmente sarei felice di pagare le “giuste tasse” mentre ora le pago ugualmente perchè imposte ma sono “ingiuste” per il mio reddito.

    • kunta

      cerco di risonderti: le tue giuste domande dovrebbero essere formulate dai giornalisti. e siccome i giornalisti hanno il contratto in Italia in assoluto più oneroso per un’azienda (superiore a quello di medici, magistrati, ecc. ecc), e questo grazie agli inciuci policiti, i nostri paladini se ne guardano bene di scomodare i potenti e beneficiari di rendite, vitalizi, pensioni d’oro ecc…

      peccato che alcuni anni fa non passò il referendum sull’abolizione dell’ordine dei giornalisti…in Italia viviamo così: a caste.

  • QUESTA O QUELLA
    Roberto Nolli è un assessore preciso: mancano due milioni di Imu, confessa all’Inviato on line di Roberto Bettinelli. E il cittadino ha fatto il furbo, o ha sbagliato a contare, è la sua sintesi, meno completa del calcolo: potrebbe anche non avere i soldi.
    Patto di stabilità che salta? sì, da stabilire se quello del Comune o della famiglia….

    Cremona 06 09 2012 http://www.flaminiocozzaglio.info